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Gender a scuola. Prima che i nostri figli subiscano l’inculturazione Lgbt di Stato, sarà bene provare a resistere

gennaio 26, 2014 Luigi Amicone

In pochi lo sanno, ma dal novembre 2013 la presidenza del Consiglio finanzia un programma “arcobaleno” nelle scuole. È ora che questa nostra bella Italia parta al contrattacco di un’ideologia bigotta, disumana, totalitaria

Era già successo con il treno Zurigo-Mosca col suo carico di Lenin e di idee assassine. Oggi la rivoluzione in marcia quatta quatta, ma con artigli di tigre, si chiama “ideologia di genere”. Continuazione con altri mezzi (la strumentalizzazione delle persone omosessuali) dell’opera di divisione tra uomo e donna inaugurata dal femminismo sessantottardo.

Essa dice che è venuta l’ora di rendere le persone manufatti. Dai bimbi in provetta agli uteri in affitto, dagli e-commerce di ovuli e sperma alle silhouette prodotte per via chirurgica e farmacologica, dal genitore A e B alla genitorialità omoparentale, sono tutte linee di prodotti stile automotive (rileggere, per favore, il manifesto dei marxisti ratzingeriani capitanati dal compianto Pietro Barcellona). E cosa sta scritto in queste linee di produzione di nuova umanità massificata? Sta scritto che “maschio” e “femmina” sono il passato, che il sesso è un’opinione, che drag queen si nasce e quella vecchia storia di mamma e papà è da abolire. Insomma il gatto Barack Obama, la volpe europea e il Paese dei balocchi. Così, siamo portati a pensare all’ineluttabile.

Già, il Progresso. E intanto, come già fu il marxismo, anche il “genderismo” va avanti sfornando quantità industriali di paralogismi e diffondendo nell’etere la parola del Geova multicolore. Da noi è stata la ministra Fornero a fornirci per prima il pacco “standard per l’educazione sessuale” regalatoci dai colletti rainbow di Bruxelles. E adesso la “legge Scalfarotto” promette di far calare il bavaglio su questi argomenti. Pena il carcere e la rieducazione presso l’Arcigay.
In pochi ci fanno caso. Ma intanto, dal novembre 2013, la presidenza del Consiglio (Letta) finanzia un programma di “inculturazione” Lgbt nelle scuole. Ecco, prima di discutere di proselitismo gay e programmi sessuocentrici con cui i bambini c’entrano come il cavolo a merenda. Prima di essere costretti a masticare, come ha spiegato il professor Giorgio Israel, linee guida per le fasce di età 0-4 anni (in cui già il bimbo va introdotto alla “gioia” della masturbazione precoce), 4-6 (in cui approfondisce la conoscenza dei genitali e viene informato sulle diverse concezioni di famiglia), 6-9 (in cui è informato dei propri “diritti sessuali”) eccetera, sarà forse buona cosa non continuare a subire in ordine sparso.

Abbiamo appena ricordato che per il “lavaggio del cervello” degli studenti sono già stati stanziati 10 milioni di euro dal governo. E c’è già la lista (per decreto) delle associazioni (29 e tutte rigorosamente afferenti al mondo Lgbt) che avranno l’esclusiva di accesso (ben remunerato) nelle scuole per svolgere un certo tipo di “formazione”. Dunque, a scorno del quieto vivere e fatalismo in cui sembrano piombati anche esponenti del mondo cattolico, un po’ di giudizio pubblico bisognerà pur permetterselo.

Ovvio che non si tratta di difendere una tradizione o una confessione. Quanto, piuttosto, di far fronte a una tramontana da nord speculare ma analoga allo scirocco da fascismo religioso che spira da sud. Ebbene, non sarebbe ora che questa nostra bella Italia, paese che in altre epoche fu sale della terra, fungesse da battistrada e partisse al contrattacco di un’ideologia semplicemente bigotta, disumana, totalitaria?

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137 Commenti

  1. beppe scrive:

    la famiglie sono senza punti di riferimento. nella mia realtà anche sotto la sigla AGE ( associazione genitori) sono attivi solo genitori che anche se provengono dall’ambiente dell’oratorio e delle associazioni ecclesiali ( e lei caro luigi sa bene da dove viene la BINDI!) si nutrono di idee progresiste, leggono la MAZZANTINI per essere alla moda. come possono le famiglie trovare sostegno da questi soggetti? le famiglie dai cattolici normali sono allo sbando e di fronte alla aggressività dell’ideologia di stato sono lasciate sole.

  2. luca scrive:

    ancora con queste storie?
    se i vostri figli sono omosessuali certo che non lo vengono a dire a voi, almeno così sapranno di non essere soli, se invece sono etero saranno più sereni e ben disposti verso il mondo in cui vivranno

  3. cornacchia scrive:

    Non si capisce perché sarebbe una propaganda insegnare ai giovani il rispetto della diversità sessuale, al pari della diversità epidermica, della diversità religiosa, della diversità alimentare, etc…

    • Shiva101 scrive:

      Semplice: la Chiesa deve affermare la propria autorità, incurante ovviamente delle conseguenze sociali e delle sofferenze altrui.

      La lotta contro l’omofobia è anche una lotta ad un aspetto della sua dottrina che vede gli omosessuali come persone disordinate e depravate quando si amano.

      Ma quando non potrà farne a meno, come gia avvenuto in passato e di recente, anche la Chiesa dovrà accettare la realtà e quel giorno si parlerà di “grande apertura”, “di grande rinnovamento” ecc..

      .. cose già viste…

      • Sara scrive:

        Shiva, gli omosessuali non si amano, come fai a chiamare amore la sodomia, come fai a dire che stuprarsi a vicenda sia amore. E’ bestialità Shiva, anzi, peggio, le bestie non arrivano a tanto…

    • maria scrive:

      Allora educa i tuoi e poi fammi sapere

    • PieroB scrive:

      Perchè iniziare dai 4 anni è come pretendere l’uovo sodo dopo soli 4 secondi di bollitura…. una pretesa assurda…
      Non credo sia opportuno fare un certo tipo di lezione a delle persone che si trovano in “fase anale”…
      (credo che si chiami così, ed in ogni caso provate a ciedere ai Pediatri…)

  4. Jack scrive:

    QUANDO?
    DOVE?

    GET UP! STAND UP!

  5. clemente scrive:

    Bisognerebbe passare all’ offensiva.
    Proporre, anche tramite i parlamentari ancora sani di mente (pochi ma buoni ci sono) un progrmma di educazione sessuale nelle scuole basato sui seguenti principi (non cattolici, ma di semplice buon senso):
    1) no ai rapporti prematrimoniali (si fa sesso solo nel matrimonio)
    2) no alla masturbazione
    3) rispetto della vita (no aborto, embrioni congelati, uteri in affitto, ecc.)
    4) rivalutazione della castità (che vale sia per gli etero che per gli omosessuali).
    5) informazione sui pericoli dei rapporti sodomitici (sicuramente poco “puliti” e portatori di malattie).
    6) no ai preservativi.
    7) no alla prostituzione.
    8) rivalutazione del senso del pudore (insegnare ai ragazzi ad andare in giro vestiti in modo decente e non effettuare atti osceni in pubblico)
    9) rispetto di tutti gli esseri umani in quanto tali (non solo glo omosessuali, ma anche i grassi, i bassi, gli occhialuti, le donne, i cristiani, i musulmani, i secchioni, gli imbranati, i ricchi, i poveri, ecc.).

    Ora, un programma educativo del genere perchè non potrebbe trovare posto nelle scuole? Perchè invece è possibile che vadano gli LGBT ad insegnare tutto il contrario? Ecco la “democrazia” degli omosessualisti: “le nostre idee sono la verità rivelata e deve essere impsota a tutti (coi soldi pubblici) ; gli altri sono solo stronzi e devono stare zitti”.
    E poi dicevano che la Chiesa Cattolica era oppressiva e oscurantista…

    • Paolo scrive:

      Clemente lei si rende conto vero che dei suoi 9 punti 6 sono assurdità legate ad ideologia confessionale, 2 riguardano aspetti che nessuno promuove (logicamente da intendersi cosa lei ritiene per senso de pudore) e con l’ultimo contraddice se stesso?

    • Alberto scrive:

      10) Chiamare la neurodeliri

    • luca scrive:

      devo dire che nessuno dei “famosi” cattolici di questo sito ha avuto la faccia tosta di appoggiare la follia di clemente

      • Carmela scrive:

        La appoggio io.

      • roberta scrive:

        la appoggio io, e non in termini teorici, ma perché ho sperimentato entrambi i tenori di vita e posso dire di essere mokto più felice ora. ma è una lunga storia, e capisco che chi non ha esperienza diretta di queste cose non possa comprendere.
        Riguardo al patetico e passeggero indottrinamento gender, sono pronta a denunciare la scuola che proverá a passare queste stronzate ai miei figli

    • Antonio scrive:

      purtroppo è utopìa, in questi tempi di becero progressisimo e relativismo morale.

  6. angelo scrive:

    l’ indottrimanento LGBT si accompagna con il tentativo di boicottare le scuole paritarie.
    Onde evitare che gli italiani per non farsi indottrinare, si rivolgano alle scuole libere.
    Ogni dittatura che si rispetta deve essere totalitaria!

  7. VivalItalia scrive:

    A shiva chetthafatto la Chiesa per spander fango? Ce lo puoi di?

    • Shiva101 scrive:

      La verità quando è scomoda puoi anche chiamarla fango, ma sempre una verità rimane.

