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Collegio degli psichiatri inglesi sotto accusa: «Ha mentito sull’omosessualità durante le consultazioni con il governo»

maggio 15, 2013 Benedetta Frigerio

Gli psichiatri inglesi non sanno «se la vulnerabilità degli omosessuali sia dovuta a disordini psicologici o ad altri fattori» ma al governo hanno detto che è solo colpa della «discriminazione»

Il Collegio nazionale degli psichiatri inglesi è stato messo sotto accusa per aver omesso dei dati durante le consultazioni sul matrimonio gay avvenute di recente fra i medici, il governo e la Chiesa anglicana. A elencare i bias scientifici la “Core issues trust”, organizzazione no-profit inglese di psichiatri, terapeuti e ministri: «Quando il dottor King (un membro del Collegio, ndr) parla alla comunità scientifica dice che non è ancora chiaro se la vulnerabilità degli omosessuali sia dovuta a disordini psicologici o ad altri fattori. Ma nei colloqui con il governo e la Chiesa circa il matrimonio gay [King] ha cambiato le carte in tavola, affermando che la causa sta nella società che li discrimina».

OMISSIONI. La letteratura e l’esperienza clinica sui pazienti omosessuali, si legge nel documento di accusa, «dimostrano la propensione al sesso anonimo, la gelosia generata da relazioni non esclusive, il senso di solitudine durante la vecchiaia in particolare fra gli uomini, la dipendenza dal sesso nella maggioranza dei casi, il rischio di sviluppare malattie, la mancanza di legami familiari stabili e di supporto». Si parla poi del «crescente rischio di abuso di droghe e alcol per combattere l’ansia». Ma «invece che discutere di tutte queste cose – si legge ancora – il Collegio si focalizza sulla discriminazione. Gli altri fattori non sono neanche menzionati, così si può solo concludere che la discriminazione è la causa prevalente dei disturbi mentali della comunità Lgbt».

MANIPOLAZIONI. Non potendo negare il rischio di suicidi, la depressione, l’ansia, l’abuso di sostanze e la salute cagionevole di chi pratica l’omosessualità, «si dà la colpa all’ostilità della società». Inoltre uno studio del 2003 sull’omosessualità, che parla di come tantissimi gay e lesbiche in seguito a una terapia abbiano cambiato orientamento sessuale, è stato manipolato dal dottor King che ha trasformato «la maggioranza in una minoranza, il che è una grave violazione e appare come una vera frode».

CENSURE. Infine la “Core issues trust” sottolinea la mancanza di dati offerti dal Collegio nazionale degli psichiatri inglesi sulle persone che praticavano l’omosessualità e che attraverso le terapie hanno cambiato tendenza: «Ci sono tantissimi casi che dimostrano con evidenza che l’omosessualità non è una condizione fissa ma mobile, particolarmente fra le donne, ma anche questo è stato censurato dal Collegio».

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54 Commenti

  1. Paolo says:

    Dal loro sito “Core is a non-profit Christian ministry…”. Ma guarda un po’!
    “Tantissimi ex gay”? Si possono avere i numeri (reali)?

    • Q.B. says:

      Questa è la lettera originale dove sono citati i lavori dai quali inferire i “numeri”.

      http://gallery.mailchimp.com/bed173cc9adfcad1e0e442a35/files/Letter_to_President_of_Royal_College_of_Psych.pdf

      …ideologia religiosa… bla bla bla …. omosessualità è normale … bla bla bla… oscurantismo …. bla bla bla ….

      • Paolo says:

        Lobby gay, Bablabla, laicismo blablala, diritto “naturale” Bablabla. Ora mi dica dove sono i numeri nel documento firmato da un predicatore laico e da un medico generico in pensione attualmente membro del sinodo gnerale della Chiesa anglicana…

        • Q.B. says:

          Ripeto: “lettera originale dove sono citati i lavori dai quali inferire i “numeri””.

          Bisogna cercarsi e leggersi i lavori citati nella lettera, non leggersi la lettera.

          Se non capisci l’inglese (il che è lecito) fatti aiutare. Però se il problema è che non sai lavorare con le fonti (altrettato lecito ma allora bisognerebbe astenersi dal commentare quello che non si capisce) non è che possa farti tutto io.

          • Paolo says:

            Ehehhehe caro Q.B.assicurandoti sia sulla mia conoscenza dell’inglese sia sulla mia capacità di utilizzare le fonti mi riporti i numeri? Quelli dello studio del Dott. Spitzer ad esempio?

