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Brugnaro: «Via i libri “gender” dalle scuole comunali. L’educazione in questo campo compete alle famiglie»

giugno 25, 2015 Redazione

Dopo averlo annunciato in campagna elettorale, il sindaco di Venezia passa alle vie di fatto: non vuole fiabe «omogenitoriali» nelle scuole della città

brugnaro-venezia-ansaLo aveva annunciato e ribadito in campagna elettorale, e ieri il nuovo sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha detto di essere passato alle vie di fatto: «Ho dato indicazione perché vengano ritirati dalle scuole comunali  i libri “gender”, “genitore 1 e genitore 2″». Quei libri, introdotti con gran clamore mediatico un anno e mezzo fa dalla giunta Orsoni, trattano di temi che secondo Brugnaro non possono essere imposti ai bambini dalle scuole. Sono «materie da lasciare ai loro genitori» perché «l’educazione in questo campo compete alle famiglie».

«TOCCA AI GENITORI». «A casa propria – ha dichiarato il sindaco di Venezia durante la conferenza stampa di presentazione delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte dell’editore Aldo Manuzio – ognuno può fare quello che vuole», i genitori «nelle case si possono far chiamare papà 1 e papà 2», ma per quanto riguarda la scuola «io devo pensare alla maggioranza che si chiamano mamma e papà». Via dunque i libri di favole arcobaleno, che comunque «resteranno nelle biblioteche», ha spiegato Brugnaro. «Sono per la massima integrazione di tutti i bambini ma sono i genitori ad occuparsi della loro educazione».

IL “CASO”. Ricorda un articolo della Nuova Venezia che al centro di questo “caso” ci sono «1098 libri di favole – 36 titoli diversi per la scuola per l’infanzia, dieci per i nidi – acquistati all’inizio del 2014, su indicazione dell’allora delegata del sindaco (Giorgio Orsoni, ndr) ai Diritti civili e alla lotta per le discriminazioni, Camilla Seibezzi, per una spesa di circa 10 mila euro. Fiabe che attraverso disegni e storie di animali introducevano al tema delle famiglie omogenitoriali, ma anche alle differenze religiose o di nazionalità: una decisione che aveva acceso le tensioni all’interno della stessa giunta». Il Comune, bontà sua, volle concedere alle maestre «la discrezionalità sulla loro lettura», ma intanto quei libri sono «diventati un fatto acquisito».

FATTI ACQUISITI. Un «fatto acquisito» – prosegue il giornale del gruppo Espresso – esattamente come «la sostituzione della semplice dizione di “genitore” al posto di quella di “padre/madre” sui moduli scolastici», altra idea della delegata Seibezzi che all’epoca aveva fatto discutere. Non a caso le prime reazioni di collera alle parole di Brugnaro arrivano dalla stessa Seibezzi. «Il sindaco si comporta come se fosse uscito dalle pagine di un rotocalco degli anni Quaranta», dice l’ex consigliera comunale di ultrasinistra, che contro Brugnaro si è anche candidata alle ultime elezioni, proprio cavalcando il tema dei “diritti”. Non ha raggiunto l’1 per cento dei voti.

Foto Ansa


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81 Commenti

  1. Cisco scrive:

    Non sono veneziano, ma mi congratulo con il neo sindaco della città lagunare: maglio essere uscito da un rotocalco anni quaranta che da un circolo LGBTQI etc anni novanta.

  2. To.ni scrive:

    Ci sarà sicuramente un coro unanime di tromboni indignati, ma che bello vedere all’opera una persona coraggiosa.

  3. Franco Belli scrive:

    Le famiglie con quale competenza fanno educazione sessuale?

    Sono in primo luogo le famiglie che dovrebbero seguire un corso di educazione sessuale, dove si educa anche all’affettività cosi magari eviteremo certe tragedie familiari e violenze sessuali in famiglia.

    • mery scrive:

      franco belli, invece quelli che fanno inseminazioni e sfruttano uteri in affitto sono autorizzati a fare EDUCAZIONE vero?

    • saras scrive:

      la competenza di chi ama e conosce davvero i suoi figli ed è disposto a dare tutta la vita per loro, almeno come vocazione. Per questa non c’è bisogno di pagellini, tant’è vero che da mondo e mondo senza corsi e timbri i genitori fanno i genitori e i figli i figli, bene o male, questo è il rischio da correre, se metti al mondo qualcuno. Ma non saranno le varie educazioni da parte di vari esperti (e le loro competenze da dove arrivano? da altri competenti?) a fare di un genitore un buon genitore.

      • Alessandro scrive:

        Mi stai dicendo che io che amo gli animali ho automaticamente le competenze per fare il veterinario?

