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Senatori a vita: Napolitano fa il gramsciano (quali sono gli illustri meriti di Elena Cattaneo?)

agosto 30, 2013 Rodolfo Casadei

Delusione, delusione, delusione. Soddisfazione. Tre delle quattro nomine a senatore a vita compiute dal presidente Giorgio Napolitano fanno davvero arrabbiare. Fa eccezione quella di Giorgio Rubbia, il penultimo premio Nobel scientifico italiano (l’ultimo fu Rita Levi Montalcini nel 1986, se non si vuole considerare Ricardo Giacconi e Mario Capecchi, italiani ma naturalizzati statunitensi), sulla quale c’è poco da eccepire. Ma Renzo Piano, Claudio Abbado ed Elena Cattaneo rappresentano scelte cariche di ideologia e spirito di parte.

Renzo Piano è l’architetto a cui sciaguratamente fu affidata la progettazione della mega-chiesa a San Giovanni Rotondo dove sono state traslate le spoglie di san Pio da Pietrelcina, da lui trasformata in un’antologia di simboli esoterici e probabilmente massonici; ed è pure colui che voleva oscurare la visibilità del Duomo di Milano riempiendo di frassini alti 20 metri la piazza antistante perché gli alberi rappresentano una «finestra aperta sul ciclo della natura, che poi è anche il ciclo non eterno della nostra vita. E ci ricordano che anche noi facciamo parte della natura, con tutte le conseguenze del caso».

Con Claudio Abbado, direttore d’orchestra che ha preferito le orchestre straniere a quelle italiane, entrerà nel parlamento italiano una persona che disprezza la democrazia rappresentativa e le preferisce il sistema a partito unico praticato da Fidel Castro (e oggi da suo fratello Raul) a Cuba e la pseudo-democrazia del fu Hugo Chavez in Venezuela.

Infine Elena Cattaneo, poco nota al grande pubblico, è scienziata che si occupa di cellule staminali (è coordinatrice del progetto EuroStemCell) e rivendica il diritto di sfruttare quelle embrionali, congelate a migliaia a seguito delle pratiche di fecondazione assistita, in nome della «libertà della ricerca scientifica». È stata una pasionaria della lotta contro la legge 40, quella che poneva (prima dell’intervento di vari magistrati) paletti alla fecondazione assistita in tema di produzione e impianto di embrioni. Al punto da fare causa, insieme ad altri colleghi, allo stesso Berlusconi.
A lei gli embrioni servivano per distruggerli nel corso delle ricerche sulle cellule staminali, e che si trattasse di una strumentalizzazione della vita umana era per lei solo una fisima filosofico-religiosa. Non ha ancora compiuto 51 anni e lei stessa ammette che c’è una lunga strada da percorrere prima che dagli esperimenti sulle cellule staminali si possa arrivare ad applicazioni terapeutiche, ma a Napolitano è piaciuto nominarla senatrice a vita. Se non andiamo errati, il più giovane senatore a vita della storia della Repubblica italiana. Provate a chiedervi perché.

Napolitano ha giustificato le sue nomine scrivendo che esse sono cadute «su personalità rappresentative del mondo della cultura e della scienza. Pur consapevole del valore di non poche altre personalità, che pure “hanno illustrato la Patria per altissimi meriti”, ritengo indubbio che tra quelle oggi nominate ve ne siano di talmente note per le loro attività e i risultati conseguiti da considerarsi portatrici di curricula e di doti davvero eccezionali, come attesta il prestigio mondiale di cui sono circondate».

Con quali “altissimi meriti” Elena Cattaneo abbia illustrato la patria non è dato di sapere. E infatti lo stesso Napolitano arriva a giustificare questa nomina come una forma di “incoraggiamento” al contributo delle donne e dei giovani al mondo della scienza: «Ho proceduto alla nomina di una donna di scienza di età ancor giovane ma già nettamente affermatasi, la cui scelta ha anche il valore di un forte segno di apprezzamento, incoraggiamento e riferimento per l’impegno di vaste schiere di italiane e italiani di nuove generazioni dedicatisi con passione, pur tra difficoltà, alla ricerca scientifica». Peccato che la Costituzione italiana non preveda che il titolo di senatore a vita possa essere assegnato in base a motivazioni del genere. Ma a “re” Giorgio ormai si perdona tutto, in nome della governabilità che ha assicurato al paese con la promozione dell’esecutivo Letta, in pericolo di cadere per le note ragioni attinenti le vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi e l’atteggiamento dei gruppi parlamentari di Pd e Scelta Civica al riguardo.

