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La compravendita dei bambini è vicina in Francia. Proposta apertura della fecondazione assistita alle coppie gay

luglio 24, 2013 Leone Grotti

Quattro deputati vogliono aprirla «alle coppie non fertili per ragioni “sociali”». La Francia istituirà il diritto al figlio

La Manif pour tous ha sempre sostenuto che fosse solo una questione di tempo, e quel tempo in Francia è arrivato. Quattro deputati hanno depositato il 19 luglio un progetto di legge che ha come scopo quello di aprire la fecondazione assistita anche alle coppie omosessuali. Come più volte anticipato dalla Manif, per quanto negato più volte dal governo socialista di Francois Hollande, questa è l’inevitabile conseguenza dell’approvazione del matrimonio e dell’adozione gay.

INFERTILITÀ SOCIALE. Oggi in Francia solo le coppie conviventi eterosessuali possono ricorrere alla fecondazione assistita. Ma secondo i parlamentari che hanno proposto la legge «bisogna aprirla anche alle coppie non fertili, o per ragioni mediche o per ragioni “sociali”». In questo modo la Francia instaurerebbe il diritto al figlio e aprirebbe, inevitabilmente, anche alla pratica dell’utero in affitto, oggi vietato.

DIRITTO AL FIGLIO. La legge è stata proposta anche in nome «dell’integrazione delle persone dello stesso sesso», perché «spariscano le diverse forme di discriminazione». Con un ragionamento contorto, i deputati affermano anche che «non esiste alcun diritto al figlio. Ma la nostra società non potrà che guadagnare dall’aver permesso a coloro che lo desiderano di diventare genitori, al di là di ogni pregiudizio».

COMPRAVENDITA BAMBINI. La possibile conseguenza della legalizzazione della fecondazione assistita estesa a tutti e della maternità surrogata è la riduzione del bambino a un oggetto da vendere e comprare. In questo senso, ha fatto scalpore in Francia la storia di Aurore, 34 anni, che si è fatta pagare da una coppia omosessuale per farsi inseminare e dare alla luce un bambino da consegnare dopo il parto ai due uomini e che poi ha finto la morte del nascituro per venderlo a un’altra coppia. La coppia ha pagato per il bambino alla donna 15 mila euro.

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9 Commenti

  1. fabio says:

    secondo tutte le organizzazioni di psicologi e psichiatri il bambino non subisce nessun danno se affidato a coppie gay. Il danno lo subisce se continua a stare in orfanotrofi in balia di preti (e sappiamo bene quel che fanno i preti ai bambini…)

    • Paolo2 says:

      Ascolta, questo formidabile ed originale commento ci hai messo tanto a pensarlo e scriverlo?
      Spero almeno che tu abbia fatto un mero copia-incolla da commenti altrettanto originali e acuti che popolano il web (come del resto credo) e tu abbia risparmiato energia e tempo per attività più proficue.
      Ci sentiamo quando diventi grande.

    • Cisco says:

      In realtà i bambini hanno bisogno di entrambe le figure, forse i tuoi amici psichiatri sono rimasti orfani… Ed erano gli stessi – mi riferisco all’APA – che per decenni hanno dimostrato – scientificamente si intende ! – che l’omosessualità era una malattia. Giravolta non da poco, chissà perché …

  2. Francesco says:

    Certo che voi di Tempi siete forti. Ma cosa c’entrano i gay? Questa pratica c’è da anni e voi non l’avete mai contestata! Donne sfruttate e altre compiacenti, in paesi come India, Stati Uniti, Russia, Ucraina, Canada alimentano un mercato di miliardi di dollari. Donne eterosessuali che fanno figli a pagamento per coppie eterosessuali. È voi zitti. Ma adesso è l’abominio. Come se questa pratica fosse stata inventata per gli omosessuali. O fossero gli omosessuali che perversi e pervertitori obbligano donne a fargli figli.
    Mamma mia, ma siete pazzeschi!!!

    • giovanna says:

      Francesco, ti dice niente la grande vittoria ottenuta, anche con l’impegno di Tempi e tanti suoi lettori, nel referundum sulla legge 40 CONTRO la fecondazione eterologa ? Comprare bambini dai genitori è un abominio, un orrore , uno schifo, chiunque lo faccia.
      ( quella dell’ India poi è veramente ridicola, Tempi ha denunciato in decine di articoli quell’orrendo sfruttamento, sia da parte di coppie uomo-donna che di due uomini, al contrario della maggior parte della stampa italiana, anche se ha messo in evidenza come siano nettamente aumentati i gay che sfruttano e schiavizzano le donne indiane a poco prezzo e ci sono stati vari articoli che hanno documentato lo stesso sfruttamento di povere donne indigenti statunitensi , con pericolose ripercussioni sulla loro salute, fino alla morte )

      • beppe says:

        fatelo sapere anche a quel sempio di GALAN che vuol farci credere che tutte le coppie omosex non vedano l’ora di svuotare gli orfanatrofi. caro galan non siamo mica scemi ….come te.

  3. Franco says:

    X Fabio: “secondo tutte le organizzazioni di psicologi e psichiatri”

    Certo, quelli che non sono d’accordo li radiano dall’albo come succede oggi a quelli che, pur su invito e richiesta del paziente che avverte tendenze omosessuali indesiderate, non possono nemmeno osare cercare di aiutarlo a non desiderarle. Tu dirai che non si puó e invece sì, solo che se osi dirlo é stata messa in piedi una macchina tritadissenso. NARTH é un’associazione che si occupa di una terapia per omosessualitá indesiderata, ebbene invece di valutarne gli studi e i risultati, in America hanno fatto passare una legge che in alcuni stati vieta queste associazioni. Certo che se dici “gli asini volano” e poi radii dagli albi professionali tutti gli psicoterapeuti che affermano il contrario, ottieni che tutti gli psicoterapeuti diranno “gli asini volano”.Poi vai da chi afferma il contrario e lo carceri perché la scienza afferma il contrario … e ti credo.

  4. Franco says:

    X Fabio: “secondo tutte le organizzazioni di psicologi e psichiatri”

    E cmq non mi risulta: ho degli amici sociologi che dicono che in realtá si passa dal possibilismo al puro dissenso. Certo che se li radiano pure per questo tra un pó saranno tutti a favore….un’altra mia amica psicologa pur volendo non puó aiutare l’omosessuale che desideri l’omosessualitá. Scommettiamo che se un eterosessuale chiedesse ad uno psicologo di divenire omosessuale a quel dottore darebbero la medaglia se lo aiutasse nel farlo?
    Questa mia amica psicologa ha anche solo temuto sottoscrivere l’appello della bussola: ecco come ti crei il consenso scientifico….con la mafia gay.

  5. Franco says:

    un’altra mia amica psicologa pur volendo non puó aiutare l’omosessuale che NON desideri l’omosessualitá.

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