            • Q.B. says:

              Ciccio, non sono alle tue dipendenze. Hai chiesto dove sono i numeri e ti ho detto dove puoi trovarli. Se sei capace scava un po’, recuperali e vieni qui a discuterli. Se non sai trovarli ammettilo e chiedi umilmente aiuto.

              • Paolo says:

                Me li Italia lei i numeri cortesemente visto che li porta a sostegno della sua “tesi”?

  2. pikassopablo says:

    già già…il vostro pdl ha appena votato pro-cula-casta privilegium nel segno della famiglia ovviamente ;D

    • giovanna says:

      Ma io sarei curiosa di sapere , Pikassopablo, quale alternativa politica sceglieresti su questi temi !
      M5s non di sicuro, visto che il PRIMO passo che ha fatto in parlamento ( e forse anche l’unico,non saprei, visto che non si è più saputo nulla al di là del fondamentale problema degli scontrini , di una qualsiasi discissione politica, gli insulti non valgono, all’interno del non-partito ) è stato a favore delle unioni civili degli omosessuali o roba simile.
      Non che mi abbia fatto piacere questa votazione , ovvio, ma se al momento fosse al governo m5s
      ( o meglio, i loro guru ), staremmo messi anche peggio.
      Ma tanto lo so che non rispondi, fai molta, molta fatica ad interagire, ti piace piuttosto punzecchiare, ma sul concreto evapori.

      • pikassopablo says:

        ciao Giovanna 😀 lo sai che sono sempre entusiasta quando ci sei 😉 da evaporoso ti dico che noto con piacere che anche nel pdl c’è un’anima gay, ovviamente pro-family, e la parte gay che è in me esulta di questa parte gay del pdl ps: hai firmato per la campagna “uno di noi”?

        • giovanna says:

          Che avevo detto ? evaporato ! ma anche non dire significa qualcosa, significa che per te l’alternativa al pdl non c’è, posto che ormai ti vergogni di aver votato un Grillo che da quando ha quasi vinto le elezioni non fa che parlare di scontrini e insultare pesantemente i suoi eletti ,oltre che continuare a dare del malato di mente a chiunque, ma il bello è che non li insulta perché sono degli incompetenti , ma perché vanno in tv e non presentano gli scontrini del caffè !
          Eddai, per fortuna non ci siamo arresi a questa gente piuttosto ridicola, anche se in effetti ci hanno circondato: avremmo già le unioni civili gay e la scuola libera azzerata.

  3. Cisco says:

    È cosa nota che le lobby gay discriminino la ricerca e i trattamenti per i gay che li desiderano, basta vedere come la APA, e ora la versione inglese, si genuflettono distorcendo i dati scientifici ed emarginando chi non è d’accordo con le terapie unicamente a base di vaselina.

    • Paolo says:

      Come al solito le “argomentazioni” di chi cerca di difendere queste “terapie” sconfessate da tutte le associazioni mediche sfiorano il fantastico più estremo. Dati scientifici? Quali? Gli unici sono quelli che ormai da anni hanno pienamente dimostrato la totale normalità dell’orientamento omosessuale…lo ripeto sempre se ne faccia una ragione starà meglio.

      • H.Hesse says:

        Generalmente chi vive in pace con se stesso se ne frega del giudizio degli altri.
        Questa regola di buon senso vale per tutti meno che per gli omosessuali, i quali danno la colpa alla società (come dire al “destino cinico e baro”) del proprio disagio, disagio che, tra l’altro, li spinge ad intervenire in massa nei siti cattolici ogni volta che si parla di loro…
        Come se Giuliano Ferrara sentisse il bisogno di lanciare improperi su un sito in cui si parla di diete alimentari.

      • Cisco says:

        Non sono argomentazioni, ma dati di fatto: chi prima lo prendeva in quel posto ora e’ felicemente etero. Non c’è nulla da aggiungere, se non che la balla del “gay si nasce” e’ appunto una balla. Perfino l’APA ammette l’impossibilita’ di ricondurre tutte le cause a fattori genetici.

