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«Con le vostre leggi democratiche vi invaderemo; con le nostre leggi religiose vi domineremo»

marzo 23, 2016 Luigi Amicone

Oggi la popolazione musulmana a Bruxelles si avvicina a un terzo del totale dei residenti. Non bisogna avere paura dell’altro, ma dobbiamo sapere chi siamo

A cadaveri ancora caldi, nelle prime ore successive agli attentati di Bruxelles, il nostrano Espresso, versione online, se la prendeva con gli “sciacalli” del centrodestra. Se la prendeva con Salvini e con Gasparri, colpevoli di aver postato l’invito a “ripulire le città”. Ennesimo massacro, ennesimo riflesso della sinistra al caviale a indignarsi col “populista” piuttosto che col terrorista.

Insomma, o ti limiti all’indignazione famelica di girotondi e ai richiami alla prevenzione cosiddetta di intelligence. O sei fuori dalla corretta interpretazione dell’ennesima e bestiale strage a cui non riescono mai a dare l’aggettivo giusto, corretto, scritto nelle rivendicazioni dell’Isis e di al Qaeda, e che non è “chissàchisarà”.

Già, l’islam non è tutto uguale, non è monolitico, non è violento ci dicono. È “religione di pace” e, anzi, aggiunge la sinistra al caviale, è più “pacifico” della Chiesa cattolica, delle crociate e via discorrendo, evocando sempre lo stesso rosario di “fondamentalismo cristiano” costruito sull’aneddotica volterriana e comunista, nazista e qualunquista. Non gli viene mica in mente di appellarsi e premere anche sull’islam pacifico. Perché dimostri nei fatti che lo è, scacciando e perseguendo chi nelle proprie fila pacifico non è. No, si accettano solo parole buone, condoglianze col fiore, imam che recitano preghiere ma nessuna condanna al fondamentalismo e all’odio che si insegnano in molte moschee di tutta Europa.

Davanti alla crudele realtà presente che ti dice: “O ti difendi militarmente o sei morto, presto o tardi sei morto”, la loro risposta è: “Populista, sciacallo, fascista”. Perciò, Salvini deve stare zitto. E deve stare zitto Gasparri. E zitti tutti coloro che non rappresentano l’anima bella e pacifista della borghesia che ci governa con pensieri buoni, i girotondi solidali, i benestanti che guardano il mondo affacciati dal finestrino di un taxi e cortei antimafia.

Bruxelles ne è l’esempio eloquente. Capitale dell’Europa borghese, burocratica e anticristiana, cresciuta nell’arroganza laicista di tenere fuori dalla vita associata la storia e la presenza che si riflette in gente, cattedrali e università d’eccellenza. Conformemente al “religiosamente corretto”, è stata tra le prime città europee a sostituire gli auguri natalizi e pasquali con le “vacanze d’Inverno” e le “vacanze di primavera”. Però ha spalancato le porte a ogni genere di investimento islamico. Moschee saudite e scuole coraniche integraliste comprese.

Come le principali città del Vecchio Continente, da Londra a Berlino, da Parigi a Stoccolma, la sinistra alla bruxellese ha lasciato crescere interi quartieri all’ombra della sharia. E per ideologia multiculti ha preferito aprire le scuole all’insegnamento delle sure del Corano piuttosto che al Vangelo. Per un pugno di casi di pedofilia, i poliziotti belgi hanno perquisito ordini e comunità religiose cattoliche e tenuto agli arresti domiciliari l’intera conferenza episcopale cattolica. Mentre il giulivo nichilismo socialista ha scacciato dal discorso pubblico qualunque sentimento cristiano abbia osato mettere in discussione il crescente delirio di leggi che mettono a morte vecchi e bambini in nome della dignità della vita.

Da quanto tempo ci stanno martellando dal cuore dell’Europa moderna e progredita l’idea che le religioni sono tutte uguali, e che però bisogna affamare le scuole cattoliche e sbattere fuori dalla società Gesù, presepi e crocifissi? Con quale malizia assaltano la difesa della vita secondo la più elementare concezione umana e cristiana della vita e passeggiano sui corpi dei bambini mai nati come un “diritto riproduttivo”?

Ecco, la capitale dell’Europa amministrata secondo il vuoto spinto delle direttive tecnocratiche e del destrutturalismo antropologico, del disprezzo per le proprie radici e nell’illusione di pace comprata al prezzo di uno spinello, si trova ora tragicamente esposta a una serie di attacchi criminali che la mettono brutalmente davanti alle propria nudità politica, culturale e religiosa.