      Se io criticassi L’Islam su quella vergogna chiamata sharia starei gettando fango?
      Anche Berlusconi dice che si getta fango quando uno elenca le leggi ad personam e tutte le altre porcherie che ha commesso.

      Allo stesso modo quando la Chiesa assume posizioni dominanti, omertose e cc.. la critico.
      Che la Rai festeggi l’anniversario dei suoi 60 anni davanti al Papa è totalmente inopportuno perche dimostra una pesante sudditanza, non è imparziale, non è libera.

      La Chiesa, quando dice che due gay non devono amarsi perche altriemnti sono “un abominio” dice una cosa molto grave, violenta e che istiga l’omofobia.

      Bisogna dire la Verità.

      Dobbiamo tutti essere pronti ad accettare la realta e ad ammettere gli errori anche quando sono commessi dalla propria fazione.

      E quando una cosa è falsa basta semplicemente riconoscerlo e abbandonarla.
      Siamo tutti sulla stessa barca.

      • domenico b. scrive:

        shiva, ti sei imbarcato sulla barca sbagliata, che ti condurrà certamente a fondo. La Chiesa non istiga all’odio contro gli omosessuali, leggiti il catechismo. La Chiesa condanna una condotta sessuale sbagliata come possono essere atti sessuali con persone dello stesso sesso, oppure l’adulterio ecc.: sono tutte azioni che comportano una violenza e una mancanza di rispetto verso l’altro, e andarle ad insegnare addirittura ai giovani a me sembra proprio un abominio.
        A proposito ti ricordo che anche Gandhi, che non era certo cristiano, affermava che la natura, se viene violentata, poi si ribella

        • Shiva101 scrive:

          La Chiesa istiga all’omofobia ESATTAMENTE per quei concetti da te espressi.

          La diffidenza per il diverso, che poi sfocia nella paura, nel disprezzo ecc.. ha un’unica origine: l’ignoranza.

          Questa si manifesta sotto diverse forme e la Chiesa ne incarna una delle piu rumorose e in diversi conesti non solo contro l’omosessualità (basti pensare a come presenta altre religioni, le correnti new age sono spesso associate al satanismo ecc..).

          Allo stesso modo presenta l’omosessualita come una depravazione e questo, oltre a sesere falso, crea un enorme danno alla società e alle persone.

          Un rapporto d’amore tra persone dello stesso sesso NON è un peccato, perchè rimane sempre il modo NATURALE con cui due persone manifestano reciprocamente il proprio amore, per questo si chiama “fare l’amore”… quindi NON è una depravazione.

          Adesso che ho detto le cose che già sapevate, potete per favore lasciare in pace i gay?

          In tutti i casi il motivo per cui la Chiesa conduce le sue battaglie è uno solo: mantenere l’autorità.

          • domenico b. scrive:

            carissimo, o carissima, non so, Shiva, la Chiesa, e mi fa piacere che tu lo scriva con la maiuscola, mantiene la sua autorità nel parlare di Gesù a chi si riconosce in Gesù. E ti invito nuovamente a leggere il catechismo per capire che la Chiesa non istiga all’odio verso gli omosessuali. E tra persone dello stesso sesso ci può essere amicizia, ammirazione, rispetto, collaborazione, gioia, allegria, aiuto vicendevole, ma la natura non ha previsto atti sessuali tra persone dello stesso sesso…non tutto quello che è tecnicamente possibile è lecito in natura… l’atto sessuale tra persone dello stesso sesso è ispirato da chi è contrario alla sopravvivenza della specie umana… è uno spreco di energie che conduce la specie umana all’estinzione…pensaci….
            E per quanto riguarda la Chiesa, prova a identificarla con la figura di Gesù, magari ti sembrerà diversa

            • Shiva101 scrive:

              Non le è richiesto di preoccuparsi “dello spreco di energie”, la natura PREVEDE l’omosessualita in tutte le specie animali, per cui stia pure tranquillo.
              Inoltre l’omosessualità è una crezione del Signore.

              – L’atto sessuale NON è finalizzato solo alla procreazione, possiede ALTRI scopi che i dottori le possono insegnare.

              Le ho spiegato i motivi per cui la Chiesa istiga all’omofobia, motivi che lei non ha smentito con argomentazioni valide.

              Per questi motivi lei risulta vittima dell’indottrinamento cattolico, che le ha insegnato cose false, come appunto, l’esclusiva finalità dell’atto sessuale.

              Inoltre il Vangelo non ha NULLA a che faer con tutto questo che interessa solo alla Chiesa per mantenere la sua autorità.

              Uso le maiuscole per certi termini perche so che voi ci tenete.

              • Francesco scrive:

                Shiva, se vuoi essere credibile (qui) non dire che la Chiesa istiga all’omofobia, perche’ non e’ vero, e chi frequenta la Chiesa lo sa.
                Se poi ci fosse un omofobo nella Chiesa lo considererei peccatore, direi

          • ftax scrive:

            Ci spieghi perchè sprechi tante parole per dire le solite quattro retrive menzogne sulla Chiesa?

        • Paolo scrive:

          Le uniche posizioni abominevoli e contro natura sono le sue sig. domenico

      • angelo scrive:

        Shiva, mi spiace, ma sei prevenuto e preconcetto. E dici assurdità.
        Dire che i rapporti omosessuali sono sbagliati significa istigare al linciaggio?
        Ma per favore!
        Allora anche dire che uno schizofrenico è malato di mente significa istigare all’ odio!
        E dire che un diabetico è malato significa istigare a prenderlo a botte.
        La Chiesa dice anche che è una schifezza masturbarsi, ma non mi risulta che qualche masturbatore sia mai stato perseguitato per questo!
        Allora anche parlare male della prostituzione significa essere complici di quelli che le puttane le picchiano e le ammazzano?
        Ma allora qualsiasi giudizio negativi su qualsiasi cosa o comportamento dovrebbero esser vietati, in quanto ipso-facto istigatori all’ odio. Una perfetta società totalitarie quella che state creando. Come volevasi dimostrare….

        • Shiva101 scrive:

          “Dire che i rapporti omosessuali sono sbagliati significa istigare al linciaggio?”

          Sì, perche NON sono sbagliati.

          Schizofrenici e diabetici sono malati, i gay NO.

          E infatti come vede grazie alal cultura cattolica lei li considera malati.
          La masturbazione è una pratica importante come spiega la sessuologia.

          Come vede la cultura cattolica diffonde la disinformazione.

          I giudizi negativi su comportamenti negativi, che violano la legge o danenggiano il bene comune come appunto la disinformazione di cui lei è vittima devono essere denunciati.

      • VivalItalia scrive:

        Che bel pippone Shiva quasi peggio de certi “preti” progressisti…
        ma non ha risposto … perché tanto accanimento?

        • luca scrive:

          viva la risposta è semplice se voi lasciaste in pace noi, vi ricambieremmo con lo stesso favore

          • picchus scrive:

            è una battuta vero? No perché siete voi che volete entrare nelle scuole per fare il lavaggio del cervello ai nostri figli. Siete voi che volete entrare nelle nostre vite e imporci cosa pensare e i modelli di scoeità che volete voi. Siete voi che volete far credere alla gente che il bianco sia nero e viceversa. Siete voi che volete stravolgere tutto mandando in vacca secoli di civiltà giuridica. P però volete essere lasciati in in pace. Lo dicevano anche i nazisti mentre invadevano la Polonia.

          • VivalItalia scrive:

            A Luca.. ma quando mai??
            Che ttomai infastidito? Io cun te ce scherzo.

            Poi che la Chiesa giudichi a condotta e mai le persone, chi ha occhi per vede veda.. le altre son fregnacce!

            Prendiamo il caso.. di questo Robberto che vedo qui sotto… “dire che essere gay è un abominio la chiesa lo dirà sempre”…

            Ora o ci sei o ci fai..no??
            Cheddici Luca? Hai mai sentito la Chiesa Cattolica fa ste affermazioni??

            Continiuiamo a scherzà eddai!

      • Roberto scrive:

        Dire che essere gay è un’abominio la chiesa lo dirà sempre, perchè è vero, come afferma anche San Paolo.

  8. Cisco scrive:

    Qualcuno ci spieghi cosa c’entra la masturbazione con il rispetto del prossimo…. Ma forse l’Arcipippa ha solo bisogno di autoconvincersi di essere una associazione di gente orgogliosa di usare il proprio e l’altrui corpo come mezzo di consumo. La vera mercificazione dell’uomo e della donna: aridatece le escort!

    • Paolo scrive:

      Ammesso che non si insegna la masturbazione a scuola, ha forse ipotizzato sig. Cisco che una conoscenza normale e naturale del proprio corpo e della propria sessualità potrebbe aiutare le persone ad avere una vita affettiva e sessuale serena e corretta (etero, omo o bsx che sia)???
      Questo logicamente onde evitare le nevrosi dovute alla repressione della visione distorta in merito di qualche ideologia confessionale…

      P.s. Non sta a lei o alla sua ideologia stabilire che la normale vita affettiva e sessuale sia “merce” di consumo,

      • Cisco scrive:

        Caro Paolo, chiunque è dotato di ragione giudica la realtà, e quindi anche la sessualità. Imporre una visione di stato della sessualità e’ abominevole. Capisco che l’ideologia omosessualista, come tutte le ideologie, ha bisogno di imporsi con la forza, dato che è contro la realtà. E’ l’unico modo che avete per convertire i bambini alla vostra confessione del Glande.