        • Paolo says:

          Ehhh Sig. cisco almeno provasse a rionnovare un pochino le “argomentazioni” che cerca di riportare.
          La solita manfrina del “gay non si nasce” non ha alcun valore per i seguenti motivi: a) non è assolutamente escluso che l’orientamento sessuale sia determinato geneticamente alla nascità, b) questo vale anche per l’eterosessualità, non è mai stato individuato il gene etero (non confondete come sempre sesso biologico ed orientamento sessuale).
          Dimostrazione di quanto da me esposto è chge tutti quei pochi aderenti ai movimenti definiti “ex gay” (mai etero poi chissà perchè) portano sempre “giustificazioni” di stampo religioso e questo fa ben intendere l’ideologia che ci sta dietro e che probabilmente è la causa del loro disagio ossia l’omofobia interiorizzata.
          Sig. Hesse non è che personalmente ritenga il suo giudizio e quello della sua religione come minimamente degni di nota, semplicemente non è accettabile che si promuova una visione distorta e falsa di ciò che è un normale e naturale orientamento sessuale solo per conpiacere i dogmi di un credo religioso qualsiasi

          • H.Hesse says:

            “Sig. Hesse non è che personalmente ritenga il suo giudizio e quello della sua religione come minimamente degni di nota, semplicemente non è accettabile che si promuova una visione distorta e falsa di ciò che è un normale e naturale orientamento sessuale solo per conpiacere i dogmi di un credo religioso qualsiasi”
            A parte il fatto che del mio giudizio tu non ne sai un accidente, e che la tua ignoranza fermamente deliberata ti impedisce di sapere qualcosa di quello della mia religione, se quanto affermi fosse vero te ne fregheresti altamente di venir qui a fare il controcanto e vivresti libero e felice la tua gioiosa condizione.
            Nota inoltre che dovresti fare molta attenzione a esprimerti in termini di “non è assolutamente escluso”, visto che tale metodo prudenziale di valutazione dei fenomeni te lo potresti trovare sui denti (metaforicamente parlando, s’intende!) quando parli di matrimonio e adozioni gay, le quali, “ça va sans dire”, “non è assolutamente escluso” che si dimostrino deleterie per i bambini in primis e per la società di conseguenza.

            • Q.B. says:

              Il “non è assolutamente escluso”, come ben spiegato da H.Hesse, cammina a sottobraccio al “principio di precauzione”. Qualsiasi manuale di diritto pubblico/privato potrà spiegarti quali conseguenze derivano dal separare questi due cari amici.

              Comunque non riesco a non notare anche io come paolo, carlomasi, burgio et alia siano evidentemente felicissimi e pienamente soddisfatti della loro condizione. Lo sono al punto da essere diventati i migliori – e involotari – apologeti e testimoni viventi della causa che credono di combattere.

              • Q.B. says:

                Errata corrige: cammina “a” sottobraccio è evidentemente un refuso. Leggasi “cammina sottobraccio”.

            • Paolo says:

              Cosa che invece è stata ampiamente dimostrata da tutti gli studi scientifici fatti in merito. Il suo giudizio lo estrapolo da ciò che scrive in merito. Non si preoccupi che la mia natura la vivo normalmente e felicemente, ma non accetto che si cerchi di denigrarla pmomuovendone una visione distorta e discriminante. Quindi chi si trova qualcosa sui denti (sempre metaforicamente parlando) è proprio chi cerca costantemente di relegare il naturale orientamento omosessuale ad una sorta di disagio spacciando una “consapevolezza” di ciò che è corretto o meno che non può avere e mai avrà a causa di dogmi a cui deve per forza credere

              • H.Hesse says:

                Pur non sapendo bene cosa sia “stata ampiamente dimostrata da tutti gli studi scientifici fatti in merito” posso affermare senza temere di essere smentito che si tratta di roba con lo stesso valore scientifico delle previsioni del mago Otelma.
                “Il suo giudizio lo estrapolo da ciò che scrive in merito.”
                E cosa avresti mai estrapolato, di grazia?
                “la mia natura la vivo normalmente e felicemente, ma non accetto che si cerchi di denigrarla pmomuovendone una visione distorta e discriminante”
                Se tu quelle che non sono altro le opinioni degli altri non le “accetti”, non si capisce come tu faccia a vivere “normalmente e felicemente” in una democrazia.

              • Q.B. says:

                Eh si paoletto, un’affermazione come “è ampiamente dimostrata da tutti gli studi scientifici fatti in merito” è definita tautologia. Come dice giustamente H.Hesse, vale quanto le visioni del mago Otelma.

                Per altro verso è evocativa, perché ricorda le iperboli degli imbonitori da fiera nei film in costume quando cercano di vendere rimedi miracolosi (venghino siore e siori, i migliori luminari nelle lontane americhe hanno dichiarato non esservi cura migliore per la gotta la pellagra e financo lo scorbuto…)

                Tornando seri: studi a favore ne esistono, su questo non c’è dubbio, però ne esistono altrettanti che arrivano a conclusioni diametralmente opposte; e il dibattito nella comunità scientifica sembra soffocato da un clima lontano dall’essere definito sereno e privo di influenze esterne.