        • Alessandro scrive:

          Dai Alessandro, la critica non regge e se era una battuta non fa neppure ridere. La mamma ed il papà educano i propri figli, secondo le proprie convinzioni. Altrimenti lei può sempre far educare i suoi figli da qualcuno con idee opposte alle sue.. e mi faccia sapere quanto ne sarà felice.

        • Cisco scrive:

          @Alessandro

          Vabne’ dai, paragonare l’educazione e una cura medico-veterinaria e’ battuta di pessimo gusto. A meno che non ami gli educatori zoofili. Ma, precisamente, quale parte dell’educazione sessuale i genitori non sarebbero in grado di dare?

          • Giannino Stoppani scrive:

            “Mi stai dicendo che io che amo gli animali ho automaticamente le competenze per fare il veterinario?”
            Sicuramente no, ma ne hai abbastanza per insegnare al tuo gatto dove si trova la lettiera.
            Ah, ma forse tu i tuoi figli li fai educare dal pediatra…

        • unafides scrive:

          La Sua battuta sarebbe stata calzante se i genitori che amano i propri figli volessero i pediatri…

    • SUSANNA ROLLI scrive:

      Con la competenza che gli è propria; quanto a tragedie familiari e violenze sessuali ti dico subito che finchè avrai vita le vedrai..perchè l’uomo -che c’ha l’anima immortale- in coscienza sua DECIDE di fare il bene o il male, sia che si sia formato mentalmente alla educazione sess. oppure no (e non vado oltre: che tipo di educazione sessuale intendi tu, quella atea-amorale?). Perchè passeggiando per il sentiero e vedendo un fiore di specie protetta ,se io lo colgo rischio la multa, e anche grossa -E LO SO che è specie protetta e rischio la multa- ma DECIDO IO nel mio cuore -anche se so, ripeto, CHE NON POTREI. Non è solo SAPENDO che andrà tutto ok…Nel mio libero arbitrio IO DECIDO…ED AGISCO ,in bene o in male. Tu credi che con la educazione sessuale che intendi tu tutto andrebbe a meraviglia? Alla faccia! E’ l’esatto contrario..Il lordume che vediamo ogni dì è frutto di DECENNI della vostra educastrazione sessuale (consentimelo); anche se il cuore è libero di decidere le scelte della persona, decidelui, influenzato o meno che sia..Salut.

    • Dante scrive:

      Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo
      (Approvata dall’assemblea delle Nazioni Unite il 10 dicembre del 1948): art. 26 comma 3

      Di che stai a parlare? Educazione sessuale spetta alle famiglie e basta. Non è roba da scuola, che essendo aperta a tutti, può consentire scivoloni tragici come quella dei lgbt in cattedra a dar lezione di masturbazione a bambini di 5 anni.

    • Cisco scrive:

      @Franco Belli

      E a te chi ha insegnato l’educazione sessuale? Non sai come si fa?

    • To.ni scrive:

      Egregio Belli
      Un coro unanime sostiene che I paesi civili che hanno la tua educazione sessuale e meno “famiglia” non hanno meno violenza e tragedie. Le tragedie familiari , nello specifico, avvengono là dove si è insediata la tua diciamo Cul-tura (il tuo mondo sembra gira intorno alla prima sillaba).
      Caro Belli, reputano che sei un ignorante al cubo con tendenze fetish e bestiali ed immaginare cosa è l’educazione sessuale affidata ad un “esperto” con la tua idea di normalità fa accapponare la pelle.
      Io non ci credo penso che sei un grande uomo , con un vero amore contri i nostri progenitori scimmieschi, e ti farei una statua con una banana in mano.
      Carissimo Belli…ammettilo, io solo ti valorizzo come meriti.

    • Giannino Stoppani scrive:

      “Sono in primo luogo le famiglie che dovrebbero seguire un corso di educazione sessuale”
      Sì certo, come no:
      Titolo della prima lezione:
      “il lattice questo sconosciuto.”
      sottotitolo:
      Impariamo a conoscere meglio cosa ci si stiòcca nell’intestino.

      • SUSANNA ROLLI scrive:

        Stiocca?

        • Giannino Stoppani scrive:

          Scusi Susanna.
          “Stiòcca” è la terza persona presente del verbo “stiòccare”, ovvero l’equivalente vernacolare di “schioccare” che però non ha propriamente lo stesso significato che in italiano. Le consiglio la consultazione di un dizionario on line livornese-italiano. :-)

          • SUSANNA ROLLI scrive:

            Sempre stati più simpatici i toscani dei romagnoli, niente da fare!

            • SUSANNA ROLLI scrive:

              Una sorta di volgare, diciamo. Non dirmi signora ti prego, ne ho 48 non 84! Grazie cmq della tua gentilezza. E buttala in Arno la signora!