        • cornacchia scrive:

          Anche imporre l’idea secondo cui l’omosessualità sia sbagliata oppure l’eterosessualità sia giusta è totalitarismo abominevole.
          Ogni idea deve essere rispettata, purché non manchi di rispetto alla persona ed alla sua libertà-

        • Paolo scrive:

          Discorso giusto…unica cosa errata sono i soggetti.
          Infatti risulta attinente alla realtà se al posto della fantomatica “ideologia omosessualità” (termine con cui viene erroneamente indicato ciò che è solo la natura stessa a mostrare ossia che l’omosessualità è un corretto e normale sviluppo della sessualità umana) si mette l’ideologia confessionale.
          Sia per quanto riguarda l’imposizione di una visione ideologica della realtà (non attinente al vero) sia per quanto riguarda l’indottrinamento dei più giovani.

          • Cisco scrive:

            Io non voglio imporre un nel niente, chi vuole una legge liberticida siete voi idolatri del Glande Feticcio. Per quanto mi riguarda siete liberi di credere che i rapporti omosessuali siano un toccasana, ma non chiedete a me di riconoscerli come tali. Sarete in grado di tollerare la mia libertà e quelle dei miei figli?

            • luca scrive:

              lol, guarda che il tuo discorso andrebbe bene se tu dicessi: ammetto una legge che vi faccia vivere i vostri rapporti omosessuali ma io non li approvo e non voglio amici come voi… questa sarebbe la tua libertà, e il rispetto della mia… quello che tu dici è: siccome sono contrario ai rapporti omosessuali mi opporrò ad ogni legge che vi permetta di viverli come volete…

            • cornacchia scrive:

              Basta che sia reciproca ed esattamente paritaria.

          • VivalItalia scrive:

            A Paolo.. sei complicato.. nun te se capisce..

            Ma chette magni??

  9. massimo brescia scrive:

    Io ho letto il documento dell’ufficio europeo dell’OMS,inviato ai governi europei.E’ stato pensato,studiato e stampato da gente che non ama la famiglia,ma che anzi la odia e la vuole distruggere.con questa gente e con chi la asseconda facendo finta di non sapere io non perdo tempo in discussioni,e se alla scuola dei miei figli si presenterà qualcuno per applicare questa perversione sulla pelle di ignari bambini toglierò i miei figli dalla scuola pubblica.

    • Paolo scrive:

      Bravo e la mandi in quella cattolica…pagando però di tasca sua e non pretendendo sovvenzioni da uno Stato che invece deve garantire un’istruzione scientifica, reale e civile

      • ftax scrive:

        Sorry per l’apostrofo!

        • domenico b. scrive:

          no, Ftax, ma che dici, loro mica insegnano questo…loro insegnano l’amore, il rispetto, il corteggiamento… quello che dici tu è una cosa secondaria, una naturale conseguenza dell’amore….
          Una cosa è certa: io non mi posso permettere di iscrivere mio figlio ad una scuola privata, per cui mi rimane una sola strada: se trovo un individuo che si prova a insegnare porcherie nella classe di mio figlio, lo butto dalla finestra…

          • Alberto scrive:

            Bravo, così poi con il padre in galera il bambino sarà dato in affido ad una coppia gay :)

            • domenico b. scrive:

              beh, alberto, se ti piacciono le battutine, poi faresti la conoscenza di mia moglie. Hai provato ancora a togliere un cucciolo a una tigre? ma so benissimo che voi omogay avete messo gli occhi sui figli degli altri, si vede lontano un miglio, per cui vi dico non provatevi…

              • Alberto scrive:

                @ Domenico B. Dimenticavo… stai attento che c’è un’intera schiera di poliziotti gay pronta a venirti a prendere :)

                #http://www.youtube.com/watch?v=7bCimcsVAoQ

                P.S.: Non so chi sia quest’altro alberto che compari qui sopra ma… sembra proprio uno sciocchino!

          • luca scrive:

            troppi ne dovrai buttare domenico e un giorno quando tuo figlio ti chiederà degli abiti da donna butterai giù anche lui?

      • AndreaB scrive:

        Buonasera Paolo, intervengo solo per ricordare che il piacere esclusivamente fine a se stesso porta sempre alle peggiori manifestazioni dell’egoismo umano e disumano e molte volte a vedere il proprio prossimo come semplice oggetto di godimento. Certi corsi di “educazione” sessuale che qualcuno vorrebbe introdurre anche in Italia, sembrano una vera e propria iniziazione alla pedofilia, mostrando scene di sesso esplicito e riducendo la sessualita’ ad atti di piacere esclusivamente meccanici e fine a se stessi, senza nemmeno un piccolo barlume di amore. Cio’ non insegna a rispettare gli omosessuali in quanto persone, ma tenta di favorire anche la sodomia… La persona diventa un oggetto ed il cercare di ricavare sempre piu’ piacere da se stessi e dagli altri, senza curarsi dei sentimenti, diventa un’obbiettivo di vita. Questo non porta a rispettare anche chi si sente attratto verso lo stesso sesso, ma alla fine porta al disprezzo per qualsiasi persona a partire da se stessi.

        • ftax scrive:

          Luca, i tuoi commenti ti qualificano…

        • Francesco scrive:

          Grazie AndreaB,
          il commento di Luca e’ sicuramente una trollata

        • Paolo scrive:

          Mi auguro che lei si renda conto che le sue considerazioni non sono basate su dati oggettivi o reali.
          Con quale presunzione può lei tacciare le famiglie omoparentali, i rapporti tra due persone dello stesso sesso come rapporto prettamente edonistico.
          Il problema è proprio questo eterosessualità ed omosessualità non sono di per sè differenti, nè una delle due è migliore dell’altra a priori.
          Sono orientamenti su cui le singole persone (etero, omo o bsx che siano) costruiranno i loroi rapporti famigliari, sessuali, edonistici che siano.

          Non si tratta del rispetto della “persona in quanto tale” (solita argomentazione per buttare fumo negli occhi) ma il rispetto di quello che è un normale e naturale orientamento sessuale.
          E’ abominevole pensare che una società discrimini, per i desiderata di una confessione religiosa, la normale e naturale espressione affettiva e sessuale di tantissime persone quale è l’omosessualità.

          • AndreaB scrive:

            Buonasera Paolo,
            un pensiero sul quale sono in parte d’accordo con lei è che l’eterosessualità e l’omosessualità non sono sempre l’una migliore dell’altra a priori, se intende l’esercizio del sesso nell’uno e nell’altro senso.
            Purtroppo anche rapporti disordinati ed egoisti tra uomo e donna, hanno causato e causano molta sofferenza e forse è anche a causa di questa sofferenza che l’omosessualità si è piu’ diffusa rispetto al passato. La religione cattolica considera peccati importanti anche i rapporti sessuali prima del matrimonio, cosa che adesso sembra diventata la norma, come considera peccati gravi contro la purezza, anche la sodomia tra uomo e donna. Se siano più gravi questi o quelli tra persone dello stesso sesso a livello soggettivo, questo non glielo so dire… Dipende da molte cose che non è sempre facile valutare. So che probabilmente, per chi non crede in Dio, queste sono delle parole che possono far sorridere. Se però rilegge quanto ho scritto in merito allo stretto collegamento tra la ricerca spasmodica ed avida del piacere e l’egoismo, potrà constatare che sono idee del tutto logiche e non legate ad un particolare credo religioso. Certo ci sono persone che affermano sia giusto essere egoisti ed usare le altre persone come oggetto per i loro scopi, ma questo mi auguro non sia il nostro caso. L’istinto sessuale è molto forte, il piacere che ne deriva è altrettanto forte e molto spesso non è facile gestire con intelligenza, rispetto e amore questo grande potenziale umano. Per quanto riguarda poi, quello che lei ha definito “solita argomentazione per buttare fumo negli occhi”, credo al contrario che si debba distinguere chiaramente tra il rispetto per le persone e l’approvazione di un idea o di una azione. Disapprovare fortemente un comportamento di una persona puo’ portare a giudicare e questo è sbagliato; d’altra parte però non è giusto, per rispettare una persona, approvare tutto quello che fa, soprattutto se si tratta di azioni con un forte impatto sociale. In ultimo, non ho ben compreso come può affermare che l’eterosessualità e l’omosessualità non sono di per se differenti, nonostante le piene ed esaustive spiegazioni che nel campo della fisiologia, la scienza (aconfessionale) ha dato e continua a dare. Forse, però, a questo punto siamo andati un po’ fuori tema rispetto all’articolo. Non credo che “educare” i bambini con lezioni pornografiche porti ad un passo avanti nel rispetto verso il prossimo, a qualsiasi sesso esso appartenga.

      • luca scrive:

        Ftax uno è umano e civile non stare a fare domande intime alla gente, magari fanno altre cose, fatti gli affari tuoi, secondo, visto che la natura lo prevede, permette e favorisce in moltissime specie animali, si c’è molto di naturale

        • ftax scrive:

          Luca si capisce che non hai gli argomenti. Uno: non è questione d’intimità, dato che volete imporre una valenza sociale a queste pratiche. Due: la natura prevede tante cose come anche il cannibalismo, sì sono naturali, ma non sono umane…

          • Alberto scrive:

            No, siete voi che volete negare la felicità alle persone. Che volete impedire a due uomini che si amano di vivere insieme con le garanzie di legge. Cioè di poter assistere il compagno in ospedale anche se la sua famiglia di origine è contraria, di non essere buttato fuori dall’appartamento in caso di morte del compagno, di potergli lasciare un’eredità che non sia la misera parte che rimane dopo la legittima a parenti con i quali magari non si parla più da anni. Insomma, siete quelli del triangolo rosa (tanto per rimanere in tema con la Giornata della memoria), solo un po’ più ipocriti e perbenisti. Niente camera a gas oggi, ma state soli soletti nelle vostre stanze a pentirvi di essere quello che siete: forse erano meglio le camera a gas!