                In quanto al denigrare la tua natura (sic) proprio non ci siamo. Facci caso se ti capita; puoi denigrare l’etero in quanto etero e questo non si sentira scosso nella sua identità (hai mai sentito di un etero offendersi perchè apostrofato con l’epiteto di “donnaiuolo”? al più rivendicherà il suo essere fedele alla propria moglie).

                Se invece lo denigri nel suo essere un buon padre, o un serio professionista, allora forse potresti scuoterlo; questo perché sono gli equilibri instabili che tremano al primo urto (e nessuno di noi può affermare senza ombra di dubbio di essere un buon padre o un serio professionista: ci si prova soltanto).

                • Paolo says:

                  Mmmmmm provi a dare del malato ad un etero in quanto tale ed ad offendere la sua famiglia, negandogli diritt,.vediamo come reagisce. Caso strano invece si nota sempre un certo livore quando si parla dell’ideologia confessionale che la spinge a rispondere…beh effettivamente quando si parla di equilibri instabili….

          • Cisco says:

            La solita manfrina del “gay non si nasce” è almeno pari alla solita manfrina del “gay si nasce”, non trova? E dato che è nata prima la manfrina del “gay si nasce”, gli altri hanno il diritto di replica, soprattutto se basato su fatti, cioè di fronte a persone che cambiano comportamento sessuale o mettono in atto un comportamento sessuale vario.
            a) tale sua argomentazione è surreale, del tipo “non è escluso che….”; ma dico io, questa è scienza? non è escluso neanche che ci siano i marziani, ma finché uno non lo prova non è un dato di fatto.
            b) surreale anche la seconda sua “argomentazione”, cioè il fatto che non sia mai stato trovato il gene etero: infatti l’orientamento sessuale deriva da una varietà di cause che non sono (solo) genetiche, e in alcuni casi si può decidere di assecondarlo oppure no, come fanno gli “eterosessuali” quando hanno rapporti omosessuali o transessuali, o gli “omosessuali” quando fanno lo stesso. Alcuni si sposano con etero e hanno i figli: come la mettiamo con la bisessualita? Si nasce anche bisessuali? Facciamo anche i matrimoni per i bisessuali, che poverini sono discriminati? Forse dovrebbe leggersi anche qulcuna delle queer theories, oltre che Topolino e Il Fatto Quotidiano.

  4. Paolo says:

    Ma poi per quale ragione uno Stato laico ed un collegio di medici psichiatri devono effettuare colloqui a riguardo con la Chiesa? Per quale ragione? Potevano sentire allora anche l’associazione fatine dei denti intanto

    • giovanna says:

      Ma guarda un pò, Paolo, chi l’avrebbe detto che ti ha creato la fatina dei denti ! o magari ti sei fatto da solo !
      A parte gli scherzi, che poi tanto scherzi non sono, la Chiesa difende gli omosessuali, è vicina alle persone, indica una strada che sia veramente umana.
      Vedrai che tutto il circo che sostiene robaccia come le adozioni a due uomini o due donne di bambini già sofferenti o la compravendita di bambini dai loro genitori , vedrai che questo circo va contro gli omosessuali, li guarda come occasione elettorale, di sentirsi moderni, di sfruttamento del consenso, di distruzione della famiglia e della società, ma non li guarda come persone, nella loro realtà più profonda.
      E infatti nei paesi più gay-friendly non sono affatto diminuiti i suicidi e i profondi disagi manifaestati dagli omosessuali, perchè andare contro la propria natura di uomo o donna è doloroso e dare la colpa agli altri non risolve, come si è visto, il problema, semmai lo ingigantisce coinvolgendo dei bambini innocenti e tutta la società su una menzogna di base.

      • Paolo says:

        La sua chiesa nonon può indicare nulla sig.ra, specialmente di fronte a quello che è l’evidenza oggettiva della naturalità dell’orientamento omosessuale e della presenza di famiglie omoparentali che crescono egregiamente la propria prole (che lei in maniera non legittima definisce “robaccia”).
        La manfrina dell’ideologia religiosa che “difende” gli omosessuali guardando nella realtà più profonda è semplicemente un patetico tentativo per giustificare una visione distorta e discriminante di un normale e naturale orientamento sessuale, cercando al contempo di farlo passare per un “disagio”.
        Questa è l’unica menzogna di base che tanto ancora oggi fa male a tante persone omosessuali negando ingiustamente la doverosa valorizzazione che una Società civile (scevra da ideologie religisoe) deve dare ai loro rapporti e alle loro famiglie.
        Persone che talvolta arrivano ad odiare il proprio normale e naturale orientamento sessuale.
        Che poi le “terapie” dette riparative siano un flop (e non lo dico io9 è solo l’effetto di un presupposto distoro e prettamente ideologico.