      • To.ni scrive:

        Caro Giannino,
        Si, ma sembra che hanno in programma, per i più piccoli puntare sui giochi di ruolo. I titoli che secondo “autorevoli studi” si presentano più idonei per un sano approccio alla materia sono: “il piccolo attore porno”; “la piccola dominatrice sadomaso”.
        A scanso di equivoci sono unisex nel rispetto di una politica anti stereotipi di genere .

  4. SUSANNA ROLLI scrive:

    Riscrivo, forse sono io che non so usare ancora il computer…
    Si vede dalla faccia che il sig. sindaco è un grande! Lunga vita e perseveranza a lui!
    Quanto ai libri -io che sono affascinata dal Medioevo- accenderei un bel focherello; tuttavia, i libri possono anche stare lì (fo fatica a vederceli, però) perchè serviranno ai nostri nipoti per dimostrar loro quanto eravamo (meglio, erano) imb……: per far quattro risate insieme nonni e nipoti.
    Quanto ai 10.000 soldoni, “non ci resta che piangere”. Sob! Saluti, viva Brugnaro, chapeau.

  5. Quercia scrive:

    Bravo sig. Sindaco.

    Ora non bisogna lasciarlo solo, anche perchè, temo, si scatenerà la rappresaglia. Un po’ come sta succedendo con Arguello in questi giorni dove le sue parole dette a piazza san giovanni sono volutamente distorte per danneggiare lui e la manifestazione.
    Cmq, tornando al tema, è necessario che tutti sostengano in varie maniere questo sindaco coraggioso. Difendendolo nei social, aiutandolo in rete, inviandogli lettere di appoggio ecc ecc. Grazie

    PS: mi auguro che molti altri sindaci lo seguano. Sia sindaci del NCD, Lega, fratellid’Italia, sia i tanti a sinistra che la pensano nella stessa maniera ma hanno paura di esprimere un qualsiasi pensiero critico rispetto al pensiero unico.

  6. Dante scrive:

    Io farei pagare i 10.000 all’ineffabile Camilla Seibezzi. Vada a piangere dal LGBTetc

  7. Dante scrive:

    Facciamoli pagare alla Camilla Seibezzi

  8. Nino scrive:

    Per fortuna il ddl sulla Buona Scuola, su cui il governo ha messo la fiducia che senz’altro avrà al Senato oggi pomeriggio (poi alla Camera sarà una passeggiata) all’articolo 2 “assicura l’attuazione dei princìpi di pari opportunità promuovendo nelle scuole di ogni ordine e grado l’educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni, al fine di informare e di sensibilizzare gli studenti, i docenti e i genitori sulle tematiche indicate dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119″ (quella contro femminicidio, stalking, violenza domestica…)

    • To.ni scrive:

      Caro Nino

      Già “che fortuna” per te. E di certo dimostrato che con i metodi che ti stanno tanto a cuore risolvi i mali del mondo. Infatti questi sono legati giusto alla mancata educazione sessuale da impartire nei modi ed con sentimenti, che animano personcine come te, Belli, Filomena. Basta questa “educazione”, con i giusti modi di “toccarsi” di “travestirsi” e la presentazione delle tue bellissime famiglie “BMDS” (non ricordo l’acronimo sadomaso) che il mondo verrà incanalato sulla retta via.

      Caro Nino, dolce Nino,
      ho avuto una splendida intuizione vedendo una vecchia commedia di Edoardo De Filippo. Questo impersona un saggio popolano a cui tutti si rivolgono per un consiglio contro un arrogante che per forza, con il macchinone (ho immaginato gli “autorevoli studi”) deve passare in una stradina scompigliando le povere bancarelle ivi collocate. Il saggio Edoardo consiglia che tutti , al passaggio, rivolgano al prepotente una sonora pernacchia (Edoardo la riproduceva ben modulata). Per i tuoi commenti…pernacchie. per quelli di Belli e Filo…pernacchie.
      Le sentinelle in piedi …non dovrebbero leggere, solo sonore pernacchie e risate alle idiozie che strombazzate con insistenza (insistendo pensate che diventano verità?) per soddisfare la vostra vile, supponente, subdolamente violenta viziosa speranza di vita.

    • To.ni scrive:

      Non mi pubblicano un commento al tuo “Per fortuna” intervento. La cosa mi provoca dolore quando mi succede con te, Belli, Filomena e paraponziponzipò Paolo. I Fantastici 4

    • SUSANNA ROLLI scrive:

      Allora noi ci organizzeremo con la home-schooling…

  9. Luca P. scrive:

    Dopo l’allucinante storia della censura applicata alla pubblicità Huggies dei pannolini per bimbo e bimba (leggetevi la sentenza dell’Istituto per l’autodisciplina pubblicitaria e guardatevi su youtube la pubblicità) … finalmente una notizia DEMOCRATICA.
    Brugnaro non ha censurato i libri, li ha solamente lasciati a disposizione nelle biblioteche, i genitori potranno decidere se usarli o no … in linea con il loro ruolo di insegnamento sui temi sensibili (sessualità, religione …).
    E’ curioso vedere che oggi un genitore può rinunciare all’insegnamento dell’ora di religione ma non ha nessuna voce in capitolo su lezioni di sessualizzazione.