            • Lela scrive:

              Tutti questi diritti sono concessi ai coniugi perché, all’epoca della stesura delle norme, si presumeva che fossero due persone che si erano impegnate DAVANTI ALLA SOCIETÀ a STARE INSIEME E SOSTENERSI PER TUTTA LA VITA e inoltre, nell’eventualità di METTERE AL MONDO DEI FIGLI, di MANTENERLI. Non sono cose concesse a due persone perchè si vogliono bene, ma perché si sono assunte pubblicamente questi doveri. Quindi quando si dice che si vuole impedire a due persone di amarsi ed essere garantiti si dice una castroneria, perché quei diritti non sono il riconoscimento dello Stato all’amore ma all’impegno preso. E comunque, a parte la storia dell’ospedale, per tutte le altre cose basta fare testamento e depositarlo da un notaio.

              • Alberto scrive:

                Non è vero. Il testamento agisce solo sulla misera parte di legittima: gran parte dell’eredità va ai parenti sempre e comunque. A parte il fatto che tutti i testamenti sono facilmente impugnabili dai parenti, e fra dilazioni per la causa civile e altro finiscono per valere meno della carta su cui sono scritti. Discorso simile vale per la casa. Per l’ospedale, appunto, nessun diritto. Stessa cosa per le visite in carcere. Faccio infine notare che due sposi gay si prenderebbero l’impegno legale alla reciproca assistenza in caso di bisogno, liberando così la società della’onere dell’assistenza diretta al coniuge malato o inabile. Questo è un beneficio delle coppie gay alla società, che non può non essere considerato.

                • riequilibrio scrive:

                  alberto, tutte le cose che elenchi questi le sanno benissimo – il problema è che se ne fottono.

                  quella che afferma “per tutte le altre cose basta fare testamento e depositarlo da un notaio” evidentemente vive su un pianeta che non è la terra.

                  • VivalItalia scrive:

                    Grazie PIERO. Esaustivo.
                    Na cosa sola.. mo che vene Rieqqulibrista a chieddete consulenza, me raccomando nun trattarlo male!!

                • Francesco scrive:

                  Alberto, non e’ vero,
                  per l’oscpedale ci sono gia’ i diritti, per la casa basta cointestarla (io e mia moglie abbiamo la comunione dei beni, l’abbiamo scelta nonostante non convenisse economicamente, come segno di amore fedelta’ e desiderio di una vera famiglia).
                  Per quanto riguarda l’assistenza all’altro individuo, vuoi dire che sei favorevole all’abolizione del divorzio? Perche’ altrimenti l’individuo debole puo’ essere scaricato da un momento all’altro… per esempio quando si ammala, o sta morendo… Seguendo il tuo ragionamento o fai un “contratto per sempre” o non vale una ciccia.

                  • Alberto scrive:

                    Il divorzio non interrompe certo l’obbligo dell’assistenza, per lo meno economica. Mai sentito parlare di assegni di mantenimento del coniuge? Chiedi a Berlusconi! :) Quindi il più debole è tutelato comunque. Poi il divorzio non è cosa che si possa fare in giornata, eh… Non è vero che per l’ospedale ci sono i diritti: in caso di opposizione della famiglia di origine, anche una scrittura privata (ammesso che la si sia fatta) vale molto poco, se non altro comunque dopo essere stata sottoposta a procedimento giudiziario. Ma ti pare che uno per assistere il compagno, mettiamo in come dopo incidente d’auto, debba andare con l’avvocato dal giudice e aspettare quanto per la causa? 10 anni? Riguardo alla cointestazione della casa, ricordo che il costo di tale operazione può arrivare fino a 10000 euro.
                    La verità è che voi vedete tutto questo come la giusta punizione per i gay, vero? Che soffriamo, noi maledetti, così impariamo ad essere dei perversi!

                    • Alberto scrive:

                      Aggiungo. La caratteristica di molte scritture private è quella di essere valida solo fra la parti e non contro terzi: come la mettiamo?

                    • Francesco scrive:

                      Alberto,
                      non hai capito nulla di quanto Gesu’ ci ha annunciato. Noi non vogliamo la sofferenza di nessuno, ci mancherebbe. E (gia’ scritto mille volte) non siamo per la discriminazione.

                      Per quanto riguarda il resto, i piu’ deboli in famiglia sono i figli, ed il divorzio li danneggia mica male. Mi verrai a dire che c’e’ l’assegno anche per loro… non commento.

                      Ma ti pare che in ospedale una famiglia rifiuti l’amico del figlio??? Combattiamo assieme perche’ non accada.
                      10000 euro per la casa cosa sono, sempre che uno prenda la decisione per la vita. Altrimenti non ha piu’ senso cercare una unione no?

                    • Alberto scrive:

                      Quel che Gesù dice è una cosa, quel che certi suoi seguaci fanno un’altra. Non basta scrivere di essere contro la discriminazione per esserlo davvero: tu cosa hai mai fatto di CONCRETO contro la discriminazione dei gay?
                      Sull’ospedale interessante la parola “amico”: denota tutto il disprezzo ed il non riconoscimento dell’amore fra uomini. L’amore di coppia è diverso da essere amico (se non lo capisci mi verrebbe da chiederti che genere di rapporto tu abbia con i tuoi amici). Lo stesso disprezzo che porta tante famiglie a rifiutare il figlio gay, figurati il suo compagno! Impedirgli le visite in ospedale è la conseguenza naturale: è già successo, e succederà ancora. Inoltre anche il personale medico potrebbe questionare non essendoci vincoli di parentela nel caso ci fossero da prendere decisioni gravi.

                    • Shiva101 scrive:

                      Siete contrari alla legge contro l’omofobia, e siete per la discriminazione per i gay nei loro diritti di coppia e anche in altri ambiti come quello lavorativo.
                      La Chiesa ha perfino rifiutato di firmare una rogatoria contro il reato di omosessualità (tra cui la pena di morte) e contro la discriminazione sul lavoro.

                      E’ del tutto inutile addurre coem scusa futili motivi su cavilli burocratici.

                      Voi considerate i gay “disordinati”, malati e volete imporre loro di non amarsi (che peraltro è la loro natura donata dal Signore).

                      La vostra cultura fa disinformazione creando un danno sociale e volete il diritto di far passare il messaggio che i gay, in quanto malati, non devono formare una coppia e se si amano sono dei pervertiti.

                      Questo significa denigrare quelle persone oltre che insultarle.

                      Gesù non ha annunciato nulla sui gay.

                    • Francesco scrive:

                      Alberto, Shiva,
                      cerco di seguire quello che ci ha insegnato Gesu’, e che ci insegna quindi la Chiesa. I gay non sono perversi, e’ il comportamento (l’atto) che e’ peccato. Nessuno in terra lo giudica ma non puo’ – per esempio – fare la comunione. Lo stesso che succede quando commetto un peccato grave io.
                      Questo e’ quello in cui crediamo. Questo non lo possiamo cambiare. Ma non e’ un giudizio sulla persona gay, ci siamo? Siamo tutti peccatori.

                      Ai miei figli insegno a non discriminare nessuno, che altro posso fare?

                      Per l’ennesima volta, siamo contro TUTTA la legge Mancino, ma non siamo omofobici. Siamo per la liberta’ di parola, nostra e vostra.
                      Giovanardi si e’ talmente stancato di aspettare i numeri sulle presunte aggressioni omofobiche che li ha tirati fuori lui, quelli dell’UNAR, prossimi allo zero.

                      Alberto, ho scritto “amico” solo perche’ immagino che in quella situazione (i genitori del gay che non accettano il rapporto) possono accettare il compagno almeno come amico, non intendevo offendere nessuno. E’ che ho dato per scontato questa parte del mio ragionamento. Ripeto, facciamo in modo che non accada (so che accade raramente, di ingiustizie ce n’e’ ancora tante in giro)

                      Shiva, quella della rogatoria e’ una bufala, gia’ discussa.

                    • Shiva101 scrive:

                      Francesco, la storia che la Chiesa condanna il peccato e non il peccatore è FALSA!

                      Due gay che si amano, secondo la dottrina cattolica commettono peccato e SONO GIUDICATI perversi, “disordinati” ecc.. .

                      Questo è sbagliato e molto grave.

                      Essere contro la legge Mancino è altrettanto GRAVE, perche la liberta di parola NON è liberta d’insulto: non deve sfociare in pubbliche istigazione alle discriminazioni.

                      E’ un concetto di semplice civilità ed non ha nesuna importanza se ci sono 1, 10 o 100 agressioni contro persone di colore, gay o altro.

                      IN PRIVATO, in via del tutto personale, un individuo puo manentere le proprie antipatie o simpatie verso altre categorie di individui.

                      Spero di essermi espresso chiaramente onde evitare di ripetere gli stessi concetti a fronte delle stesse osservazioni.

                      P.S.: quella della rogatoria NON è una bufala, la Chiesa NON ha firmato adducendo spiegazioni fumose, basate su cavilli burocratici ridicoli che non hanno nessun senso, esattamente come non ha senso questa campagna contro le coppie gay che non ha NULLA a che vedere con gli scopi di cui la Chiesa dovrebbe occuparsi.

                    • Carlo2 scrive:

                      Quindi, come ho già chiesto ad altri (nessuno mi ha mai risposto chiaramente): se per ragioni aconfessionali mi dichiarassi pubblicamente contrario a matrimoni ed adozioni omosessuali, questa sarebbe istigazione alla discriminazione o alla violenza? Per questa opinione dovrei andare in prigione? Sì o no?

