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Casaleggio, il guru che promette un futuro dove l’Uomo sarà dio e Grillo il nuovo Gesù Cristo

marzo 1, 2013 Francesco Amicone

I grillini credono in una religione del web. Alla base del M5S non c’è una politica ma un modo di fare politica, fondato sull’idea che la Rete porterà al super-uomo e a una mente universale.

«L’uomo è Dio. È ovunque, è tutti, conosce tutto». L’ardita considerazione sull’ubiquità e onniscienza del genere umano è tratta da un videomessaggio del 6 aprile 2051, inviato dall’avatar di Philip K. Dick al nostro Vecchio Mondo. Per rivelare ai popoli del pianeta quello che attende loro nel prossimo futuro, l’entità virtuale del grande scrittore di fantascienza scelse di rivolgersi qualche anno fa a una piccola media impresa italiana che si occupa di nuove tecnologie, la Casaleggio Associati. L’onore ricevuto diede un discreto lustro all’azienda e al suo titolare Gianroberto Casaleggio, il quale fu chiamato, poco più tardi, a un’opera di straordinaria portata: sostenere l’uomo che avrebbe convinto un quarto degli elettori italiani ad abbandonare gli stantii concetti della società politica del passato per gettarsi nel futuro luminoso della Rete e della Decrescita Felice. Fu così che l’ex comico Beppe Grillo conquistò il parlamento grazie a un uomo comune, artefice di quel successo politico che fa venire i brividi anche ai rivoluzionari meno suscettibili.

VIDEOMESSAGGIO DAL FUTURO. «Tutto iniziò con la Rivoluzione dei Media» racconta l’avatar di Dick nel videomessaggio pubblicato da Casaleggio.  Internet cambiò l’informazione, «libri, articoli, immagini, si trasformarono in un unico flusso di conoscenza» e «il copyright fu dichiarato illegale». Qualche anno più tardi «dispositivi che replicano i cinque sensi sarebbero stati resi disponibili per la creazione di mondi virtuali». «La vendita di memoria diventò una normale attività commerciale». La realtà poteva finalmente essere replicata. A ogni essere umano fu messa a disposizione la possibilità di vivere la vita di altri uomini, di partecipare ai grandi eventi della storia dell’umanità, conquistare lo spazio. «La vita virtuale diventò il mercato più grande del pianeta». Il progresso portò l’Uomo a farsi dio, a creare un mondo virtuale: Prometeus, dove «l’esperienza è la nuova realtà». Un mondo dove non è più necessario usare l’automobile per viaggiare. Un mondo dove anche la mente è messa in comune nella Rete.

LA SECONDA PROFEZIA: GAIA. In un altro videomessaggio pubblicato da Casaleggio, una voce femminile spiega che prima di arrivare alla completa sostituzione dell’anima umana con un’avatar, il genere umano dovrà passare attraverso alcuni momenti difficili. Nel 2018 si creerà una nuova cortina di ferro fra ovest e est, «fra democrazia diretta con libero accesso ad internet, e Cina, Russia e Medio Oriente, con una dittatura di stampo orwelliano e l’accesso a internet sotto controllo». Nel 2020, è previsto l’inizio della Terza guerra mondiale. Avrà una durata di venti anni. Saranno distrutti: San Pietro, Notre Dame e Sagrada Famiglia. Le bombe batteriologiche saranno la norma. Miliardi di persone moriranno e il mare si alzerà di dodici metri. Nel 2040, con la vittoria dell’Occidente, la democrazia della Rete dominerà incontrastata su tutto il pianeta. Nel 2054 sarà eletto il primo governo mondiale: Gaia.

CONTATTO CON IL FUTURO. Alcuni utenti di internet sostengono che questi messaggi dal futuro siano un’operazione commerciale per persuadere e orientare gli investitori e i consumatori italiani. Altri li ritengono messaggi subliminali diretti ai referenti della massoneria di rito scozzese in tutto il mondo. Il problema, si dicono molti, è che non siano state pubblicati da una persona qualunque, bensì dal comproprietario del marchio “Movimento 5 Stelle”. Da Casaleggio, l’uomo che ha creato il blog di Grillo, sede legale del Movimento, che ha inventato il primo V Day, che ha persuaso l’ex comico e ora leader del secondo partito italiano a propagandare la filosofia della Rete e della democrazia liquida con vincolo di mandato.