  10. Menelik scrive:

    E’ stato sufficiente cambiare sindaco per cancellare quell’obbrobrio.
    Lo dico da ex elettore PD di lunga data, praticamente dai tempi dell’Ulivo.
    Sono domiciliato in Veneto ma voto in Lazio perché ho domicilio da una parte e residenza dall’altra, per motivi di lavoro.
    E sono molto contento di come siano andate le regionali in Veneto, e da quel che leggo qua, anche a Venezia.
    Il mese scorso avrei voluto far parte del collegio elettorale veneto per dare il mio contributo.
    Giuridicamente non è stato possibile.
    Conosco BENE il Veneto rurale, come conosco altrettanto bene il Lazio dei paesi di provincia.
    Quello che sostiene la Seibezzi della vecchia giunta Orsoni, sia nel Veneto che nel Lazio, è condiviso da relativamente poche persone, direi una minoranza.
    Il mondo della scuola superiore lo conosco.
    E parlare con i genitori fa anche parte delle mie mansioni.
    Un progetto del genere verrebbe osteggiato da una maggioranza molto ampia di genitori.
    Verrebbe accolta favorevolmente solo da un nucleo di professori di un certo stampo mentale che non sono la maggioranza nemmeno lì, in quanto la maggioranza del corpo docente è costituito da professoresse che alla fine dell’orario scolastico, sono mogli e mamme, e questo cambia le carte in tavola.

    • SUSANNA ROLLI scrive:

      Viva le donne, allora, signor Preside!

    • SUSANNA ROLLI scrive:

      Non ho capito un’altra volta; alla terza, sparisco nel nulla così come sono arrivata, prometto.

      • To.ni scrive:

        Susanna,
        non c’è niente da capire è un idiota che gioca con i nick. I Belli, Xyzwk vivono così e hanno amicizie così. Sono contenti in questo modo.

      • To.ni scrive:

        Susanna,
        C’è un Toni che è amico e vero allievo di Belli ,,, non noti lo stile, la classe e la stessa palude?

  11. gianluca s. scrive:

    Bravo Brugnaro! In controtendenza rispetto a giunta Marino, così come Fassino e Chiamparino, Torino e Piemonte.
    Marino non si è fatto vedere in piazza a Roma il 20 giugno – meglio così. Le spese del 20 giugno in piazza S. Giovanni tutte a carico dei partecipanti.
    Le spese dei vari Gay pride ( a proposito, rispetto la libertà di manifestare civilmente; mi irritano le buffonate e le pagliacciate, che ritengo offensive anche per le persone omosessuali) invece sono ampiamente sostenute con fondi pubblici, patrocini, ecc.
    Torno a Brugnaro: libertà di educazione? i titolari sono i genitori, padre e madre, come da art. 30 della costituzione. Stop.

  12. Giovanna scrive:

    Ribadisco i miei complimenti al neo sindaco Brugnaro: finalmente parole di buon senso. Chissà quanti altri sindaci o insegnanti o giornalisti o…le vorrebbero pronunciare ma non ne hanno il coraggio!
    Complimenti ancora e buon lavoro Sindaco

    • giovanna scrive:

      Scusami, Giovanna, ma non potresti cambiare nick , o, almeno, aggiungere una lettera o un numero ?
      Dato che commento da anni in questo sito, e che mi sembra di capire che la pensiamo allo stesso modo, non vorrei che ti attirassi i miei multi-troll squilibrati !
      A parte gli scherzi, mi faresti una gentilezza, tanto per evitare confusioni.
      Se la cosa ti desse fastidio, il nick lo cambierò io.

  13. Franco Belli scrive:

    — “franco belli, invece quelli che fanno inseminazioni e sfruttano uteri in affitto sono autorizzati a fare EDUCAZIONE vero?”

    Quelli che fanno inseminazioni artificiali sono medici, non sono educatori.

    Sono medici che consentono a dei bambini di nascere, molto stranamente siete contrari a questa pratica suppongo perchè avete paura che si interferisca con le azioni dello Spirito Santo.. e questo la dice lunga sul vostro equilibrio mentale.

    — “la competenza di chi ama e conosce davvero i suoi figli ed è disposto a dare tutta la vita per loro”

    Chi ama che competenza dovrebbe avere?