                    • Piero scrive:

                      Certo, la legge anti-omofobia è il primo passo per poter zittire e intimidire chi non è d’accordo, tutti quelli che qui la menano con la Chiesa, fanno finta di non sapere che c’è un sacco di gente che con la Chiesa non c’entra niente e che è comunque contraria al matrimonio e alle adozioni omosessuali.
                      Oltretutto parlano senza sapere e conoscere nulla, capiscono e conoscono di Chiesa quanto capisco e conosco io di vulcanologia sottomarina….
                      Insomma una bella rieducazione in un campo di lavoro LGBT come ai tempi della rieducazioni in Unione Sovietica e in Cina è quello che ci vuole per quelli come te ……. oppure un ricovero coatto in un ospedale psichiatrico……. sai affermare che l’erba è verde e il cielo è azzurro è altamente destabilizzante…..

                    • Carlo2 scrive:

                      @ Piero: infatti sono certo che la risposta, per molti sostenitori del ddl Scalfarotto, sia sì. Però vorrei che fossero così coerenti da andare sino in fondo e scriverlo chiaramente. Vediamo chi è il primo che si prende la responsabilità.

                    • luca scrive:

                      a piero dai taglia, guarda che se VOI foste meno testardi combattereste questa battaglia con NOI. si perchè come ho detto una legge contro l’omofobia che però non definisce in maniera chiara cos’è l’omofobia non fa comodo a nessuno. le associazioni LGBT raccolgono da tempo firme e fanno petizioni, invece di fare lotte separate una volta che siete d’accordo incontratevi e decidete una definizione di omofobia che sia ragionevole

                    • Carlo2 scrive:

                      @Luca: La solita onestà intellettuale. Il problema non è che io o Piero siamo dei testardi; il problema semmai è che il legislatore ha volutamente omesso una definizione, in modo che possa starci dentro tutto. Se neanche a te il testo va bene, non è che puoi venire ad accusare me, che resto contrario per motivi opposti ai tuoi. Dillo a Scalfarotto, e vedrai come ti starà a sentire.
                      Secondo: tanto per fare un esempio, Pino Morandini, magistrato e vice presidente del Movimento per la Vita, ha stilato una proposta di modifica al testo per renderlo rispettoso della libertà di opinione. Solo che nessuno lo ascolta, proprio perché non c’é alcuna volontà o interesse a restringere il campo.
                      Terzo: che ci sia tutto questo accordo nel mondo LGBT nel voler precisare una definizione è falso. Che tu e qualcun altro lo vogliate può essere vero, ma le associazioni di cui parli si sono ribellate all’emendamento Gitti (che a me non piace per motivi opposti), considerato un compromesso al ribasso dato che (solo in apparenza) esclude il reato da alcuni settori, mentre loro pretendono un ambito di applicazione il più possibile generico, in modo che nulla sfugga. Un tizio scriveva qui poco tempo fa: “sono arrabbiatissimo perchè di fatto avete avuto la dispensa ad essere omofobi in chiesa”. Se ti suona familiare, è perché quel tizio sei tu.
                      Inoltre sai benissimo che, su questo stesso sito, molti commentatori sarebbero stati ben contenti di approvare il ddl addirittura nella sua prima stesura. Quindi dubito che ci troveremo mai d’accordo.

                    • luca scrive:

                      carlo 2 la colpa non è tua ma è della gente come te che non vuole trovare un accordo, io penso che quelli sani di mente tra voi (molto pochi) se ci accordassimo su cosa intendiamo per omofobia sarebbero d’accordo con questa legge anche senza il vergognoso emendamento Gitti…
                      guarda che se ometti la definizione c’è dentro tutto e non c’è dentro nulla… e sono molte le associazioni glbt che stanno raccogliendo firme… accordiamoci su cosa è lecito e cosa no… insomma, non è che voglio impedirvi per legge di odiarmi, ma trovo un aggressione motivata da un odio omofobico in questo preciso momento più grave di una per altri motivi… invece di chiudervi in chiesa e pregare, uscite e trovate un accordo con noi, altrimenti le guerre non finiranno mai

                    • Carlo2 scrive:

                      Vorrei capire: i malati di mente sarebbero quelli che si oppongono al ddl, o i cattolici in generale, o cos’altro?
                      Comunque: se scrivi “non è che voglio impedirvi per legge di odiarmi”, stai già cercando di mettermi dalla parte del torto basandoti su premesse false, perché io non odio né tantomento sono in guerra con qualcuno. Ce la facciamo a discutere senza questi giochini?
                      L’ambiguità del ddl comunque non è neutra, come tu sostieni. Ammettiamo che il ddl passi così com’è: anche lasciando tale ambiguità nel testo, un’aggressione sarà pur sempre un reato. Quindi il vuoto di definizione in questo senso non avrà effetto. La novità è che sarà possibile essere denunciati e condannati teoricamente per qualsiasi cosa (opinioni comprese), a discrezione del giudice.
                      Ribadisco: questa libertà di interpretazione è desiderata e richiesta dai sostenitori del ddl, non dagli oppositori.
                      A me è estremamente chiara la differenza ciò che è discriminatorio e violento e ciò che non lo è; ma purtroppo, per molti altri, un’opinione non allineata alla propria è considerata discriminatoria, se espressa pubblicamente. Le buone intenzioni di alcuni purtroppo non servono a niente.
                      Infine, puoi essere in disaccordo con me, ma mi sembra di discutere in termini estremamente razionali; quindi evitiamo anche le bambinate tipo “invece di chiudervi in chiesa a pregare…” Grazie.

                    • Francesco scrive:

                      Carlo2,
                      nella disussione sul ddl e’ chiaro che ci sono quelli onesti e quelli che ci marciano sopra (Scalfarotto vuole estendere la legge per un secondo fine, l’ha dichiarato lui).
                      A me quelli che commentano sparando falsita’ (vedi sopra) mi danno parecchio fastidio, un po’ gli do’ corda, sperando siano in buonafede, ma quando iniziano a prenderti in giro…
                      Se poi usano un linguaggio violento, alternando post compassionevoli strappalacrime a post violenti, rivelando secondi fini…
                      Ci vediamo sul prossimo blog

                    • Francesco scrive:

                      Carlo2, confermo che certe persone fanno i buoni, cercano di far da pacere, e poi scrivono commenti violenti e di tutt’altro tenore: http://www.tempi.it/cambia-il-nome-ma-non-la-sostanza-dopo-il-rapporto-estrela-l-europa-votera-la-relazione-lunacek. Capito? Ti consiglio di non fidarti…

                    • luca scrive:

                      e che ho scritto di sconveniente? io voglio fare la pace? no solo che quelle lotte che servono ad entrambi possiamo anche combatterle assieme, poi se a voi piace la guerra contro i gay continuiamola, tanto tra poco la battaglia sarà vinta anche qui in italia

                    • Carlo2 scrive:

                      @ Francesco: hai ragione, ma come dici tu, almeno all’inizio si spera nella buona fede altrui… Pazienza.

                    • luca scrive:

                      carlo 2,
                      forse tu non odi i gay ma io riconosco cmq il diritto della gente di farsi stare sulle biglie chi gli pare. se a te stessero antipatici i biondi, hai tutto il diritto e cmq non puoi farci nulla.
                      ma tra odiare una persona privatamente e decidere di non esserle amico e non avere rapporti con quella persona è una cosa ben diversa dal negare per legge alcuni diritti alle persone.
                      io di massima non ho una grossa opinione delle donne nel mondo del lavoro, per me facevate bene a tenervele in casa a fare figli e a pulire perchè tanto non sono buone a nulla, ma una cosa del genere se diventasse legge io manifesterei contro, non perchè mi stanno simpatiche le donne ma perchè credo che le mie opinioni personali non dovrebbero diventare leggi. non si può limitare la libertà di un individuo perchè a noi non ci va a genio. a me state anche sulle biglie voi cattolici ma se qualcuno cercasse di chiudere le chiese mi incazzerei fortissimamente, combatterei per il vostro diritto di credere in qualunque cosa voi vogliate, solo che le vostre credenze religiose non dovrebbero influenzare in alcun modo le leggi, sei cattolico? ci credi? bene, ma lascia chi non lo è vivere la sua vita come vuole.
                      voi invece, osannate Putin che ha reso reato parlare della propria omosessualità!

                      non so bene da chi sia desiderata questa lacuna nella definizione di omofobia, ma so solo che saremmo tutti più contenti se fosse sanata. e non pensare che a me non cambia nulla, perchè a me una legge che mi protegga serve sul serio, perchè io lo so che tipo di aria si respira quando tieni in strada la mano di un altro uomo, aria di botte!

                    • Carlo2 scrive:

                      Che io nutra odio verso i gay o che mi stiano sulle biglie me lo hai attribuito tu.
                      Mai tirato in ballo religione o altro, solo motivazioni aconfessionali. Forse non sai cosa vuol dire.
                      Mai osannato Putin, né qui né altrove. Apprezzerei che la smettessi di attribuirmi cose che non ho detto.

                      Ancora una volta sposti la conversazione dove credi ti faccia comodo. Quello che io ho detto è che per ragioni, RIPETO, slegate dalla religione (che tiri continuamente in ballo tu), sono contrario a nozze ed adozioni gay. Non sono entrato nel merito perché questo discorso viene DOPO. Il tema era che il DDL vuole togliermi il diritto di dirlo. Chiaro?
                      Quando, immagino entro la prossima legislatura, potrai fare l’una e l’altra cosa, io resterò contrario e continuerò a dirlo. Tu, buon per te, potrai sposarti (quindi non influenzerò in alcun modo la tua vita), mentre io potrò essere denunciato e condannato. Immagino che per te, campione della libertà, sarà tutto regolare.
                      Per farti capire meglio: la tua opinione sulle donne per me è una st*****ta enorme ed è discriminatoria o quantomeno sessista. Ma è appunto un’opinione, e IO non ti denuncerei per averla espressa pubblicamente.

