Google+

Cristiani perseguitati nel mondo, il Rapporto Acs 2016

novembre 15, 2016 Redazione

A Roma la presentazione del Rapporto Acs sulla libertà religiosa nel mondo. Ecco gli Stati e i gruppi fondamentalisti che perseguitano i cristiani

croce-crocefisso-shutterstock_252672592

«Il Rapporto è uno strumento per sostenere le comunità perseguitate attraverso i progetti». Lo ha detto Alfredo Mantovano, presidente di ACS-Italia, aprendo la presentazione della XIII edizione del Rapporto ACS sulla libertà religiosa nel mondo, svoltasi questa mattina a Roma presso la Sala Stampa Estera.

Il direttore di Avvenire Marco Tarquinio, moderatore dell’incontro, ha affermato che il Rapporto ACS serve per dare «una sveglia sul tema della persecuzione». L’introduzione è stata curata dal direttore di ACS-Italia Alessandro Monteduro, il quale, in merito al rispetto della libertà religiosa, ha affermato che «la situazione più terribile riguarda la Corea del Nord». A questo Paese va «la “maglia nera” del Rapporto di quest’anno. Sappiamo solo che, per qualunque gruppo religioso, non è possibile esercitare la propria fede».

Delle 196 nazioni esaminate nel Rapporto, prosegue Monteduro, «38 sono quelle che versano nella situazione più difficile. Di queste, 23 subiscono le persecuzioni più efferate: 12 da parte dello Stato e 11 da gruppi militanti radicali. Gli altri 15 Paesi si collocano nell’area tra la discriminazione e la persecuzione. Sette sono, infine, i Paesi per i quali è difficile perfino immaginare una classificazione, e dunque quelli in cui la libertà religiosa è in maggiore pericolo: Arabia Saudita, Iraq, Siria, Afghanistan, Somalia, Nord Nigeria e Corea del Nord». Il Rapporto, ha concluso, «è uno strumento per restituire la speranza ai perseguitati attraverso i nostri progetti».

Il presidente internazionale di ACS, cardinale Mauro Piacenza, nel suo intervento, ha affermato che «la libertà religiosa deve essere tutelata in ogni ordinamento giuridico; in particolare, le moderne democrazie non debbono fondarsi sul relativismo, bensì sul rispetto della libertà religiosa, che deve essere riscoperta nel foro pubblico».

A seguire l’intervento del giudice costituzionale Giuliano Amato, il quale ha affermato che mentre «permane la persecuzione di Stato, se ne aggiunge anche un’altra, con un fondamento più ampio». Il dittatore nordcoreano è «un caso di follia che fa vittime, ma il vero problema è l’attuale fondamentalismo religioso – ha proseguito l’ex presidente del Consiglio –. E alla radice del fondamentalismo c’è la laicizzazione estrema che intende sradicare la religione, e che genera una reazione identitaria; comprimere la religione determina una distorsione del sentimento religioso». Amato ha concluso dichiarando che «si possono fare guai anche con la “laïcité francese”, perché essa può favorire la reazione fondamentalista».

La testimonianza è stata affidata a monsignor Jacques Behnan Hindo, arcivescovo siro-cattolico di Hassaké-Nisibi (Siria). Nel suo intervento il prelato ha precisato che «la sharia nega la libertà di coscienza», e che «in Siria non c’è libertà per i cristiani» e questo soprattutto perché in quella nazione, storicamente terra di invasioni, «l’islam è politico. Daesh non è solo anticristiano – ha concluso –, è anti-tutti quelli che non sono Daesh».

Tarquinio ha tirato le fila degli interventi ringraziando la Fondazione per la sua attività di sostegno tramite i progetti, ed ha evocato due figure di donne, quali altrettanti simboli di speranza: la pakistana Asia Bibi, tuttora detenuta, e la bangladese Ishrat Akhond, uccisa nel recente attentato di Dacca.

Fonte: Acs Italia

Foto crocifisso da Shutterstock

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Il Paradiso andata e ritorno - Di Giovanni Fighera

Tempi Motori – a cura di Red Live

400 cv, 855 kg e 2G di accelerazione laterale. La prima Dallara omologata per circolare su strada vanta prestazioni da capogiro. Disponibile in configurazione barchetta, targa o coupé scatta da 0 a 100 km/h in 3,25 secondi. E noi ci abbiamo fatto un giro

L'articolo Dallara Stradale, siamo saliti sulla barchetta dei record proviene da RED Live.

Nata anche da un'imbeccata di Stefano Accorsi, questa 308 al Nandrolone trasferisce su strada il meglio della versione Cup

L'articolo Peugeot 308 by Arduini Corse, one off su base GTi proviene da RED Live.

In 100.000 hanno raggiunto Praga da tutto il mondo per celebrare i 115 anni di un marchio più arzillo che mai. Una buona occasione per parlare del futuro di Harley-Davidson (che sarà anche elettrico) ma non solo

L'articolo Harley-Davidson, 115 di questi anni proviene da RED Live.

Arriva una serie speciale frutto della collaborazione con la rivista femminile Elle. Materiali e colori inediti si accompagnano a un rinforzo di tecnologia a bordo. Prezzi a partire da 13.250 euro

L'articolo Citroën C1 Elle Special Edition proviene da RED Live.

4 metri e sessantuno, tanto spazio interno, trazione integrale e un comfort degno di un’auto executive. Con queste premesse il Traveller 4x4 Dangel si presta a essere una valida alle auto? Lo abbiamo guidato una settimana per capirlo

L'articolo Prova Peugeot Traveller 4×4 Dangel proviene da RED Live.