Renzo Piano è certamente architetto famoso, ma anche molto controverso. A parte lo sfregio della chiesa a spirale di San Giovanni Rotondo, dove l’altare è una piramide rovesciata (piacerà molto alla setta di Damanhur, che ne ha costruita una sotterranea in Piemonte) e il Tabernacolo col Corpo di Cristo è nascosto alla vista dei fedeli, Piano incontra critici e detrattori un po’ ovunque. «I suoi edifici più recenti hanno fatto tali e tanti danni a Londra che bisognerebbe vietare a Renzo Piano di costruire ancora nella capitale inglese», ha detto di lui Dixon Jones, architetto inglese vincitore di un premio Riba. «The Shard è un edificio davvero terribile e Piano dovrebbe essere imprigionato nella Torre di Londra, a contemplare lasua follia al di là del fiume».
The Shard è il grattacielo di 310 metri che Piano ha costruito con soldi qatarioti nel quartiere di Southwork. Doveva diventare il centro nevralgico delle attività economiche della zona. Ma a un anno dalla inaugurazione ospita soltanto un ristorante al 32esimo piano e una galleria all’ultimo piano. Di notte il gigantesco edificio è sinistramente buio. Il complesso Central St. Giles a Bloomsbury, un gruppo di edifici squadrati ricoperti di terracotte dai colori violenti, è stato paragonato dall’Observer a «un film di serie B nel quale caramelle gommose giganti mutanti hanno, a seguito di un incidente nucleare che ha diffuso radioattività, invaso il mondo».

A L’Aquila Renzo Piano ha fatto arrabbiare Italia Nostra e molti residenti progettando un auditorium temporaneo alto venti metri che offuscherà la vista del Castello cinquecentesco della città, sopravvissuto integro al terremoto, in quanto sorgerà nel parco che ospita il castello stesso. Non solo: l’edificio costerà 6 milioni di euro, dono della provincia di Trento, che in una città terremotata si sarebbero potuti spendere ben meglio. Di essi, 700 mila euro dovrebbero andare allo studio di Renzo Piano, mentre all’inizio si era parlato di un progetto realizzato gratuitamente.

Delle simpatie per Castro e Chavez di Abbado s’è già detto. Il direttore d’orchestra s’è segnalato pure per meriti antiberlusconiani: nel 2001 definì “cretini” e “creduloni” gli italiani che votavano per Berlusconi. Nel 2003, ritirando il Premio Imperiale per la musica della Japan Art Association a Tokyo, senza che gli fosse chiesto da nessuno denunciò che l’allora presidente del Consiglio «controllava l’80 per cento dei mezzi d’informazione». L’anno prima aveva caldeggiato la Festa di Protesta organizzata da MicroMega contro le “leggi ad personam”.

Volendo nominare per la seconda volta un direttore d’orchestra senatore a vita, dopo Arturo Toscanini nel 1949, Napolitano avrebbe potuto scegliere Riccardo Muti. Il maestro ravennate ha lavorato più in Italia che all’estero, ha ricevuto più onorificenze e riconoscimenti italiani e stranieri che Abbado e musicalmente parlando vale almeno tanto quanto il maestro milanese (a proposito: Muti ha diretto la Scala per 19 anni, Abbado solo per 9). Ma Muti aveva e ha un grosso difetto: piace al Pdl. Che negli anni lo ha proposto per la carica di senatore a vita e addirittura per il Quirinale attraverso Vittorio Sgarbi (quando costui faceva parte del Pdl) e Filippo Mancuso (l’ex ministro della Giustizia del governo Dini poi entrato in rotta di collisione col presidente Scalfaro). Due appestati, insomma. E appestato deve essere diventato di conseguenza pure il maestro Muti.

