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Cento Ong scrivono a Junker per fermare la direttiva lgbt

dicembre 4, 2014 Redazione

Diverse associazioni hanno scritto al presidente della Commissione Europea perché interrompa il cammino di una bozza che contiene i cavalli di battaglia gender

Oltre cento associazioni non governative hanno inviato una lettera aperta (qui il testo) al presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker affinché lasci cadere la proposta per una direttiva “per attuare il principio di pari trattamento tra le persone”. La bozza, nata con l’intento di combattere le discriminazioni nei confronti dei disabili, è stata poi infarcita di riferimenti all’orientamento sessuale. La sua relatrice in parlamento era stata la verde austriaca Ulrike Lunacek, da sempre aperta sostenitrice dei diritti Lgbt.
Poiché Junker ha promesso che nei prossimi mesi è sua intenzione velocizzare i lavori europei, mandando in soffitta quelle direttive che non fanno altro che rallentare la macchina burocratica, ecco che nella loro lettera le cento associazioni chiedono di interrompere l’iter anche di quella bozza proposta nel 2008. Secondo Avvenire, che oggi ha riportato la notizia, «la presidenza italiana all’Ue ha deciso di “dare nuovo impulso” alla proposta, e infatti al Consiglio dei ministri competenti, la prossima settimana, è prevista una discussione per rilanciarla».

AGENDA LGBT. Lunacek (qui in suo ritratto) è la stessa deputata che nel febbraio di quest’anno era riuscita a far approvare dal parlamento (394 a favore, 176 contrari e 72 astensioni) una relazione in cui si chiedeva alla Commissione Europea di «presentare in via prioritaria proposte finalizzate al riconoscimento reciproco degli effetti di tutti gli atti di stato civile nell’Unione Europea, compresi i matrimoni, le unioni registrate e il riconoscimento giuridico del genere». Un testo che, nemmeno troppo velatamente, chiedeva agli Stati di adottare tutti i cavalli di battaglia dell’agenda Lgbt.

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7 Commenti

  1. filomena says:

    Certo che siete proprio ossessionati dell’omosessualità. Mi aspetto ora che qualche ben pensante inizi a sostenere che l’omosessualità oltre ad essere “un disordine morale” sia anche dimostrato essere scientificamente contagiosa e quindi per questo bisogna fare una crociata per debellarla.

    • Raider says:

      Ma di che blaterando, lei, Filofem-ena, tanto per attizzare una bella polemica? Qua si tratta di bloccare una delle tante direttive Ue allucinantili e in questo caso, peggio che allucinanti, perchè riguarda l’educazione e la protezione dei più piccoli, tutela dei minori che viene prima di quella di tutti gli altri, discriminati, nel caso dei gay, per ragioni che nulla hanno a che fare con la masturbazione insegnata ai bambini di quattro cinque-anni. Di ossessione soffre la Lunacek e una Commssione europea che, avendo cancellato il reato di pedofilia, vorrebbe trasformare i bambini in soggetti “educati” al tipo di rapporti che i pedofili vanno cercando. E non cerchi, perciò, di buttarla sulle crociate, sacrosante quando sono combattute in difesa dei più deboli.

    • Toni says:

      I gai vogliono avere figli impipandosene degli effettivi bisogni di questi. A ciò si aggiunge un onnipresente vittimismo paranoico con pretese persecutorie in ogni ambito (politico, comunicazione, lavorativo….) nei confronti di ogni riserva ad ogni loro rivendicazione. Qualche problema quindi lo danno. Pertanto nessun accenno al “disordine morale” che può essere un loro legittimo esercizio … su tanti altri aspetti è legittima più di una critica, più di una difesa ….. anzi meglio una crociata.

    • Fran'cesco says:

      Filom, ma tu leggi anche gli altri post di Tempi o solo quelli che reputi che siano pubblicati perché la redazione è ossessionata?

    • Toni says:

      Ma poi, invece di dire una così grossolana banalità, una sciocca battuta che dimostra solo superficialità di giudizio, perche non cerchi di esprimere una posizione di merito circa la Lunacek che vuole imporre una agenda tramite una UE (che di sicuro non è nata con questa finalità di sopraffazione sull’ordinamento civilistico dei vari paesi sovrani).

  2. maria says:

    Credo di essere persona democratica in quanto sono convinta che a tutti sia concesso di esprimere il proprio pensiero e lottare per i propri diritti, ma la democrazia si dovrebbe basare sulle scelte della maggioranza: invece con sommo orrore e grande preoccupazione devo prendere atto che nel cuore delle istituzioni europee si sta instaurando un potere oligarchico che vuole imporre a tutti i cittadini europei deliranti visioni antropologiche che in futuro non avranno storia, ma nel frattempo procureranno danni enormi in tutta la società. Hitler &C. erano convinti dell’esistenza di una razza superiore e che tutte le altre avrebbero dovuto essere eliminate. Pazzi, ma non erano loro a costituire il vero pericolo, bensì il popolo tedesco ( e non solo…) che x vigliaccheria, quieto vivere,sogni di gloria, fede cieca nella scienza, ha portato il cervello all’ammasso aprendo le porte all’inferno sulla terra

  3. francesco taddei says:

    maria, per frenare questa deriva oligarchica, che di democratico e di cristiano non ha niente, ma ha tutto di quel mantra sull’europa bene assoluto che napolitano, i socialisti, i moderati e i cattolici ci ripetono tutti i giorni, occorra tornare a parlare di giusta sovranità sovranità, concetto cui i trattati riconoscono la dignità ma che l’ue sta erodendo senza giusto motivo. e cresce l’antieuropeismo, giustamente e grazie a dio, anche se lo presentano come il nuovo male.

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