LA MENTE GRIGIA. Chi è Casaleggio? Da molti è dipinto come l’abile ventriloquo che dà la voce al pupazzo Beppe Grillo, si tratta di un uomo discreto, dotato di cortesia, se pur fredda, a volte glaciale, dicono i conoscenti. Capace di alzarsi da un tavolino nel pieno di una conversazione e andarsene «senza nemmeno un arrivederci», come accusò un giovane portavoce del Movimento. Ha un passato da tecnico dell’Olivetti, da funzionario di Telecom, ma ora è un imprenditore autonomo. Nessuno può non riconoscergli la capacità di aver saputo trasformare un “rozzo” comico genovese che sul palco prendeva a mazzate i monitor di computer, in un profeta delle nuove tecnologie capace di convincere milioni di elettori.

LA MENTE UNIVERSALE. La teoria di Casaleggio si concentra in due parole chiavi: rete e informazione. «Ognuno ha la sua informazione, ha la sua verità», spiega in un’intervista, ed è importante, dunque, il fatto che possa condividerla. Grazie alla condivisione immediata, quell’informazione farà parte della conoscenza di tutti e si modificherà del sentire comune, che potrà diventare una cosa sola. Dunque il tema rivoluzionario, secondo il guru del Movimento 5 Stelle, non sta nei contenuti ma nelle strutture. La Rete è la nuova struttura: l’assenza di struttura. La rivoluzione. Essa è un mezzo, un metodo, un modo di cambiare il sistema e di vedere il mondo con altri occhi, dando la possibilità di condividere simultaneamente migliaia di informazioni e creare una “mente universale”. Il network, grazie a questo scambio di informazioni, creerà un’intelligenza collettiva e senza volto capace di prendere decisioni senza porsi problemi ideologici, di partito. Questo grazie allo scambio repentino di informazioni incensurabili.

LA DEMOCRAZIA DIRETTA. «Non siamo un partito, non siamo una casta, siamo cittadini punto e basta». Questo è il motto del Movimento 5 Stelle. Potrebbe essere anche quello dei pirati tedeschi, dei pirati svedesi, spiega il guru del Movimento, coautore insieme a Beppe Grillo del libro Siamo in guerra. Per una nuova politica. Intervistato sui contenuti dell’opera disse a riguardo: «Quando ci sarà la sostituzione dell’attuale mondo politico», queste «tendenze si manifesteranno in modo pieno». «Le vecchie strutture faranno di tutto per sopravvivere», ma i movimenti come il 5 Stelle avranno la meglio. «Una persona che protesta è una persona che si sostituisce», secondo Casaleggio, non solo alla vecchia politica ma anche al vecchio modo di informare, ai vecchi sistemi sociali ed economici. Il destino, il futuro delle nazioni è consegnare la politica nelle mani dei cittadini, i quali avranno finalmente un «potere di controllo» totale sul mondo. Per arrivare alla democrazia diretta bisognerà passare da internet e dal vincolo di mandato. I politici saranno esecutori della volontà dei cittadini.  «La Politica sarà fatta dai cittadini senza leader». Sarà come «fare il servizio civile».«Non avremo più qualcuno che pensa per noi. La nostra realtà sarà completamente modificata». «Attraverso la rete si può».

IL VANGELO DELLA RETE. «Il popolo del web in diretta con le webcam», che lotta per «il parlamento pulito e il wifi garantito», non si sente né di destra né di sinistra. Ma sopra. Non ci sono più leader e ideologie. Quello è  il passato. «La conoscenza collettiva è la nuova politica», per Casaleggio. E la Rete è importante quanto la venuta di Cristo. Il movimento, spiega Casaleggio, punta a realizzare «una nuova democrazia diretta che vedrà l’eliminazione di tutte le barriere tra cittadino e Stato». Il messaggio? «È come per Gesù Cristo e gli Apostoli, perché anche il suo messaggio diventò un virus».