Stavolta Napolitano ha davvero deluso. E quei cattolici che da tempo lo hanno eletto a loro punto di riferimento politico-culturale dovrebbe dedicarsi ai ripensamenti. I meriti istituzionali del capo dello Stato sono innegabili, ma si tratta pur sempre di un intellettuale gramsciano, dedito all’imposizione dell’egemonia culturale.

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35 Commenti

  1. giovanni scrive:

    Inutile illudersi non cambiano mai!!!!!

    • beppe scrive:

      a quando una bella rivoluzioncina popolare contro i parassiti ? a quando i cittadini del nord si sveglieranno ? aspettano di andare alla battaglia quando saranno ridotti in mutande?

  2. Paolo scrive:

    Ahinoi, in verità anche Rubbia…diciamo che messo di fronte agli altri è il meno peggio, ma la storia non dimenticherà le sue affermazioni stolte, irrazionali e, probabilmente, in mala fede a proposito della tecnologia nucleare, degne di un ciuco affiliato alla “pace-verde” non certo di un Fisico.

    • andrea scrive:

      “stolte, irrazionali e, probabilmente, in mala fede” dice “l’esperto”!

      sei un fisico nucleare?
      hai contribuito a progettare un acceleratore di particelle?
      nella tua vita hai mai realizzato qualcosa che minimamente si avvicini al Progetto Archimede?

      ma come ragionate?

      pesate i risultati scientifici e la carriere di luminari di fama mondiale secondo quello che vorreste sentirvi dire, le vostre inclinazioni politiche o una preparazione culturale personale che, al confronto delle persone che volete giudicare, equivale a una scuola serale fatta al bar sport?

      I senatori a vita dovrebbero essere solo cattolici apostolici romani o persone che con il loro lavoro, con la loro competenza si sono distinti a livello MONDIALE?

      Articolo che trasuda spocchia, supponenza, invidia da tutti i pori.
      Articolo da vero comunista.

      • beppe scrive:

        per via di spocchia, superiorità antropologica e altro, rivolgiti ai veri e unici comunisti che abbiamo conosciuto(veltroni compreso). è una vergogna che in piena crisi si dia corso a queste nomine che sono più che sospette, visti i rapporti tra dx e sin al senato. non siamo allocchi. via tutti i senatori a vita, a partire da monti.

      • Paolo scrive:

        L’è andata male: sono un Fisico Nucleare.
        Colgo l’occasione per aggiungere che quella di Rubbia è forse stata una delle più “tumultuose” e discusse presidenze dell’ENEA.
        Poi , ci sarebbe davvero tanto da dire sul rubbiatone, sulla conferenza del 1987, sulle successive giravolte, sui cambiamenti di opinione e sul “sole gratis”.
        Molto i trova nell’eccellente libro “Italia Nucleare” dell’Ing. Ugo Spezia.

        • giovanna scrive:

          Andrea, accipicchia che figuraccia mega-galattica !
          A proposito di supponenza !

          • andrea scrive:

            non è andata così male.

            Ho collaborato da ingegnere al Progetto Archimede della centrale Priolo Gargallo, quindi una idea su Rubbia me la sono fatta.

            Tu cosa hai fatto?

            • giovanna scrive:

              Figurati, sono una casalinga, lavoratrice part-time, tiro su i miei figli, ma di sicuro non rimedio figuracce come la tua, che vomiti addosso agli altri un livore incredibile e sproporzionato, o magari le rimedio pure, ma chiedo scusa.
              ( non ti è andata male perché Paolo è stato un signore, ma in fondo non facendoti a fettine ha rimarcato la differenza di stile !)

  3. Io scrive:

    51 anni!!! Se va come Rita Levi Montalcini, la Cattaneo la manteniamo per 50 anni…

  4. Io scrive:

    51 anni!!! Se sarà longeva come Rita Levi Montalcino, la Cattaneo, la manterremo per 50 anni…

  5. Viviana Castelli scrive:

    Dagli intellettuali gramsciani ci guardi Iddio.

    La Dott. Cattaneo è nata nel 1962: fate anche i conti di quanto ci costerà nei prossimi cinquanta o sessant’anni di vita che le auguro di tutto cuore.