                      Io sono stato il primo a dirmi contro l’ambiguità del ddl, mentre le associazioni LGBT ne vogliono di più. Lamentati con loro, non con me. Mi sembra facile da capire.
                      Mi auguro sinceramente che nessuno ti prenda mai a pugni, ma in tal caso costui verrà (giustamente) punito comunque, indipendentemente dal ddl o dalle sue definizioni.
                      Chiudo.

                    • luca scrive:

                      Carlo2 scusa se ti metto in bocca parole non tue ma qui siamo in tanti e si tende ad aggruppare, poi considera pure che alcuni ogni tanto cambiano nick e tenere traccia diventa difficile.
                      cmq no assolutamente non mi sta bene che tu sia messo in galera perchè sei contro i matrimoni gay! la tua opinione semplicemente dovrebbe essere ascoltata, giudicata una cavolata e non seguita (almeno questa opinione) e non mi sta affatto bene che tu non possa esprimerla. sono certamente contrario a politici di spicco che esprimono opinioni affini alla tua ma usando un linguaggio da caserma, ma chi li ha eletti dico io, va be.
                      io sono contrario al fatto che tu possa passare i guai per essere contrario al matrimonio gay, e anche se i gay non ti stanno antipatici se ti fossero antipatici, difenderei il tuoi diritto di non sopportarli e non volerli nella tua vita ma cmq avresti l’obbligo di avere un atteggiamento civile (come scommetto hai sempre e cmq) in tutte le occasioni (lavoro etc).
                      detto questo, sono a favore del matrimonio gay e di una legge più chiara e corretta di questa contro l’omofobia che non dia dispense a chiese, scuole e ospedali.

                    • Francesco scrive:

                      Shiva,
                      non e’ che continuando a scrivere che la Chiesa condanna il peccatore, le cose cambiano.
                      Per fare un esempio, immagino che tu non abbia nulla contro l’adulterio; ma Gesu’ l’ha condannato, anche se e’ stato l’unico a difendere l’adultera dalla lapidazione.
                      Se poi tu conosci un’altra dottrina, faccelo sapere, ma non puoi cambiare 2000 anni di cristianesimo.

                      Mi viene un dubbio… stiamo parlando di peccati, non di crimini, giusto?

                      L’estensione dela legge Mancino e’ contro la liberta’ di parola, e’ un ritorno al fascismo. Nessuna legge vieta di insultare, entro certi limiti, e’ solo questione di buona creanza. Se istighi alla violenza ci sono gia’ altre leggi che condannano.
                      Se passasse la proposta di estensione, non potrei nemmeno dire apertamente quello che penso dell’omosessualita’ (vedi cosa sta succedendo nel mondo, Scozia, Canada …).

                      PS
                      La campagna e’ in difesa, non e’ contro. Ci stiamo difendendo semplicemente dagli attacchi alla liberta’ di parola e di educazione (come scritto in questo articolo). Che sia “in difesa” e’ evidente nelle veglie delle sentinelle per esempio; chi attacca verbalmente e fisicamente?

                      Per la rogatoria mi puoi dare qualche riferimento? Ti sei informato su Repubblica o cose del genere?
                      Buona giornata.

                    • Shiva101 scrive:

                      “continuando a scrivere che la Chiesa condanna il peccatore” ebbene si, le cose dovrebbero cambiare visto che questa, in base a come ho argomentato, è la verità dei fatti.

                      L’adulterio è un tradimento quindi un’azione dannosa verso un’altra persona, non c’entra nulla con i gay.

                      La legge Manicino vieta di divulgare idee che istigano alla discriminazione, per cui sei disonesto se parli di liberta di parola.
                      Nessuna persona normale si sognerebbe mai di definire liberta di parola i concetti che Forza Nuova e movimenti di estrema destra vorrebbero diffondere abolendo la legge Mancino.
                      La discriminazione di genere è grave come tutte le altre.

                      Un esempio su tutti: ALAN TURING.
                      Leggi la sua vita, il suo eroismo nel contribuire a salvare anche TE e la tua famiglia e il modo con cui la tua cultura lo ha ringraziato.
                      Bergoglio dovrebbe farlo SANTO.

                      Se per te che sei cristiano, cattolico, apostolico quello che vuoi, istigare all’omofobia significa liberta di parola allora, almeno per me, vale come l’enneisma dimostrazione dei danni che il settarismo religioso puo provocare.

                      La campagna è contro le coppie gay da cui VOI vi ritenete attaccati, perche loro a voi e da voi non chiedono e pretendono nulla ne mai vi hanno interpellato, siete voi che li chiamate in causa.

                      Per la moratoria cerca su google i termini: moratoria (o depenalizzazione), reato, omosessualità.

                    • Francesco scrive:

                      Ah, parli di quella moratoria ideologica voluta dai francesi cui non hanno aderito ben 150 paesi?
                      Se leggi bene, l’opposizione era per evitare che si estendesse in un secondo tempo il matrimonio alle coppie gay, semplice. Chiaro che la Francia ha presentato la moratoria con “pena di morte” e cose del genere, per forzare l’adesione. Strategie politiche sulla pelle della gente.

                      Turing il matematico? Perche’ era cattolico?

                      Quella dell’adulterio era un paragone, non un esempio. Per farti capire la differenza tra peccato e peccatore.
                      A quanto pare anche tu hai bisogno di informarti. Consiglio:
                      http://www.vatican.va/archive/catechism_it/index_it.htm

                    • Shiva101 scrive:

                      Mi chiedi se Turing era cattolico? Non essere irrispettoso, ti ho consigliato di leggere la sua vita, come ha contribuito a salvarci e come è stato trattato a causa della VOSTRA cultura, cosi forse potrai aprire gli occhi.

                      La moratoria è stata firmata da tutti i 27 paesi della UE e il Vaticano si è schierato con i peggiori regimi dittatoriali, adducendo scuse come “evitare nuove categorie protette dalla discriminazione senza tener conto che, se adottate, esse creeranno nuove e implacabili discriminazioni”, ovvero non proteggiamo le persone per evitare che esistano persone da proteggere!!

                      Una cosa ABERRANTE di cui se esiste veramente un giustizia al di sopra della nostra ne dovranno rendere conto.

                      Come dimostra la storia di Turing, come dimostrano le purtroppo settemila vittime gay dei campi di sterminio nazisti e le pene di morte inflitte per reato di omosesualita, i gay NON SONO UNA NUOVA categoria da proteggere.

                      Ti invito ad essere MOLTO piu critico quando ascolti le parole del Vaticano.

                      E uno che ha fatto le spese proprio di questa mentalità è stato proprio Alan Turing.

                      La chiesa giudica pervertiti o depravati due gay che si amano è questo che è grave, altre chiacchiere non m’interessano.

                    • Francesco scrive:

                      Come fa a diventare santo se non era cattolico?
                      150 regimi dittatoriali.
                      Io prima di ascoltare le parole del “Vaticano” ascolto quelle di Gesu’. E Gesu’ non ci ha mai detto di condannare un gay.
                      Scusa ma le tue parole sono violente, non cerchi il dialogo… Saluti

                    • Shiva101 scrive:

                      Diventa Santo perche ha contribuito enormemente a sconfiggere il nazismo, a salvare tutti noi ed ha subito un martirio perche era gay .. E’ SUFFICENTE?

                      Sto solo cercando di porre fine a questa farsa contro i gay.

                      Se due donne chiedono allo Stato di vivere insieme stanno attacando te e la tua famiglia?
                      Ti senti veramente attacato da loro? Hai veramente paura per la “famiglia”?

                      E’ impossibile che si possa condividere questa logica!

                      Non vedi che è solo una (violenta) polemica strumentale condotta a scapito di una minoranza?

                    • a scrive:

                      ti ringrazio, shiva perché difendi le minoranze. Infatti io faccio parte di quella minoranza che questa notte andrà a rubare nelle abitazioni di persone molto ricche, senza danneggiare te né tutti gli altri abitanti del pianeta. Non danneggerò neanche i derubati perché potranno ugualmente sopravvivere al furto. Ti ringrazio Shiva perché mi difendi. Scusa se non mi firmo ma sai che quei cattivoni retrogradi poliziotti se mi trovano mi mettono in prigione, anche se non ho recato nessun danno a loro. mah…?

                    • Francesco scrive:

                      Shiva, mi ero ripromesso di non rispondere piu’, ma la confusione regna sovrana.

                      Di solito la parola “santo” fa riferimento alla Chiesa cattolica
                      Lo stesso vale per martire, vedi altri articoli di Tempi sulle centinaia di martiri dei nostri tempi nel mondo.
                      La nostra non e’ una farsa.
                      E non e’ contro i gay.
                      Se due donne chiedono di vivere insieme, possono farlo, chi glielo vieta? Pensa (non so se lo sai) che possono anche iscriversi nello steso “Stato Famiglia” e da quest’anno i loro redditi figurano assieme come ISEE
                      Non mi sento attaccato da loro, a meno che non chiedano il matrimonio e magari i figli.
                      Questa non e’ una
                      – violenta
                      – polemica
                      – strumentale
                      condotta a scapito di una minoranza? Da parte dei Cristiani? Informati !!!

                      (ho letto velocemente la storia di Turing, molto triste, non condivido ovviamente i suoi persecutori. Su questo siamo proprio d’accordo. Ma non si e’ suicidato alla fine?)