        • Paolo says:

          Un omosessuale cara sig.ra non va affatto contro la propria natura maschile o femminile, e in base a che poi? Quando riuscirà ad afferrare il semplice concetto che sesso (maschio o femmina) e orientamento sessuale (etero, omo, bsex) sono due cose distinte?

          • giovanna says:

            Caro signore, la assicuro che c’è gente al mondo che senza bersi le teorie del gender che tu passi per scientifiche , mentre sono una marea di scemenze, sa ancora la differenza che c’è tra un uomo e una donna.Poi, insisti con la prole degli omosessuali, mentre in tutto il mondo, da millenni, non ci sono dye omosessuali che possano concepire, solo comprare un figlio dalla madre o dal padre , oppure adottare dei bambini già sfortunati di loro.
            Ma mi colpisce molto l’insistenza nella menzogna che tu evidenzi, infattilei , signore, sa benissimo che due omosessuali non possono avere propria prole, sa benissimo, essendo lei stesso stato un bambino, che un bambino ha bisogno di un papà e di una mamma, sai benissimo che essendo uomo non è una passeggiata di salute non essere attratto da una donna, per milioni di motivi, di natura, di biologia, di genetica, di cultura , di antropologia, ma pur sapendo tutto ciò continua nella falsità.
            Ma, voglio essere sincera, è di una tristezza e rabbia e rancore tale,e anche molto noioso, ma quello è il meno, nonostante oggi le teorie gender abbiano il massimo dell’approvazione, che conferma appieno l’immagine dell’omosessuale a disagio e non di sicuro per colpa della società, che oggi applaude a queste robe ( per me una coppia di uomini che compri un figlio da una madre è una robaccia schifosa, mi spiace, una moderna schiavitù).

            • Paolo says:

              Direi che ha fatto il giro completo sig.ra, manca qualcosa??? Forse laicismo e relativismo? Comunque la rassicuro sul fatto che non ho alcun disagio (soprattutto a rispondere alla una analisi da 4 soldi). Si tranquillizzi e starà meglio anche lei mi creda

          • Cisco says:

            Bene Paolo, e allora perché, se nel matrimonio è la differenza di sesso che conta, e non l’orientemento sessuale, su quali basi i gay gridano alla discriminazione? Un maschio gay può già sposare una femmina lesbica, mentre un maschio etrosessuale – così come un maschio omosessuale – non può sposare un altro maschio. Nessuna discriminazione: distinzione tra forme di convivenza che possono generare dei figli e le ltre. Se si vuole inventare una nuova forma di unione, cioè quella tra due persone dello stesso sesso, si dica quali vantaggi ne trarrebbe la società invece di gridare a una inesistente discriminazione. Nell’antica Grecia, ben prima che nascesse la da lei vituperata chiesa, quando si inizio a usare la ragione per amore della conoscienza (che è il significato della parola filosofia), Platone se la spassava con Alcibiade, ma nessuno capace di intendere e di volere considerava due persone dello stesso sesso idonee per formare un matrimonio.

            • Paolo says:

              A) Differenza di sesso biologico non è il fattore discriminante per matrimonio (due etero che decidono di non fare figli allora? B) famiglie omoparentali crescono già la propria prole e questo ormai ovunque C) lo stesso vantaggio che potrebbe avere o meno da una coppia etero

        • Faramir says:

          Paolo continua a ripetere normale e naturale e forse ti convincerai fa solo.

          Poi vorrei sapere questa “evidenza oggettiva” su quali studi/osservazioni scientifiche si basi. Inoltre è insopportabile come continui a giudicare la visione e il pensiero della Chiesa sull’omosessualità e, più in generale, sula persona senza avere la minima idea di quale questa realmente sia. Spero di cuore che tu possa informarti meglio e senza pregiudizi.