    Fate magari anche il conto di come la stessa cifra potrebbe essere impiegata fruttuosamente in promozione culturale: tipo quanti ricercatori precari potrebbero essere resi meno precari, oppure quanti tra archivi storici e biblioteche alla canna del gas potrebbero essere tenuti a galla oppure ancora quanti musei potrebbero essere tenuti aperti, con tutti i risvolti positivi per l’indotto turistico…

    Ma cosa non si farebbe per quattro voti in più…

  6. giuliano scrive:

    caro sig Martinelli, non esiste un comunista buono, essi sono TUTTI militanti della vittoria per la falce e martello ( anche nel 2013 ) e hanno azzerato tutti gli attributi che rendono uomo l’uomo, la bontà, la giustizia, l’onestà, ecc.. essi perseguono solamente l’utile per la vittoria della IDEA e a tale scopo venderebbero anche la propria madre. Non le basta l’esempio che hanno perfino accettato di definire l’omosessualità un genere sessuale, perché richiesto dal partito ?? E l’accanimento bestiale di venti anni contro Berlusconi ?? Un comunista buono è solo un comunista morto

    • Charlie ( alias Martinelli ) scrive:

      Caro sig. Giuliano,

      sono d’accordo.
      Pensavo che la mia ironia fosse facilmente decifrabile.
      Napolitano diventerebbe un comunista buono, solo se si celebrassero le sue esequie.

    • candido scrive:

      Giuliano, scendi dal pero!
      Berlusconi oggi è andato ad arruffianarsi Pannella, a votare TUTTI i referendum proposti dal Partito Radicale, ovvero il Partito, da sempre, più anticattolico, divorzista, abortista, proeutanasia, progay, pro tutte quelle che per voi sono perversioni, pro droga libera, … che ci sia mai stato in Italia.

      Pur essendo a capo del pertito (assieme alla Lega) più reazionario d’ Italia, per cercare di salvare il proprio cuculo, ha firmato pure per l’ amnistia.
      Ci hai pensato che per salvarne uno si manderebbero per strada altre migliaia di criminali?
      Se non riesci a capire certe cose, sei soltanto coerente con tutti quegli ipocriti che infestano questa povera Italia.

  7. Michele scrive:

    E secondo voi chi avrebbe dovuto nominare? Potreste proporre quattro nomi di vostro gradimento?

  8. candido scrive:

    Come avete ragione cari cattolici berlusconiani.
    Altri quattro senatori a vita di sinistra, come se a destra non ci fossero illustri intellettuali altrettanto degni.

    Abbado? Ma perché non una bella accoppiata Zanicchi-Apicella?
    Rubbia? Ma perché non l’ uomo di scienza anche e giustamente chiamato Mago Otelma?
    Piano? Ma con tutti i palazzinari che ci sono nel PDL, non se ne poteva trovare uno?
    Cattaneo? Bè, scusate, ma morto il benamato Dott. Scapagnini, ex medico personale di Berlusconi, chi meglio del Dott. Zangrillo, attuale medico personale del caro leader Silvio?
    Visto come lo mantiene vispo e arzillo, chi può meritare meglio di lui?

    • giovanni scrive:

      Avrei proposto due maschi e due femmine : GALLO senatore a vita e da morto, ROSY BINDI sicuramente più conosciuta della cattaneo, poi il lunedi-mercoledi e venerdi VLADIMIRO GUADAGNO, martedi-giovedi-sabato e pure la domenica LUXURIA. Cosi avremmo pure risparmiato un senatore

    • Charlie scrive:

      Ce n’erano di più degni tra di voi, compagnucci:

      l’ing. De Benedetti, per meriti nel campo finanziario.
      Benigni, per meriti nel campo artistico.
      Bassolino, per meriti nell’ecologia.
      Tedesco, per meriti nel campo sanitario.

      • candido scrive:

        De Benedetti non mi risulta sia mai stato condannato.
        Ha solo il torto ai vostri occhi di avere vinto una causa milionaria su Berlusconi.
        Cose che possono succedere quando Silvietto non riesce a bloccare i processi.

        Benigni ha soltanto vinto un Oscar in un Paese, gli Stati Uniti, che non mi risulta essere comunista.