                      Passo e chiudo

                    • Shiva101 scrive:

                      Se due donne vogliono vivere insieme glielo vieti tu, perche devono farlo in clandestinita come fossero due ladre o dovessero nascondersi senza aver fatto nulla di male.

                      Quindi se due donne chiedono il matrimonio allora tu e la tua famiglia siete stati attaccati?

                      E’ quindi una polemica strumentale ed è violenta perche continua a far passare il messaggio che due gay NON devono stare insieme perche perversi.

                      Se dopo aver letto le abominevoli conseguenze della cultura anti-omosessuale non cambi la tua idea e continui a definirti cristiano non credo ci sia altro su cui discutere.

                      Il problema dovrai prima o poi affrontarlo con la tua coscienza e prova a metterti nei panni degli altri tra cui il personaggio che ti ho menzionato per il quale la parola MARTIRIO è il minimo che si possa usare.

                    • Buricchio scrive:

                      Ma tu ce l’hai un minimo di senso della realtà o vivi nel mondo dei sogni?
                      Come fai a dire che se due lesbiche vogliono vivere insieme lo debbono fare “in clandestinità”?!
                      Ma se vanno pure in televisione e sui giornali a mostrare i figli che si son comprati con l’inseminazione artificiale!
                      Ma di cosa cavolo parli!

                    • Shade scrive:

                      L’inseminazione artificiale nasce, ed è per la stragrande maggioranza utilizzata, per le coppie eterosessuali. Però finché ricorre a tale pratica una coppia eterosessuale allora va tutto bene, giusto?

                    • Francesco scrive:

                      Shade, “giusto” chi lo decide?
                      io penso che l’inseminazione artificiale sia sbagliata, quando poi e’ usata al di fuori della coppia
                      e’ una bella porcata

                    • Francesco scrive:

                      Shiva,
                      il mondo, la storia, sono pieni di abominevoli conseguenze. Giusto l’altro giorno ricordavamo i genocidi (milioni di ebrei, oltre a – in numero minore – zingari, omosessuali e chissa quante altre categorie che nessuno ha la bonta’ di ricordare. Poi ci sono stati i negri, gli armeni. I genocidi (oggi) in Africa.I cristiani sono ancora martirizzati oggi (oggi!) nel terzo mondo senza che Repubblica o il Corriere batta un ciglio.
                      Non vedo perche’ dovrei s-convertirmi dal cristianesimo, visto che proprio Gesu’ mi dice di amare il prossimo. Solo perche’ mi dice che faccio peccato se ho un rapporto sessuale non con mia moglie (cioe’, intendi bene, anche per esempio con un’altra donna)?
                      (qui, vista la confusione che fai, va ricordato che universalmente – anche su wikipedia per esempio – le parole santo, martire, peccato … si intendono cristianamente. Giusto per chiarezza)
                      Che bisogno avete del matrimonio? Per i diritti? Per i figli?
                      Continui ad essere violento nel linguaggio, te ne rendi conto? Cosi’ non dialoghi con nessuno, anche se e’ chiaro che nessuno di noi due cambiera’ mai idea; come puoi pensare di convincere chi non accetta l’omosessualita’ a cambiare idea? A far indottrinare i figli a scuola?
                      Se due donne chiedono il matrimonio? Si, lo considero un attacco alla famiglia, cellula base della societa’. Non per questo le considero meno persone. Migliaia di persone laiche in Italia prendono i voti e vivono in comunita’ per il bene comune. Mica chiedono il matrimonio, e’ un’altra cosa!
                      Ti ringrazio per avermi fatto conoscere la storia di Turing. Diciamo che lo ammiro per non aver cambiato le sue convinzioni, nemmeno sotto “tortura”.
                      Pur con idee diametralmente opposte la sua persecuzione puo’ essere simile a quella di tanti, tantissimi martiri cristiani, anche se loro sono stati mossi da altro. La vita pero’ per noi e’ sacra e non possiamo decidere da noi di porle fine.

                      Come vedi cerco di rispondere a tutte le due domande e argomentazioni, perche’ tu no???

                    • domenico b. scrive:

                      Shiva, ma sei parente di Luca che fate sempre del vittimismo? Vi dovreste fare una settimana in India e un paio di giorni alla Mecca, magari tornate un po’ rinsaviti qui in italia…..e sarai MOLTO più attento quando ascolti le parole del Vaticano….

                    • VivalItalia scrive:

                      Bono shiva che poi scoppi

                • VivalItalia scrive:

                  Grazie PIERO. Esaustivo.
                  Na cosa sola.. mo che vene Alberto a chieddete consulenza, me raccomando nun trattarlo male!!

              • Shiva101 scrive:

                “DAVANTI ALLA SOCIETÀ a STARE INSIEME E SOSTENERSI PER TUTTA LA VITA” è proprio quello che due gay chiedono il diritto di fare!

                “nell’eventualità di METTERE AL MONDO DEI FIGLI, di MANTENERLI” esistono diritti SPECIFICI, a cui ne gay nè etero accedono tranne, appunto, in caso di mantenimento dei figli.

                Non è scritto da nessuna parte che due persone DEVONO fare figli per unirisi in matrimonio, nè che si SUPPONE debbano adottare o altro!

                Tutto chiaro?

                • VivalItalia scrive:

                  Grazie PIERO. Esaustivo.
                  Na cosa sola.. mo che vene Shiva-newage a chieddete consulenza, me raccomando nun trattarlo male!!

      • luca scrive:

        bravo complimenti, che linguaggio e che battute eleganti che fate, che ottimi cristiani che siete, quando arriva il punto in cui iniziate a bruciare sui roghi chi non è d’accordo con voi?
        bravissima anche la redazione, che riesce a censurare qualunque fesseria e lascia un offesa come questa. vergogna!

    • luca scrive:

      ma basta voi cattolici così apocalittici, ogni tre per due state a dire che il cambiamento sociale di turno distruggerà la società e andremo tutti all’inferno subito dopo essere morti in modi atroci… avete predetto questo 10000 volte nella storia, per poi far finta di nulla quando in realtà non successe proprio niente.

  10. filomena scrive:

    Ma di cosa avete paura, chi nasce eterosessuale resta tale e viceversa chi nasce omosessuale.
    Il punto e vivere al meglio al propria vita anche perché resta una sola

  11. Piero scrive:

    Qualche dato sulle possibilità del diritto privato perchè proprio qui sta il punto nevralgico della questione: i rapporti tra i conviventi omosessuali possono e devono trovare la propria regolazione nell’ambito delle possibilità concesse dal diritto privato. I giuristi sanno bene, peraltro, che praticamente tutti quei diritti generalmente invocati dai partner di una unione di fatto possono essere attivati tramite il diritto volontario e senza alcuna necessità di introdurre per via legislativa nuovi istituti.
    E’ un falso problema, ad esempio, la questione successoria, in quanto attraverso il testamento è possibile trasmettere il proprio patrimonio a chi non avendo vincoli legali e/o familiari col testatore sarebbe escluso dalla successione legittima.
    Oggi nulla vieta, peraltro, al convivente omosessuale di ricorrere agli strumenti del diritto volontario stipulando una polizza assicurativa o una pensione integrativa a beneficio del partner, o stipulando un contratto di comodato d’uso vita natural durante, ovvero costituendo un usufrutto d’immobile.
    E’ un falso problema il subentro nel contratto di locazione della casa di comune residenza, in quanto tale contratto può ben essere stipulato congiuntamente dai due partner, e in ogni caso già la giurisprudenza costituzionale è intervenuta riconoscendo il diritto di successione nel contratto di locazione a seguito della morte del titolare a favore del convivente (Corte Costituzionale sent. n. 404/1988).
    Così come è un falso problema la possibilità di visita in carcere del partner, oggi concessa anche ai conviventi grazie ad espresse disposizioni dell’ordinamento penitenziario (art. 18 della legge 26 luglio 1975, n.354, e art. 37 del regolamento di esecuzione D.P.R 30 giugno 2000, n. 230).
    Per quanto riguarda le visite in ospedale oggi già quasi tutti i regolamenti interni dei nosocomi contemplano la possibilità di accesso ai conviventi.
    E’ un falso problema, inoltre, la risarcibilità del convivente omosessuale per fatto illecito del terzo (ad esempio in un incidente stradale), poiché la giurisprudenza ha ormai pacificamente riconosciuto tale diritto (Tribunale di Milano 12 settembre 2011, n. 9965), secondo il consolidato orientamento della Suprema Corte di Cassazione (Cass., sez. unite Civ., sentenza 26972/08, Cass. III sez. pen. n. 23725/08).
    Numerose sono, del resto, le disposizioni normative che attribuiscono diritti specifici alle «persone stabilmente conviventi».
    Basti citare, ad esempio, la possibilità di richiedere la nomina di un amministratore di sostegno (art. 408 e 417 c.c.), la facoltà di astensione dalla testimonianza in sede penale (art. 199, terzo comma, c.p.p.), la possibilità di proporre domanda di grazia (art. 680 c.p.), e così proseguendo.
    La giurisprudenza riconosce, infine, la possibilità a conviventi omosessuali di stipulare, nell’ambito dell’autonomia negoziale disponibile, accordi o contratti di convivenza, purché siano diretti a realizzare interessi meritevoli di tutela secondo l’ordinamento giuridico (art. 1322 del Codice civile) e non contrastino con norme pubbliche, l’ordine pubblico o con il buon costume.
    Si tratta in genere di accordi di natura patrimoniale che rientrano nella disponibilità delle parti (ad esempio la scelta e le spese per l’abitazione comune; la disciplina dei doni e delle altre liberalità; l’inventario, il godimento, la disponibilità e l’amministrazione dei beni comuni; i diritti acquistati in regime di convivenza, ecc.).
    A nulla vale, del resto, l’obiezione secondo cui limitare l’ambito di regolazione dei rapporti giuridici al solo diritto privato implicherebbe un onere di attivazione da parte dei conviventi omosessuali, che verrebbero così discriminati rispetto alle persone unite in matrimonio.
    A prescindere da quanto già evidenziato sul riconoscimento pubblico delle unioni omosessuali, ciò che fa specie è constatare come proprio i cultori dell’autodeterminazione e dell’autonomia della persona – fondamento del pensiero cosiddetto “laico” – siano i più accaniti sostenitori di tale obiezione. Per questo appare davvero paradossale che i propugnatori di una visione liberal del comportamento umano arrivino a
    chiedere insistentemente l’intervento dello Stato nella gestione dei rapporti privati, anziché invocare tutti quegli strumenti che consentono l’espressione della piena autonomia e della responsabilità dei singoli.