    Definizione di competenza:

    “Un insieme, riconosciuto e provato, delle rappresentazioni, conoscenze, capacità e comportamenti mobilizzati e combinati in maniera pertinente in un contesto dato”

    La competenza quindi NON nasce dall’amore!

    Inoltre i genitori spesso NON conoscono affatto i propri figli, e dare la vita per loro non significa nulla sul piano educativo.. ANZI..
    a volte può degenerare in ossessivita e possessività con conseguenze spesso molto gravi.

    — “tant’è vero che da mondo e mondo senza corsi e timbri i genitori fanno i genitori e i figli i figli, bene o male, questo è il rischio da correre”

    NO! Questo NON è il rischio da correre,
    e il male nasce proprio perchè fare figli è molto molto molto facile.

    Per fare figli servirebbero allora proprio dei cartellini e dei timbri che possano certificare la maturità e la PIENA coscienza su cosa significa l’impegno di fare un figlio.

    Insomma i genitori continuano ad avere l’ignoranza che avevano prima di diventare genitori e la riverseranno sui figli, come tanti casi di cronaca ci hanno dimostrato.

    Per questo l’unica istituzione valida per l’educazione è la scuola pubblica non privata.

    — “Con la competenza che gli è propria”

    la comptenza per diventare propria bisogna prima acqisirla!
    Per questo sono necessari dei corsi di educazione sessaule per chi si appresta a fare figli.

    — “Nel mio libero arbitrio IO DECIDO…ED AGISCO ,in bene o in male. Tu credi che con la educazione sessuale che intendi tu tutto andrebbe a meraviglia?
    […]
    anche se il cuore è libero di decidere le scelte della persona, decidelui”

    E infatti è proprio segendo il cuore, ovvero emotività ed istinti, e non la ragione e la conoscenza che molti genitori hanno rovinato la vita ai propri ragazzi.

    Decidere ed agire non significa nulla ANZI comporta danni se la persona non è razionale ed adeguatamente informata.

    Lo scopo della chiesa è ostacolare i processi di emanicpazione per mantenere il controllo sulle persone.

    Ma i tempi ormai sono già cambiati e chiunque ha visto al puntata di due giorni fa di PortaAPorta ha capito che la profezia di Shiva101 ha iniziato ad avverarsi.

    Siete su un binario morto.

    • SUSANNA ROLLI scrive:

      Ma tu i figli ce li hai?

      • To.ni scrive:

        Non penso che la natura consenta la riproduzione di un simile capolavoro artistico. Essa che ha fatto già uno sforzo enorme nel collocarlo nel mondo (capita 1 ogni 10 generazioni in tutto il mondo).E’ un unicum …mistero circola sulle sue caratteristiche ma sembra che sia asessuato o che “li organi” abbia inseriti dentro la scatola cranica.

    • angela scrive:

      franco belli, quelli che fanno inseminazioni e usano uteri in affitto son ELTON JOHN e tu sei un emerito cretino.

    • To.ni scrive:

      Caro Franco…Belli… di diritto da chiamare Belli il Magno

      li hai letteralmente stesi tutti… kaput … che gran intervento che hai partorito dalla mente.
      Io non sono riuscito a leggerlo tutto … dovendomi fermare per chiedere “ma che dice? ma che c dice?” Poi mi sono arreso … troppo vasto .
      Che arguzia quando hai differenziato ” educatori” dai ” medici”, vera abilità dialettica tu che con me, in altri ambiti, hai detto che sia l’uno che l’altro è scienza.
      Certo sono degli infami i cattolici, io li conosco bene, infatti continuano a sostenere che dici emerite minchiate e per farmelo capire mi hanno fatto un discorso: Sostengono che gli “educatori” non sono dei matematici (quindi con i risultati che possono aspettarsi da tale disciplina) ma sono legati ad una cognizione di giusto vero e bello che non può prescindere dal contesto culturale che in cui vivono. Inoltre che sono soggetti a dei condizionamenti oltre a quelli culturali, ma anche economici se chi gli commissiona gli studi è particolarmente generoso ed attento al tipo di risultati attesi. Immagina, dicono loro … non io, che per un attimo Belli (il Magno) fosse privo dell’imbecillità che lo contraddistingue ma si limitasse ad essere un debosciato (ipotesi di un maniaco e pervertito oltre, per non farsi mancare niente abortista eutanasista … tu non sei così, ne sono sicuro) ma laureato che fa parte di gruppi di studio già particolarmente in empatia con gruppi lgbxyecc. Quale “scienza educativa, chiedono loro, può nascere da una simile insulsaggine? Come può pretendere un tale bestriale imbecille di condizionare le famiglie nel processo educativo dei propri figli? ma poi, aggiungono, tale bestione ha mai letto i rapporti di violenza , aborto ecc in quei paesi diove le conquiste che lui auspica sono state raggiunte?
      Caro Belli, io ho insistito che non possono permettersi di dire quello che dicono, , mi hanno detto di riferiti che l’unico commento che meriti ai tuoi post è un Brrrrrrrrr (credo che sia il suono di una pernacchia) . E che tutti quelli che ti leggono dovrebbero farti Brrrrrrrrr Brrrrrrrrr Brrrrrrrrr Brrrrrrrrr Brrrrrrrrr