Infatti, con tutto il buonismo che dà di “sciacalli” e “populisti” a chi non trova istruzioni civili e cultura politica che si siano mai ribellati al fondamentalismo vero, quello islamista e quello del laicismo fanatico, si poteva e si doveva intervenire per tempo ricordando anche il semplice dato statistico rilevato anni fa da un politicamente e religiosamente scorretto giornalista di Libero e di Radio Maria, Andrea Morigi. «Tra vent’anni il cuore dell’Europa tecnocratica sarà definitivamente trasformato in un suq arabo, con i 250-300 mila musulmani che rappresentano già un quarto della popolazione di Bruxelles». Era l’anno 2011. Oggi la popolazione musulmana a Bruxelles si avvicina a un terzo del totale dei residenti. Non bisogna avere paura dell’altro, è vero. Però devi sapere chi sei tu, perché l’altro, terrore o non terrore, non ti sottometta.

Del resto non era un Salvini il monsignor Bernardini, vescovo di Smirne, Turchia, che il 13 ottobre 1999, nel corso della secondo assemblea speciale per l’Europa del sinodo si alzò e disse: «Durante un incontro ufficiale sul dialogo islamo-cristiano, un autorevole personaggio musulmano, rivolgendosi ai partecipanti cristiani, disse a un certo punto con calma e sicurezza: “Grazie alle vostre leggi democratiche vi invaderemo; grazie alle nostre leggi religiose vi domineremo”. C’è da crederci, perché il “dominio” è già cominciato con i petrodollari, usati non per creare lavoro nei paesi poveri del Nord Africa e del Medio Oriente, ma per costruire moschee e centri culturali nei paesi dell’immigrazione islamica, compresa Roma, centro della cristianità. Come non vedere in tutto questo un chiaro programma di espansione e di riconquista? È un fatto che termini come “dialogo”, “giustizia”, “reciprocità”, o concetti come “diritti dell’uomo”, “democrazia”, hanno per i musulmani un significato completamente diverso dal nostro. Sappiamo tutti che bisogna distinguere la minoranza fanatica e violenta dalla maggioranza tranquilla e onesta, ma questa, ad un ordine dato in nome di Allah o del Corano, marcerà sempre compatta e senza esitazioni. La storia ci insegna che le minoranze decise riescono sempre ad imporsi alle maggioranze rinunciatarie e silenziose».

È vero, ci sono in giro anche gli “sciacalli”. Ma al momento, purtroppo, i cretini li sopravanzano.

Foto Ansa


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25 Commenti

  1. Sebastiano scrive:

    Pare che i musulmani moderati di casa nostra abbiano intenzione di organizzare a Roma una manifestazione di sostegno alle vittime degli attentati compiuti dai loro correligionari.
    Infatti corre voce che abbiano affittato un pullmino. Quello piccolo da 25 posti però, ché è inutile sprecare soldi per quello più grande.
    Con il risparmio magari ci faranno un vaglia e lo manderanno a Molenbek.

  2. Filippo81 scrive:

    Ringrazio di cuore il Direttore Amicone per l’articolo,solo 2 o 3 anni or sono l’articolo avrebbe suscitato scalpore e il Direttore sarebbe stato accusato di “fascismo”,”razzismo” ,”islamofobia” e “complottismo”.Il termine sinistra alla bruxellese calza bene,e io aggiungerei anche il centrodestra alla bruxellese , cioè i vari sarkozy,cameron,merkel , buona parte del centrodestra Italiano,ecc.ad esempio.

  3. Alessandro2 scrive:

    Tutto vero, tutto bello. Peccato che nella lista di chi non ha ascoltato gli appelli dei cristiani d’Oriente e di alcune isolate Cassandre di casa nostra (Fallaci, Magli, ecc.) vada incluso anche gran parte del clero cattolico. E l’attuale Vescovo di Roma a ruota.

    • Filippo81 scrive:

      In compenso tanti Cattolici,laici e sacerdoti, hanno sempre messo in guardia dall’invasione islamista.IL Vescovo Maggiolini ad esempio, e il Cardinale Biffi che 15 anni addietro subì un vero e proprio linciaggio morale da parte dei centrosinistri e da parte di non pochi centrodestri (anche dall’Estero) per le sue drammatiche lungimiranti riflessioni e per i suoi realistici consigli.

      • Filippo81 scrive:

        Certo Al Berto., che siano in crisi o meno,i fondamentalisti islamici che usano violenza sono sempre più numerosi,sempre più crudeli e hanno facoltosi finanziatori che li foraggiano,tra l’altro si moltiplicano anche in Europa grazie ai clandestini , agli autoctoni neoconvertiti e ai mussulmani di seconda e terza generazione. O fronteggiarli o calarsi le brache, non esistono vie di mezzo !

        • desire scrive:

          pippa 81 insieme a tonino e il resto della compagnia. parlate qui ma non fatevi sentire fuori. Che vi rinchiudono in nosocomio.