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15 Commenti

  1. Franz says:

    ma che sfiga, la Sagrada Famiglia stanno quasi per ultimarla ed ecco che arriva una guerra mondiale a raderla al suolo.. vabbè

  2. giesse says:

    Mi sembra di sentire mio figlio quando fantasticava immedesimandosi coi suoi eroi di cartone.

  3. bah says:

    …grillo … tanto rumore per nulla.

  4. andrea says:

    Già… dissero così anche gli egiziani “tanto rumore per nulla…sono i grilli che cantano”…si sono addormentati immaginando fossero grilli e si son svegliati che erano locuste…

  5. mogol_gr says:

    Capelloni.

  6. Mic says:

    “Mi hanno proposto un’alleanza ma loro sono morti! Non hanno capito di avere a che fare con qualcosa di completamente diverso da un partito politico… Per 13 anni hanno dimostrato cosa sono stati capaci di fare. Abbiamo una nazione economicamente distrutta, gli agricoltori rovinati, la classe media in ginocchio, le finanze agli sgoccioli, milioni di disoccupati.. sono loro i responsabili!
    Io vengo confuso.. oggi sono socialista, domani comunista, poi sindacalista, loro ci confondono, pensano che siamo come loro. Noi non siamo come loro! Loro sono morti, e vogliamo vederli tutti nella tomba! Io vedo questa sufficienza borghese nel giudicare il nostro movimento..mi hanno proposto un’alleanza. Così ragionano! Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico…noi resisteremo a qualsiasi pressione che ci venga fatta. E’ un movimento che non può essere fermato… non capiscono che questo movimento è tenuto insieme da una forza inarrestabile che non può essere distrutta..noi non siamo un partito, rappresentiamo l’intero popolo, un popolo nuovo…”

    Chi lo ha detto?

  7. giuliano says:

    in una foto si vede Grillo con un paio d’occhi da allucinato come uno che tira la coca.

  8. luigi says:

    il problema è l’educazione di un popolo, è sparita, solo protesta e tanti individualismi e comitati quartiere, chi in quest anni ha distrutto trdizione, autorevolezza, la scomparsa del padre, ecc. ora stiamo raccogliendo i frutti.

  9. Anticrosta says:

    E a noi che ce ne fotte? Vi siete scordati che il mondo non è più cristiano? E Allah pure sarà sostituito? E pure Budda? E chi lo farà? Grillo? Non ci hanno potuto secoli di rivoluzioni e stermini e ci riuscirà un comico?Se avete paura di Grillo vuol dire che Gesù per voi è un nome, una cultura, una struttura, un partito… e a guardare bene…

    • Giulio Dante Guerra says:

      Caro amico, la cosa preoccupante non sono le farneticanti “pseudo-profezie” di Casaleggio amplificate da Grillo; è che tanta gente le prenda sul serio. Gesù Cristo non “è” una cultura, ma il Cristianesimo, “ha” generato anche una cultura, una civiltà, che, purtroppo, è arrivata alla fine; proprio per questo i due ultimi Papi hanno promosso la Nuova Evangelizzazione! Quanto al “nome”, hai mai sentito parlare della devozione al Santissimo Nome di Gesù? Se no, vuol dire che anche tu sei partecipe di quella cultura secolarizzata, né più né meno che coloro che prendono sul serio le farneticazioni di Casaleggio e Grillo. Fai pure, ma io contro quella “cultura” continuerò a battermi finché avrò forze.

      • Arco says:

        Il cristianesimo sarà sostituito nei secoli e nei millenni con qualcosa di diverso le religioni mutano, si modificano , si integrano nel tempo e nello spazio nono lo dico io ma la storia dell’uomo!!!!!

  10. Francesco says:

    Solito articolo del cazzo che non critica dove dovrebbe invece criticare. La democrazia liquida è già applicata dal partito pirata tedesco fra l’altro

  11. diego says:

    Stavo cominciando a diventare ipercritico nei confronti di Grillo,avendolo io votato.
    Leggendo questo articolo della serie “vi diciamo noi cosa vuole Grillo” la mia fiducia in Grillo si è rafforzata.
    Salutatemi il nuovo ordine mondiale ,gli alieni di Roswell & C

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