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«No alla comunione ai divorziati risposati, nemmeno caso per caso»

ottobre 27, 2015 George Pell

Al termine del Sinodo sulla famiglia, che si è chiuso il 25 ottobre, il cardinale George Pell, prefetto della Segreteria per l’Economia della Santa Sede, ha rilasciato un’ampia intervista al National Catholic Register.

Interrogato sulla presunta apertura della Chiesa cattolica a dare la comunione ai divorziati risposati «caso per caso», risponde:

«Nel testo non c’è ambiguità. Si può dire che i paragrafi 84-86 sono insufficienti, ma non ambigui. Se si legge attentamente il paragrafo 85, è molto chiaro. La base per tutti i discernimenti deve essere “l’insegnamento complessivo” di Giovanni Paolo II. Poi si ripete che la base per il discernimento è l’insegnamento della Chiesa. Molti padri sinodali avrebbero voluto che si specificasse in modo più esplicito, ma da nessuna parte si fa menzione della Comunione ai divorziati risposati».

Poi ha aggiunto:

«Non c’è niente nel testo che giustifichi l’idea che la Chiesa darà la Comunione ai divorziati risposati giudicando caso per caso. Il testo può piacere o meno, si può pensare che sia buono, pessimo o indifferente, ma almeno leggiamolo bene e giudichiamolo per quello che dice. (…) Non c’è niente in questi paragrafi che sia eretico od opposto alla pratica corrente della Chiesa».

Foto Ansa


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4 Commenti

  1. Carla scrive:

    Effettivamente, leggendo la relatio, mi sono resa conto di quanto i media possano distorcere le notizie e le coscienze. questo è un periodo davvero difficile per la Chiesa dove il fumo di Satana tenta di annebbiare l’azione dello Spirito Santo. Grazie Cardinale Pell!

  2. Paolo scrive:

    Menomale che non sono divorziato

  3. underwater scrive:

    Infatti nessuno li osteggia. Gli unici nemici dichiarati sono i media laicisti.

  4. SUSANNA ROLLI scrive:

    Vero, e nessuno ha mai sbattuto portoni delle Chiese in faccia a nessun gay o lesbica..entrano proprio tutti (anche i cani ho visto dentro, ma qui devo aggiungere un purtroppo..) Entrano proprio tutti -come vorrebbe Gesù- sono entrate perfino le Femen! Il problema era se far entrare il diavolo o meno…per lui si che il portone delle Chiese deve essere assolutamente tenuto chiuso, con la benedizione del Padreterno!
    Poi ovvio che i cristiani sono tenuti ad amare tutti indistintamente, se ciò non avvenisse saremmo indietro nel cammino di santità ed anche poco credibili agli occhi del mondo; dove è mai stato questo muro contro muro che io l’ho mai visto, dato che entrano tutti?. Parlo alla spicciola -come so fare.- ma penso che mi capite lo stesso…

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