          • Filippo81 scrive:

            desire,(centesimo sciocco pseudonimo), prima di scrivere commenti lascia perdere la Sambuca,scrivi stronzate quando sei sobrio figuriamoci da mbriaco,,,,,,aah ah ah , e comunque se a noi serve il nosocomio,tu invece hai bisogno di un robusto lettino di contenzione !Te lo ripeto all’infinto….SVEJIATEEEE !!!!

    • underwater scrive:

      E tanti pope mediorientali,propensi a dare retta agli integralisti islamici piuttosto che difendere il diritto di Israele ad esistere? Detto questo, anche per me sarebbe meglio se il Papa soprassedesse alla lavanda dei piedi ai 3 musulmani domani. Ai loro occhi sembrerebbe un gesto di sottomissione.

  4. Filippo81 scrive:

    galasi e testatonda come al solito sparano inutili fregnacce ! ah ah ah

  5. dodi scrive:

    Ho amici mussulmani,e so che non tutti sono così,il problema è che hanno paura anche loro.Quando la ferita diventa cancrena si taglia…mi chiedo perchè le nazioni “civili” non fanno una coalizione di soldati specializzati che vanno al nocciolo del problema e lo stroncano.Forse perchè va bene così per le armi,profughi,gas,petrolio,ecc…continuiamo a calare le braghe e a fare i buonisti e nascondere il problema…domani sarà già dimenticato,anzi sarà un’altra data da ricordare con corone e inni e politici.Scusate la crudezza ma è realtà!

  6. Franco scrive:

    La tragedia nella tragedia è che di fronte a questo ennesimo fatto è che si continui a parlare, parlare, e straparlare pur nella consapevolezza che fatti come questo potranno ripetersi molte altre volte ancora.
    Sul fatto che da fonti credibili (mi riferiscono a coloro che hanno vissuto o che vivono tuttora il problema sulla propria pelle) ci venga detto che l’Europa sta diventando terra di conquista dell’islam che si imporrà sempre di più, così come dimostrano i fatti di Bruxelles , (dove ha potuto trovare protezione il terrorista gli altri terroristi in questi mesi se non in quel quartiere a maggioranza islamica?), sul fatto che l’Europa ha rinunciato alla propria identità culturale preferendo discutere e legiferare su presunti diritti stravolgendo principi di comportamento e morale naturale, sul fatto che ha rinunciato di prendere posizione contro il sistematico genocidio dei cristiani a motivo del loro credo religioso, poco o nulla viene detto, poco o nulla interessa anche a governanti che in nome di un laicismo che non ha precedenti nella millenaria storia dell’Europa pensa (o meglio fa creder al popolo) di risolvere ora tutti i problemi con la sicurezza. Quando si farà un significativo passo in avanti per andare alla radice del problema e porre rimedio sia pure tardivamente a quanto non è stato sciaguratamente fatto fino ad ora o è stato fatto solo nell’interesse del dio denaro?
    Franco

  7. Giovanni scrive:

    Caro Amicone, trovo la reazione populista di Gasparri e Salvini abbastanza stupida e di propaganda anche per la carica politica che ricoprono.
    Inoltre pensare che oggi in Italia questo è il massimo che il centrodestra possa rappresentare per livello culturale e politico è da brividi.
    In questo momento l’unica soluzione possibile è dire le cose come stanno, riconoscere gli errori da una parte e dall’altra e lavorare insieme come europa come cristiani e come mussulmani.

  8. Francesca scrive:

    Desidero dire prima di tutto che sono cristiana cattolica e spero di morire tale,e visto e considerato che i musulmani sono a casa nostra,non capisco perché non accettano la reciprocità, cioè se una donna italiana anche cristiana vuol essere musulmana nessuno glielo vieta,mentre al contrario se una donna musulmana vuol essere cristiana glielo vietano e viene perseguitata molto di più se vuol sposare un cristiano.Io penso che una fede che si debba ottenere per costrizione non sia una gran fede anzi è la negazione della fede una grande ipocrisia

    • underwater scrive:

      La citazione di Cardini non dimostra e non giustifica alcunché (figuriamoci una strage) e non garantisce ai “poveri” musulmani alcun surplus di simpatia. Tantomeno oggi.

  9. AlessandroT scrive:

    Ottimo articolo! A Poitiers la Cristianità fu salvata dai franchi, a Vienna ci salvò la Polonia, a chi tocca stavolta?
    Abbiate fede il male non trionferà!

  10. Davide scrive:

    Grazie Luigi, bello davvero.
    Meir Dagan teneva una foto di suo nonno nell’ufficio del Mossad, lo ritraeva poco prima di essere ucciso dalle SS, serviva a ricordargli con forza che difendere il suo popolo e la sua storia era la sua vocazione.
    Grazie Luigi per quello che scrivi, Mazel Tov!