      Con la stima di sempre

      PS : L’ultima cattiveria che hanno aggiunto è che non sai neppure che cosa è un binario morto, e per questo stai attento che prima o dopo ti sfracelli vedendo due parallele metalliche e che questo sarebbe una grande perdita comica. Lo pensano loro io … non immagini

    • Giannino Stoppani scrive:

      “la comptenza per diventare propria bisogna prima acqisirla!
      Per questo sono necessari dei corsi di educazione sessaule per chi si appresta a fare figli.”
      Per prima cosa io ti consiglierei di far la pace col T9.

    • Cisco scrive:

      @Shiva

      Rispondi alle domande invece di blaterare: che cosa i genitori non sarebbero in grado di spiegare a chi vuole dei figli? Forse fino alla comparsa al mondo del circolo Mario Mieli nessuno sapeva come fare i figli? Magari le lobby LGBT potrebbero meglio di altri aggiornare gli scolari sul maggiore tasso di infezioni da HIV nei rapporti omosessuali, sul maggiore uso di droghe e elevata propensione al suicidio delle persone con tendenze LGBTQI. Ma lo farebbero? No. Quindi ci pensano i genitori, basta scaricarti le statistiche dal sito della OMS e della NIH.

  14. recarlos79 scrive:

    franco belli sei solo un ignorante distruttore di civiltà. non hai nessun diritto di dirci come educare i nostri figli. nè ora né mai. tanto più tirate la corda tanto più ne verrete travolti.

  15. Calabrone scrive:

    Intervento interessante di un senatore durante la discussione sul ddl scuola

    https://www.youtube.com/watch?v=Uf-mBbzMcSc

    • To.ni scrive:

      Grazie del suggerimento, ho visto il filmato ed è allucinante. In pratica si inizia dall’asilo nido e la scuola diventa una succursale lgttyxx.

  16. Mappo scrive:

    Bellissima notizia, fa effetto vedere come esistano ancora uomini politici che non siano succubi dei dogmi talebani del politicamente corretto e dell’ideologia gender. A volte sembra che queste forze debbano prevalere e che tutta la lotta contro di esse sia solo una perdita di tempo (senza contare poi “autorevoli” richiami al dialogo come quello fatto dal segretario della CEI, roba che fa cadere le braccia e non solo quelle) Invece basta poco per interrompere questo perverso andare.

  17. Angelo scrive:

    Bravissimo Brugnaro!
    Pensate cosa succederebbe se in una scuola venissero introdotti libri per dire che l’ omosessualità è una cosa anormale, che la famiglia è fatta da papà e mamma, o che il matrimonio è indissolubile, o che i rapporti prematrimoniali sono da evitare, o che il sesso va fatto solo all’ interno del matrimonio, o che i preservativi sono una porcheria.
    Apriti cielo! Già mi immagino gli editoriali di Repubblica sulla “indebita intromissione ideologica degli oscurantisti cattolici”.
    Invece l’ indottrinamento di segno opposto deve essere imposto a tutti.
    Classico esempio di regime.
    Fortuna che c’ è qualcuno che si oppone!

    • SUSANNA ROLLI scrive:

      C’è solo qlcuno, purtroppo, dovrebbero essere molti di più! Oremus, finchè vita abemus..

  18. SUSANNA ROLLI scrive:

    Signor Brugnaro, abito vicino a Predappio, paese natale del duce -per chi non lo sapesse. Casomai dovesse passare per Predappio per una visita alla frequentata tomba del Mussolini io la invito a casa mia per un piatto di tagliatelle al sugo.E’ il minimo che posso offrirle, soldi per sostenerla nel cammino di vita sua non ne ho, ma la mia piu’ grande stima per la sua coerenza unitamente ad un piatto di tagliatelle, sì. Dio la benedica.

    • xyzwk scrive:

      Adesso anche la pubblicità per la tomba di un dittatore mi sembra troppo. Passi le tagliatelle con sugo che sono anche buone ma Mussolini no, almeno questo potresti risparmiarcelo. Detto poi da una donna, sapendo cosa ne pensava delle donne il personaggio…

      • SUSANNA ROLLI scrive:

        Sapessi tu quante potresti risparmiarcene!

      • SUSANNA ROLLI scrive:

        E cmq non faccio pubblicità, non ne ha bisogno. “Il personaggio” ha nome, cognome, è nato e morto come tutte le persone che popolano la terra.