    • luca scrive:

      quante cavolate, un patto privato non coinvolge certo terzi o lo stato: reversibilità del contratto di affitto, della pensione e cittadinanza per il partner… come le sistemi? ps i testamenti sono molto facilmente impugnabili, la legittima no!

    • VivalItalia scrive:

      Grazie Piero. esaustivo.
      Na cosa sola.. mo che vene Luca a chieddete consulenza, me raccomando nun trattarlo male!!

  12. Riequilibrio scrive:

    Mi aiutate a superare la mia cristianofobia? Mi rode dal di dentro.

  13. Simone scrive:

    La Chiesa, in linea con il suo credo religioso, condanna l’omosessualità, non gli omosessuali.
    Il Papa ha più volte ribadito il concetto che occorre condannare il peccato e non il peccatore; aggiungendo che la Chiesa (prendendo così una posizione defibitiva molto forte) rispetta gli omosessuali, pur non condividendo la loro scelta.
    Il peccato, vi chiederete, qual è? Beh mi pare piuttosto chiaro, è il peccato che fecero Adamo ed Eva, è il peccato che facciamo noi continuamente: la volontà fallace ed illusoria di poter essere veramente felici pur non seguendo gli insegnamenti di Gesù. È un peccato contro natura, che ribalta cioè, la natira stessa.
    Riguardo all’educazione di cui si parlava nell’articolo in causa, è paragonabile ad un omicidio sociale, sarebbe di gran lunga meglio dare in mano ai bambimi dei coltelli e delle pistole, piuttosto che permettere dei corsi di masturbazione dagli 0 ai 4 anni.
    Questa non è educazione alla sessualità ma educazione al sesso senza freni, un’istigazione alla libertà dei propri istinti senza alcuno scopo; e non ci stupiamo se dopo le donne vengono stuprate per strada: è il naturale fruttp di questo pensiero e di questa educazione!

  14. Emanuele scrive:

    Le chiacchiere stanno a zero. Mi rivolgo ai troll che animano questo forum.
    Chi è fautore di una legge che mette in prigione chi ha una idea sull’omosessualità diversa ? Noi o voi?
    Chi è riuscito a imporre un protocollo di educazione per i bambini che sia in linea con le proprie idee? Noi o voi?
    Chi è che vuole opprimere l’altro? Noi o voi?
    Di cosa stiamo a parlare… io non capisco cosa aspettino gli amministratori…

  15. Donma scrive:

    Riprendendo l’argomento iniziale e cioè: l’inculturazione Lgbt di Stato, 10 milioni di euro stanziati dal governo per il “lavaggio del cervello” a danno dei bambini faccio alcune considerazioni:
    1) I bambini sono soggetti di diritto e non oggetti;
    2) Nascono per natura da un padre e da una madre;
    3) Solo i genitori naturali hanno il diritto-dovere di decidere della educazione e formazione dei propri figli;
    4) La “Democrazia” presuppone libertà di scelta per l’ educazione? La risposta è si!
    Ne consegue che siamo in un regime dittatoriale mascherato da democrazia! Chi ha votato questi governanti arroganti, manovrati da Bruxelles che decidono come utilizzare risorse per condizionare pesantemente la psiche dei bambini?
    A questi signori ricordo le parole di Gesù: Chi scandalizza anche uno solo di questi piccoli, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino e fosse gettato negli abissi del mare.
    Non vorrei trovarmi al loro posto il giorno del Giudizio quando dovranno render conto delle loro azioni, e quel giorno arriva per tutti!

  16. Bongiovi scrive:

    Andrea, vista la quantità di sedicenti cattolici, specifica che Cor. è la Lettera ai Corinzi, e non il Corano, non si sa mai, vista la confusione mentale e spirituale che circola fra le risposte, forse è meglio specificare 😉 .

  17. Alessandra scrive:

    Programma che se non erro (cosa non citata nel suddetto articolo) riguarda il progetto di educazione per le scuole superiori «Lecosecam­biano@ Roma» “SCUOLE SUPERIORI”
    credo che molto spesso si cada in estremismi esagerati sia in un caso che in un caso che in un altro.
    Riportare le notizie per quel che sono servirebbe a non favorire un allarmismo.
    Se forse fossero i genitori ad inculcare tolleranza verso coò che a loro avviso è diverso, forse, e dico forse non ci sarebbe necessità di ricorrere a qualcuno che li vada aspiegare a scuola.
    Visti i casi di bullismo omofobico accaduti proprio se non erro proprio in capitale.
    La gente muore, i ragazzi, si suicidano.
    E la paura impera su tutti a causa dell’ ignoranza.

    • Francesco scrive:

      Alessandra,
      di che bullismo omofobico stai parlando? Della scuola bruciata che non c’entrava niente l’omofobia? Del gay ucciso dal compagno? Del ragazzo suicida che non si e’ piu’ saputo niente? Di quello che ha postato le immagini su fb e poi e’ sparito (nessuna denuncia)?
      Dopo che ai nostri ragazzi (scuola media) hanno raccontato e fatto vedere come usare un preservativo alla frutta (!), cosa mi devo aspettare?
      Se hai figli hai gia’ imparato – spero – a tenere alta la guardia.

  18. Filippo scrive:

    Un appello alla redazione del giornale: ma com’e’ che semplici cittadini ne sanno 100 volte di piu’ dei giornalisti? Laura con un post (brava) e’ riuscita a fare piu’ informazione di tutti questi inutile articoli che riempiono le pagine del giornale ogni giorno. Imparate! fatevela una domanda!

    • Francesco scrive:

      Filippo, o Laura e’ stata rimossa (immagino perche’) o hai sbagliato post o che altro?
      Se gli articoli di Tempi sono inutili perche’ li leggi? Non hai di meglio da fare?

  19. Shade scrive:

    Poi, quando il ragazzino di turno – non me ne vogliate per la brutalità – si ammazza buttandosi dal terrazzo perché bullizzato a scuola, tutti dispiaciuti davanti al tiggì e ai tortellini della domenica.
    L’ipocrisia tutta italiana che vorrebbe gli omosessuali al rogo, salvo poi dispiacersi con lacrimucce di circostanza se qualcosa del genere avviene.

    • Francesco scrive:

      Shade,
      a parte che nessuno e’ stato capace di presentare a Giovanardi una statistica decente dei casi di bullismo,
      che a quanto pare sono veramente pochi, a parte che gli ultimi casi proclamati sui giornali si sono dichiarati quasi tutti falsi,
      non capisco dove hai letto “omosessuali al rogo”, forse da qualche troll?
      Io, da parte mia, quando un ragazzo si suicida ci prego sopra.
      Questo non toglie che non mi sembra il caso di intortare i miei figli a scuola con balle sulle teorie del gender.

  20. muhajns scrive:

    Io credo che il gender in un epoca atea e materialista non può sopravvivere senza una propaganda profonda.
    io sono del cammino neocatecumenale.

  21. cornacchia scrive:

    C’è una risposta?

  22. Francesco scrive:

    Ah, non avevo capito la battuta. Pensavo parlassi sul serio.

  23. Francesco scrive:

    Questo commento era rivolto ad un commento (rimosso) di Emanuele, diciamo “famigliofobo”

  24. Alberto scrive:

    Non so chi sia quest’altro alberto che compare qui sopra ma… sembra proprio uno sciocchino!

  25. VivalItalia scrive:

    Francesco .. sarà er nome.. che pazienza!

    Sta cosa de giudicà la condotta e non le persone fan finta de non capirla. Ce giocano, la tirano lunga, dicono si quandè no e viceversa..!

    Dalttonde qui se commenta no? Diciamolo..un po se perde tempo pure noialtri. .no?

La rassegna stampa di Tempi
Pellegrinaggio iStoria-Tempi in Terra Santa

Tempi Motori – a cura di Red Live

Forme più slanciate e sportive per la Kia più venduta, giunta alla quarta generazione

Più comfort con le nuove sospensioni: è la promessa per Touring e CVO, rinnovate per il 2017

Crescono cilindrata e prestazioni, calano vibrazioni e consumi: il bicilindrico americano cambia in profondità, con le quattro valvole per cilindro e il rumore mitigato. Esordisce in tre versioni sulla gamma Touring e CVO 2017

Appena presentata e già sul tetto del mondo. Grazie all'oro conquistato a Rio da Nino Schurter, la nuova Spark si candida per diventare la superstar del 2017.

Ecco le nostre proposte per un fine settimana estivo a pedali, a motore ma non solo. Se non sapete cosa fare date un'occhiata, se sapete già cosa fare potremmo farvi cambiare idea...

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