          • Paolo says:

            Consiglio che le giro completamente, ricordandole che conosco bene la visione della sua chiesa a riguardo e i pregiudizi relativi. Non sono io che ripeto le stesse cose per autoconvincermi e non è una qualsivoglia ideologia religiosa a poter stabilire cosa sia corretto o cosa no di fronte a quanto evidenziato da coloro che ne hanno invece mezzi ed autorevolezza (leggasi OMS, apa, ecc)

            • H.Hesse says:

              Andavi così bene (si fa per dire) e ora mi svacchi di nuovo col ritornello dell'”ideologia religiosa”?
              E il bello è che tu blateri pure di “autorevolezza” riferendoti ad associazioni corrotte che decidono votando a maggioranza cos’è una malattia e cosa non lo è, che sul piano epistemologico* è una cosa che fa ridere i polli.
              Eppoi, visto che “la visione della […] chiesa” la conosci bene, spiegacela in poche parole, che ci facciamo altre due risate.
              * Galileo, di cui vi piace tanto parlare a sproposito, si rivolterebbe nella tomba nel sentire queste stronzate!

              • Paolo says:

                Associazioni corrotte…opinione da dimostrare. Per la votazione immagino i riferisca all’apa nel 1973 e le ricordo che la votazione fu voluta dai pochi he sostenevano rei simili alle sue. La posizione della chiesa è la solita del “rispetto” della persona e condanna degli atti etc. Il tutto condito dalla pretesa di essere legittimata o autorevole rispetto alle serie associazioni scientifiche che lei chiama corrotte

        • Gmtubini says:

          L’unica evidenza oggettiva è che si nasce maschi o femmine e che per fare figli ci vogliono una femmina e un maschio.
          Il resto, come dice il poeta, è silenzio.
          Specialmente le tue “ideologie religiose” con una terminologia che non va più di moda neanche al raduno dei nostalgici marxisti.

    • H.Hesse says:

      “Ma poi per quale ragione uno Stato laico ed un collegio di medici psichiatri devono effettuare colloqui a riguardo con la Chiesa?”
      Io non ho la scienza infusa, ma dall’articolo sembra proprio che i colloqui di cui parli tu siano in realtà quelli tra la Chiesa Anglicana e l’associazione di psichiatri, alla quale tale confessione deve aver chiesto una consulenza col fine di stabilire se sia possibile trovare una via per celebrare matrimoni omosessuali religiosi.
      Ma se a te la cosa non va bene…

  5. Cagliostro says:

    Non si capisce come Benedetta Frigerio possa definire Core Issues Trust come una «organizzazione no-profit inglese di psichiatri, terapeuti e ministri» (ministri di cosa?) considerato che nel sito della stessa organizzazione non c’è nessun elenco di psichiatri o terapeuti che facciano parte della stessa
    Nel sito della stessa organizzazione invece si legge che è «una missione non-profit cristiana per sostenere uomini e donne con problemi di omosessualità che volontariamente cercano il cambiamento di preferenze ed espressioni sessuali». Core Issues Trust è affiliata alla Evangelical Alliance ed a Live in Christ e non supporta il matrimonio omosessuale perché ritiene «che la manifestazione sessuale al di fuori del matrimonio tra un uomo e una donna e la manifestazione genitale omosessuale non è la volontà di Dio per il suo popolo».
    Il “documento d’accusa” al Collegio nazionale degli psichiatri inglesi è firmato da Peter May e da Dermot O’Callaghan: il primo è un medico generico ora in pensione e membro del Sinodo generale della Chiesa anglicana mentre il secondo è un predicatore laico della Chiesa d’Irlanda. Fate un po’ voi……

    • H.Hesse says:

      Invece di fare lo stalker della signora Frigerio (che t’ha fatto, t’ha menato da bambino?), faresti meglio a rimuovere dal tuo sito quello che tu hai definito “il codice dei fratelli”, una raccolta di stronzate massoniche dalla sommaria lettura del quale risulta che tu, ahimè, sei afflitto da una misoginia da far “tremar le vene e i polsi” che, a sua volta, mi pare tanto tanto tanto sospetta per uno che si presenta come eterosessuale (non occorrono spiegazioni, vero?!).
      Senza contare che se il tuo poco dissimulato disprezzo per le donne viene all’orecchio della Signora Presidente Boldrini, ti ritrovi in casa la polizia postale in men che non si dica, e se nella tua cameretta ci trova tutte le foto che hai fatto di nascosto a Benedetta…

      • Gmtubini says:

        L’avevo visto anch’io il “codice dei fratelli”, ma non ne avevo fatto parola per non far pubblicità al sito dello stalker.
        Bellissimo il numero 6. “Un Fratello non si vergogna se deve mettersi a nudo di fronte altri Fratelli nello spogliatoio della palestra.” dal quale fanno capolino i gusti sessuali che tu associ alla misoginia.
        😉

      • Cagliostro says:

        Gentile H. Hesse,
        La invito fortemente a moderare le parole ma non nei miei confronti bensì nei confronti della signora Frigerio: come può minimamente sospettare che la signora Frigerio possa avermi “menato” da bambino? Sono sicuro che l’educazione della suddetta signora non le permetterebbero mai di ricorrere alla violenza fisica e fossi in Lei rivolgerei alla signora Frigerio delle scuse.
        Io stalker della signora Frigerio? Accuse ridicole che non meritano neanche una replica. Rendo solo un “servizio alla verità” integrando l’articolo con informazioni attinenti e rilevanti ad avere un quadro più chiaro della situazione: stranamente Lei non è entrato minimamente nel merito di quanto ho scritto. Vi disturba forse sapere che la suddetta associazione ha una fortissima ispirazione cristiana e le critiche non vengono da psicologi ma da membri laici della Chiesa d’Irlanda e d’Inghilterra? Mi sembra che Lei – caro Hesse – soffra di una forte “cristianofobia”.
        Togliere il “codice dei fratelli” dal mio blog (non è un sito)? Mi scusi ma non se ne parla proprio. La informo comunque che è il “codice dei fratelli” non ha nulla a che vedere con la massoneria ma è solo la traduzione (con qualche piccola aggiunta personale) di un “codice” utilizzato in un fortunata serie televisiva americana trasmessa in Italia sulle reti mediaset: al limite se la prenda con loro. Lo ammetto: quella serie tv è una mia piccola passione e non di certo la signora Frigerio (a cui va il mio personale rispetto ed a cui rendo i miei personali omaggi) che è fonte della mia personale attenzione – assieme ad altri – solo per quello che scrive.
        Perdoni la mia curiosità ma non aveva altri argomenti per replicarmi? Da uno che si richiama addirittura ad Hermann Hesse mi aspettavo qualcosa di più: mi ha deluso.

        • H.Hesse says:

          Vedo che tu, caro Cagliostro, come tutte le persone intelligenti, sei dotato di grande senso dell’umorismo.
          Sono convinto che la Signora Frigerio perdonerà le mie scelleratezze verbali, vista la signorilità con la quale tollera le tue odiosamente moleste accuse (più o meno velate) di mala fede e incompetenza.
          Quanto al codice dei fratelli, chi ne sia l’autore è materia irrilevante, visto che tu lo hai fatto tuo riportandolo sul tuo ridicolo sito (il “blog” forse non è un “sito”? Si impara sempre qualcosa!)
          Quanto al “servizio della verità”, è arcinoto che tu non sai neanche dove stia di casa, visto che, a quanto pare, essa risiede molto ma molto lontano dal ristorante di “Chicken fil A” che secondo “Milk the Bull” vende i panini omofobi.
          Ah, ah, ah!

    • Cisco says:

      Forse fuorviato dagli effetti delle proprie alchimie il sig. Cagliostro non ha avuto la pazienza di leggere il sito e i link cui esso rimanda, dove ci sono evidenti riferimenti a psichiatri e psicologi collaboratori. Uno in particolare, il dott. Mike Davidson è stato scomunicato dalla loggia degli psichiatri britannici di rito scozzese denominata BPA, per non avere rispettato – secondo sentenza del Gran Maestro Dott. Kirk – le linee guida della setta, in particolare per essersi espresso a favore della possibilità che si possa cambiare orientamento sessuale:
      http://www.core-issues.org/uploads/Letter_to_MD_11th_April_2013%5B1%5D.pdf
      Per non parlare di tutti i presidenti dell’APA (i fratelli di grembiulino d’oltreoceano) che sono sì in pensione (se non ci sono ancora ci vengoo mandati con solerzia dalla setta) i quali hanno più volte denunciato la connivenza tra la suddetta setta e la Gaystapo, impedendo la libera ricerca nei confronti degi omosessuali desiderosi di cambiare. Tra questi, a parte l’ormai celeberrimo dil dott. Robert Spitzer (che ha ammesso di aver subito le pressioni della nota lobby quando decise di depennare l’omosessualità dal DSM e che ha condotto uno studio sulla efficacia delle terapie riparative), si citano tra gi altri il dott. Nicholas Cummings (altro ex presidente APA), il dott. Rogers Wright, il dott. Melvin Sashbin, e il dott. Gerald P. Koocher:

      http://www.core-issues.org/uploads/Letter_to_MD_11th_April_2013%5B1%5D.pdf

      • Paolo says:

        Attenzione Sig. Cisco a citare nomi.
        Cmq devo dire che il suo resoconto, pur essendo un riassunto sommario di tutte le “Argomentazioni” trite e ritrite e create di chi cerca di far passare le cosidette “terapie riparative” come scientificamente valide (quando invece saprà bene che non lo sono), è pieno di fantasia.
        Lo sa vero che, ad esempio, il Dott. Spitzer ha chiesto scusa per la modalità con cui il suo studio veniva citato e utilizzato al fine di promuovere la visione delle “terapie” riparative….sùsùsùùsùsù se ne faccia una ragione

        • H.Hesse says:

          Quello che è lungi dal farsene una ragione sei proprio tu, caro paoletto, visto che anche stamane di buon ora sei già qui a fare il controcanto!
          Se la tua vita è così felice, perché diavolo non ti ci dedichi a tempo pieno?
          Ah, ah, ah!

      • Cagliostro says:

        Gentile Cisco,
        forse fuorviato dalla fretta di replicare in qualche modo, ha argomentato molto debolmente.
        Nello specifico ha postato due volte la lettera inviata al dottor Mike Davidson in cui si comunicava la decisione di sospenderlo dalla Bpa: la lettera che lei ha postato non prova affatto che il suddetto Mike Davidson faccia parte dell’organizzazione “Core Issues Trust”. Se Mike Davidson avesse fatto parte – anche da “scomunicato” (per usare il suo stesso termine) – di Core Issues Trust credo che avrebbe potuto firmare lui la lettera indirizzata al Collegio degli psichiatri inglesi: il fatto che tale documento non sia stato firmato neanche da uno psicologo (anche “scomunicato”) dimostra che l’affermazione che Core Issues Trust sia una «organizzazione no-profit inglese di psichiatri, terapeuti e ministri» è ancora tutta da dimostrare.
        Secondo lei il sito di Core Issues trust rimanda a lavori di psichiatri e psicologi? Questo ovviamente non ne fa un’organizzazione di psichiatri e terapeuti così come scritto. Anche io potrei realizzare un’associazione ed un sito con centinaia di rimandi a studi di fisica nucleare ma ciò non farebbe di me uno scienziato e la mia associazione una associazione di scienziati.
        Spitzer, Apa, Cummings, etc.? Perché parlare degli psicologi americani quando qui si parla degli psichiatri britannici? In ogni caso lei fa molta confusione. Ad eccezione di Cummings nessun altro presidente dell’Apa ha parlato di “pressioni della nota (nota a chi?) lobby gay” e Cummings è stato presidente nel 1979 mentre l’omosessualità è stata cancellata dal Dsm nel 1973 mentre Spitzer non è stato mai presidente di Apa. Per quanto riguarda la “pressione della lobby gay” dovrebbe sapere che la decisione di sottoporre la cancellazione dell’omosessualità ad un referendum interno venne avanzata proprio dagli psicologi che si opponevano alla cancellazione: inutile dire che il referendum fu perso da tale fazione e l’omosessualità venne cancellata dal Dsm. Se la “lobby gay” fosse stata tanto potente non avrebbe neanche permesso di avere un simile referendum: non crede? Lasci perdere le teorie riparative: la “libera ricerca” sulle teorie riparative di cui lei parla è stata condotta. I risultati sono stati disastrosi: le posso fornire tutti i documenti ufficiali.

        • H.Hesse says:

          “le posso fornire tutti i documenti ufficiali”
          Magari tratti da “Milk the Bull”, eh?!

        • Carcano 91 says:

          In effetti, come ricordava H.Hesse (e come ancora rammenta Cagliostro) la decisione di cassare l’omosessualità dall’elenco delle malattie fu stata sottoposta a referendum per corrispondenza e definitivamente approvata grazie alla vittoria dei voti a favore (5.816) su quelli contro (3.817).
          Se non fossi sicuro che tra i lettori di questo sito ci sono soggetti il cui raziocinio è annichilito dall’ideologia, riterrei superfluo sottolineare, come fa giustamente Hesse (e si guarda bene dal fare Cagliostro), che dal punto di vista epistemologico siamo di fronte a una pagliacciata vera e propria.

          • Remo says:

            A parte che, allora, sarebbe una pagliacciata definire l’omosessualità una malattia solo sulla base di un “referendum”, ma la cosa più pagliaccesca è il continare a tacere l’altra parte della storia: cioè, che furono proprio gli oppositori dell’iniziativa a chiedere a gran voce che tutti si pronunciassero attraverso il referendum, visto che la decisione di depennare l’omosssualità era già stata presa dal comitato e sulla base di indagini scientifiche e non di meri pareri personali.

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