        Bassolino quando è stato inquisito, nessuno a sinistra ha mai cercato di impedire che fosse processato.
        E’ consolante che non abbia mai preteso di fare il Presidente del Consiglio ne il Presidente della Repubblica.

        Tedesco è un dilettante in confronto ai tanti Fiorito, Milanese, Belsito, … puoi aggiungerne tu un altro centinaio.

        • charlie scrive:

          Difatti ho proposto l’ingegnere proprio perché oltre ad essere senza macchia e senza paura è un fior di galantuomo, protagonista di tante benefiche imprese.
          E poi perché con lui non c’è bisogno di bloccare i processi, perché si bloccano in automatico.

          Benigni l’ho citato perché è un personaggio assolutamente non schierato, al di sopra delle parti, un comico puro, che non si ripete mai.

          Bassolino l’ho indicato solo perché, com’è noto, la Zanicchi, Apicella e Zangrillo, – in un sussulto di dignità – prendendo esempio da lui, hanno accantonato la pretesa di fare il Presidente del Consiglio e il Presidente della Repubblica.
          E’ già tanto dove sono arrivati !

          Tedesco l’ho segnalato perché è proprio un dilettante a confronto di tutti i suoi compagnucci del Monte dei Paschi di Siena, che rischiando valorosamente in proprio son riusciti a tenere all’oscuro lo smacchiatore di leopardi, che così non ha potuto sapere nulla di quel che avveniva.
          E ancora adesso l’ignaro onestuomo si chiede come sia potuto succedere una cosa del genere.

          Non come quel mariuolo di Berlusconi, che non poteva non sapere, perché, pur non essendo più a capo di nulla in Mediaset, ai giudici – specialmente ad Esposito, detto u’ taciturno – non è sfuggito che un qualche innominato doveva avergli raccontato tutto.

          • candido scrive:

            Immagino che citi DeBenedetti in quanto storico nemico di Berlusconi, altrimenti non lo citeresti.
            Perciò prendo da Wikipedia:
            Nel 1996, però, la Procura di Milano avviò inchieste che, come cristallizzato dalla Cassazione nel 2007, hanno svelato che la sentenza del 1991 della Corte d’Appello di Roma sfavorevole a De Benedetti fu in realtà comprata corrompendo il giudice Vittorio Metta con 400 milioni Fininvest.[2] Nel 2011 la vicenda si è conclusa con la sentenza della Corte di Appello di Milano che, in parziale riforma della sentenza di 1º grado, ha determinato in euro 540.141.059,32 (invece che euro 749.955.611,93) l’importo dovuto dalla Fininvest a CIR a titolo di risarcimento danni. La Fininvest ha annunciato di ricorrere in Cassazione.
            Manca il parere della Cassazione, d’accordo, però mi pare che ne l’ uno ne l’ altro siano cittadini esemplari da mandare in Parlamento.

            Benigni non ti piace perché non ti piace o perché è di sinistra?
            Sono comunque fatti tuoi.
            Come Italiano so che è un comico di professione perciò è giusto che faccia ridere.
            I problemi li danno i Politici che fanno ridere.
            In più piace in tutto il mondo, cosa vuoi di più?

            Non mi risulta che Bassolino sia mai stato proposto Premier o PdR.
            Quando a sinistra si scopre una persona colpevole, viene scaricata, a destra si grida alla persecuzione giudiziaria.

            Riguardo al Monte del Paschi, fossi in te chiederei a Verdini che, tra i Politici mi pare finora l’ unico nominato nelle indagini.
            Ti sei mai chiesto come mai il PDL per quella faccenda, in teoria MOLTO più grave del “ma allora abbiamo una Banca” del’ ingenuotto Fassino, alla fin fine non ha fatto poi così tanta cagnara?

            Che Berlusconi formalmente non più a capo di Mediaset se ne sia da allora disinteressato, possono crederlo solo chi pensa che sia sceso in campo solo per il bene del’ Italia, che lui non ha mai pagato una donna, che le 30 olgettine le stipendia solo per simpatia, eccetera eccetera …

            • Charlie scrive:

              Insomma nel PD ci sono degli ” sempliciotti “, nel PDL solo dei ” mariuoli “.