        • xyzwk scrive:

          Susanna, non mi dirai che fai parte dei nostalgici che fanno omaggio alla tomba del loro beniamino?

          • SUSANNA ROLLI scrive:

            No, nostalgica, no..I miei lo hanno conosciuto personalmente (aveva cuore), fu un uomo con buoni ideali -era un socialista, uno del popolo-, partito bene ma finito male.. Il nome del mio bisnonno compare in qlc libro locale di storia : era un proprietario terriero e Benito un difensore dei braccianti..Un giorno si misero a discutere in modo molto molto acceso, e Benito minacciò il bisnonno il quale, chiamati i carabinieri, riuscì a rinchiuderlo per ben tre mesi in prigione a Forlì (vennero con cavalli e carrozza a prelevarlo). Un uomo di governo che fece cose buone, ma anche errori, amicizie sbagliate.Come ce ne sono tanti e come ce ne saranno, la perfezione non compete ai terrestri. E tu, governeresti in modo impeccabile? E tu, che ne diresti di governanti che IMPONGONO leggi che vanno CONTRO L’UOMO (aborto -una GUERRA SPORCA che miete vittime A MILIONI -, eutanasia, gender,ecc ecc), che cosa provi nei loro confronti? Certo è che se vado al mercato e devo scegliere tra una maglietta rossa ed una nera, compro la nera, senz’ombra di dubbio: questione di gusti.

            • xyzwk scrive:

              Definire di buon cuore un dittatore che ha tolto ai cittadini proprio quelle libertà che voi oggi ritenete di non avere (nessuno oggi mi risulta sia costretto a bere olio di ricino per aver detto stupidaggini del tipo l’omosessualità è contro natura), è quantomeno ragionare a senso unico. Poi sugli “errori prodotti” da Mussolini caliamo un velo pietoso, la storia lo ha già ampiamente giudicato e non avrebbe senso infierire. Poi sui gusti delle magliette, le tue dichiarazioni di intento sono abbastanza superflue, si era capito il tuo orientamento fin dalle prime battute. Si tratta appunto di gusti e ognuno ha i suoi.

              • To.ni scrive:

                No , la storia non ha giudicato. Benedetto Croce ha sostenuto, a ragione , che ancora il fascismo fa parte della cronaca. Lo è fino a che ci sono persone testimoni di quel periodo. Deve passare ancora più tempo il distacco permette di valutare meglio il quadro d’insieme. Per me la cosa è meno peggio di quanto si vuole credere se l’abbiamo scampata dal comunismo (ex comunisti sono oggi i tuoi alleati …. comunisti, i più grandi criminali della storia).
                Oggi non serve l’olio di ricino come non serve il programma Aktion T4 dei nazisti per eliminare i disabili … avete strumenti più raffinati che il fascismo non poteva avere.

                Patetica e triste Xyzwk …. lascia perdere la storia.

                Parliamo i cosa serie:
                Come ti è venuta la storia dei due gemellini?
                Ti servivano come mezzo per giustificare un eventuale “diritto” per eliminarli dopo la nascita?
                Dato che hai impersonato la dolce Lena credo che con Singer potete darvi del tu.
                Dai …. alla fine mi puoi considerare un amichetto. Racconta i tuoi momenti creativi. I vari personaggi. l’idea di non guardare l’ecografia se vuoi abortire. Perché non dici qualcosa di più sulla genesi del tuo dolce :-) mondo.

              • SUSANNA ROLLI scrive:

                Dire che l’omosessualità non è contro natura è come dire che il sole sorge ad Ovest e tramonta ad Est: son stati fatti studi autorevoli anche su questo.
                PS: lo so che tu, invece, andando al mercato l’avresti comprata rossa!, io l’ho capito dai quando ti lessi la prima volta, qualche mesetto fa…

                • xyzwk scrive:

                  Probabilmente il dato su cui discutere non è se l’omosessualità sia o no contronatura ma piuttosto cosa sia o meno naturale. In altre parole il concetto di natura, perché di fatto l’omosessualità esiste in natura in tutto il mondo animale compreso l’uomo come risulta evidente. Quindi se esiste ed è parte integrante non puó essere contro se stessa. Forse dovreste dire che l’omosessualità è contro una certa interpretazione di natura umana finalizzata unicamente alla riproduzione di se stessa. Pensare peró che l’unico scopo dell’umanità è quello di riprodursi mi sembra veramente riduttivo se ovviamente come reputo a differenza di te, si pone l’uomo al centro dell’universo e non lo si considera invece strumento della natura. A mio parere il fatto di riprodursi andrebbe considerato come l’anello di una catena che rappresenta una sorta di staffetta generazionale nello sviluppo delle potenzialità umane finalizzato a rendere più a misura d’uomo la natura.
                  Ogni esistenza peró è di fatto significativa per se stessa e per ció che lascia alle future generazioni nel bene e nel male, non per la sua capacità individuale di riprodursi perpetrando la stessa esistenza immutabile nel tempo prigioniera di una natura spesso ostile.