  11. underwater scrive:

    Hai pubblicato lo stesso pezzo almeno 10 volte, ma, per la decima volta, ri ripeto che è fuori luogo e che il proverbio mal comune mezzo gaudio in questo caso non vale. L Islam farebbe le stesse cose anche senza petrolio e senza secolarizzazione.

  12. Cristiano scrive:

    Sono cristiano, cattolico romano e come tale morirò, fosse anche per difendere la mia fede dalla barbarie di una religione falsa e bugiarda come l’Islam. Quello che non capisco è se dovremo combattere prima contro i sostenitori esterni dell’islam (le sinistre europee) o contro i tagliagole figli del falso profeta mohammed. In ogni caso, se Dio vorrà, prevarremo noi, altrimenti sarà stato bello morire per difendere la nostra libertà.

  13. Sebastiano scrive:

    Con l’ultimo pistolotto (che alla fin fine non dice proprio nulla se non il sociologhese buono per far convegni), Cardini si è guadagnato un annetto di permanenza in un qualsiasi paese musulmano.
    Qualsiasi, a sua scelta, dove deciderà di continuare a fare tutto quello che qui gli è consentito.
    Poi magari torna (se riesce a tornare) e dice altro. Magari una sana dose di realismo lo fa scendere dal pero. In alternativa può farsi una residenza stabile a Molenbeek o a Bradfordistan.

  14. Alfredo scrive:

    La sinistra è da sempre filoislamica, questo è arcinoto. D’altronde “il nemico del mio nemico (l’occidente liberale e cristiano) è mio amico”, no??

    Citaz.

    “La religione fondata da Maometto é violenta, punta alla vittoria e il suo é un finto dialogo….Con l’ Islam va usata teologicamente la mano forte ed una pacifica tolleranza zero, come per il comunismo; anche da parte della Chiesa, che si abbandona talvolta ad un buonismo suicida per cercare un dialogo impossibile e comunque infruttuoso che non porta da nessuna parte.” (il Vescovo emerito di Grosseto, Mons. Giacomo Babini, a Radio Maria)

    E c’è gente che anche oggi propone l’8×1000 all’islam…agghiacciante!

    • underwater scrive:

      Il troll in A che si traveste da antislamico, ma si sbugiarda in una parentesi.

    • Focauld scrive:

      Interessanti le dichiarazioni di solidarietà da parte di chi il terrorismo lo combatte davvero :

      In una nota il Ministero degli Esteri siriano ha sostenuto che “gli attacchi terroristici a Bruxelles, e prima ancora quelli di Parigi e in altre parti del mondo, confermano che il terrorismo non ha confini ed è il risultato inevitabile di politiche sbagliate e dell’uso del terrorismo per servire determinate agende, così come la legalizzazione del terrorismo attraverso la qualificazione di alcuni gruppi terroristici come moderati, ma che alla fine sono derivati dall’ideologia takfira e wahhabita”.

    • Yusuf scrive:

      Come diceva Benedetto XVI, i popoli extra-occidentali non rifiutano, di per sé, la fede cristiana ma hanno paura del vuoto che l’Occidente porta con sé insieme alla sua potenza tecnologica ed economica.

  15. giuliano scrive:

    Per tutte le anime belle che scrivono qualcuno mi sa dire perche’ TUTTI dico TUTTI i terroristi sono (guardacaso) anche musulmani ? Oppure chi spara in mezzo alla gente o si fa esplodere in un aeroporto e urla Allah ecc. e’ un cristiano o buddista o ebreo o altro cammuffato ? Quando il Papa dice che siamo in guerra lo ascoltiamo o ci interessa solo quando dice cose che apparentemente condividiamo ?

    • Repetita Iuvant scrive:

      “Ritengo che le intelligence europee siano tutte delle filiali della Central Intelligence Agency, per cui aspettarsi che le intelligenze europee siano in grado di fare indagini sul terrorismo internazionale è un’illusione. Dico brutalmente che per me il Daesh è un fenomeno creato con i capitali dell’Arabia Saudita e appoggiato dalla Turchia, due alleati dell’Occidente, della Nato. I sauditi hanno creato, finanziato e armato un esercito di fanatici che ha scagliato contro l’Occidente. Io ritengo che tutti gli attentati degli ultimi mesi, dalla strage di Charlie Hebdo agli attacchi di Parigi del novembre scorso, e quelli di ieri a Bruxelles, ma prima ancora l’attentato contro i turisti tedeschi ad Ankara per finire con la messinscena di Colonia, siano in realtà il frutto di una unica strategia messa in piedi da un centro di comando non composto da islamici. Gli estremisti sono la forza bruta messa in campo ma la regia è altrove”. (Giulietto Chiesa)

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