                  • SUSANNA ROLLI scrive:

                    Vai, To-Ni, tocca a te..

                    • To.ni scrive:

                      Cara Susanna, (sono con un piccolo tablet )
                      cosa rispondere a questo pozzo di scienza di Xywzk ? cadono le braccia, ti chiedi come si può essere sventurati e nel contempo pensare che non lo sei. Mi viene sempre in mente il decorso della tubercolosi: ad un certo punto diventi euforico, ti senti che spacchi il mondo ed invece sei entrato nella fase più critica della patologia. Ogni discorso rivolto a lei, data questa sua condizione, è inutile.

                      La sua dissertazione della presenza dell’omosessualità nella natura presenta una omissione che equivale a non vedere un enorme muro di cemento armato contro cui sbatte il muso. La stessa identica discussione relativa all’omosessualità è estendibile alla pedofilia, all’incesto, alla pedofilia allo stupro (singolo ed in branco) alla zofilia se si tiene conto (ma in cattività) dello stupro di elefanti nei confronti dei rinoceronti. Lei dice “di fatto l’omosessualità esiste in natura in tutto il mondo animale compreso l’uomo come risulta evidente” … bene, ogni perversione è, con altrettanta evidenza, presente in natura. L’intero ragionamento delle nostra meravigliosa personcina “abortina” se fosse rimodulato prendendo quelle perversioni che ho citato per sostituirle, ad una ad una, con la parola omosessualità… manterrebbe tutta la struttura del suo discorso invariato. Allora, gli si chiede, perché il matrimonio gay e non quello incestuoso (o la zoofilia ecc) ? …. . Non rispondono. Nessuno di loro (Nino, Filomena, Shiva, Bifocale, giovanni, Paolo; ecc) ha mai risposto. Al massimo Ninuzzo (il mitico padre di famiglia) scivolerebbe untuosamente con un “provoco”.
                      Allora dobbiamo dedurre che la nostra Xywzk (in arte … ma è la grande Filomena) non capisce niente? Che ragiona come un oca? Che è una cialtrona? Che ha la testa nel ….. (volgare) ? No, in parte, e così sarebbe un attenuante che giustifica l’incapacità di intendere e volere. Lei (ed a pensare è terribile) lo capisce in qualche modo: in una delle nostre prime discussioni (è passato più di un anno) messa alle strette su questo ragionamento ha ammesso che il matrimonio con un cane è concepibile.
                      Quindi cara Susanna, sono peggio di quello che sembrano e devono anche occultare i loro veri sentimenti.

                  • To.ni scrive:

                    Ho detto a Susanna che sei un pozzo di scienza….più pozzo.

              • SUSANNA ROLLI scrive:

                Se passa la legge che dico io sull’omofobia, non mi faranno bere olio di ricino, mi metteranno semplicemente dentro, che sarà mai! C’è dittatura e dittatura…

          • To.ni scrive:

            Cara Xyzwk

            Muori dal desiderio di etichettare la nostra Susanna come fascista?

            Non è nostalgia, è semplicemente che siete peggio dei fascisti: siete più subdoli, uccidete le persone ma prima avete stabilito che non sono persone (per legge), non li mandate al confino ma volete farli rieducarli, esporle al pubblico ludibrio, alla gogna mediatica, farle licenziare. Non avete abolito la libertà di stampa ma omettete da essa le voci di dissenso o le calunniate. Vi inventate le persecuzioni gaiose e chiudete gli occhi su quelle vere dove si abbattano le croci, si sgozzano le persone . Non avete un Mussolini , ma un abominevole potere onnipresente che ha definito e diffuso una idea di libertà atrofica ed intestinale fatta solo per sporcare persone e valori.

            PS: Ti ho già detto che tu sei una acerrima nemica delle donne?

      • giovanna scrive:

        Difficile che Mussolini pensasse qualcosa di peggio di te delle donne , caro troll multi-nick !
        Poi, una battuta ci può stare, ma non ricomincerai con i soliti, ammuffitissimi, discorsi da carampana dell’ottocento , vero ? :-)
        Ma sono contenta che sei riapparsa, avevo dei sensi di colpa !
        Tutto bene ?
        Stai provando a curarti o perlomeno a frequentare persone in carne e ossa ?
        Non può farti che bene: vedrai, ne uscirai.

  19. To.ni scrive:

    Scusa, amico, esisto imbecilli che giocano a duplicare i nick e ritengo sia meglio non confondersi così ognuno è responsabile di ciò che dice in maniera definita. Che ne pensi?

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