              L’ultima tua considerazione mi fa proprio ricordare che le condanne a Berlusconi sono proprio comminate perché non si può non pensare male di lui, a prescindere dalla capacità di dimostrare in un processo qualsiasi suo ipotetico reato, mentre Fassino può essere considerato un ingenuo, lui sì.

              Quanto al resto, potrei replicarti anch’io con una montagna di documentazione.
              Ma fa caldo e non ne ho voglia.

  9. Stefano scrive:

    Semplicemente non andavano nominati in un momento di crisi come questo. Con le finanza delle famiglie alla canna del gas c’era bisogno di aumentare le spese del parlamento? E se proprio bisognava nominare qualcuno, perché non nominare 4 cittadini comuni, in fondo chi da più lustro all’Italia di un cittadino qualunque (es. Una casalinga, un operaio, un volontario del 118, ecc….).

  10. candido scrive:

    Caro Stefano, a proposito di spese inutili, quando Silvietto vostro fa colazione alla Certosa Sardegna, pranza a Roma Palazzo Grazioli, e cena ad Arcore Villa San Martino, tra aerei, elicotteri e il codazzo delle 4 o 5 macchine piene di guardie del corpo, costa allo stato più di tutti e quattro insieme i Senatori a vita.

    Perlomeno loro sono Cittadini che ci danno lustro all’ estero, dove invece Silvietto vostro viene considerato un clown.

    • giovanna scrive:

      Quando leggo commenti come questo di Candido,e del campionario abbondante qua sopra, di un livello rasoterra veramente, mi immagino le persone , verdi di rabbia, livorose col mondo, accecate dall’odio, una vita bruttissima,almeno a leggerli.
      Ma i familiari come faranno a viverci ?
      O magari, sfogata tutta la frustrazione sul web, a casa e con gli amici sono persone normali !
      ( e non mi riferisco ai contenuti, siamo ancora liberi di pensarla diversamente in politica, siamo liberi di notare che queste nomine di Napolitano sono faziose all’ennesima potenza,siamo liberi di ripetere le solite noiosissime manfrine contro Berlusconi che confermano appieno la tesi della faziosità e strumentalità delle nomine , ma mi riferisco a questo tono pesante , pesante, pesante )

      • candido scrive:

        ” …………. campionario abbondante qua sopra, di un livello rasoterra veramente, mi immagino le persone , verdi di rabbia, livorose col mondo, accecate dall’odio, una vita bruttissima,almeno a leggerli.
        Ma i familiari come faranno a viverci ?
        O magari, sfogata tutta la frustrazione sul web, a casa e con gli amici sono persone normali !
        …………….. mi riferisco a questo tono pesante , pesante, pesante

        Grazie Giovanna, com’ è gradevole il tuo tono …. leggero … leggero …… leggero ……… tipiche del Partito dell’ Amore ………

        • giovanna scrive:

          Senti Candido, potresti avere anche ragione, non sarò stata leggera nemmeno io, ma ho reagito alla tua pesantezza e a quella di altri, incattiviti, senza il minimo desiderio di confronto, solo insulti su insulti, con il ditino puntato sull’avversario politico senza rispetto umano e di fronte a tanto astio gioco la carta del sarcasmo, ma come tanti, a te piace picchiare duro, ma non prenderle !
          E non si tratta solo di questi commenti, ma di qualsiasi commento che riguardi qualsiasi articolo su Berlusconi, o sui cattolici in politica, o che non esaltino il pd o Grillo, una roba deprimente e tristissima, in tutti i blog.
          E, ripeto, non mi riferisco al contenuto, benché criticabilissimo e che conferma in pieno le tesi del giornalista, ma proprio al tono, da cui la mia considerazione se nel quotidiano siete comunque così accidiosi e livorosi, o solo sul web.
          Da parte mia noto una degenerazione dell’umano anche nel quotidiano e reagisco parimenti, ma magari sbaglio, sul momento è come uno sfogo, ma l’interlocutore si incattivisce ancora di più.

    • Picchus scrive:

      Candido, ti svelerò un segreto sorprendente. Si può ritenere queste nomina un’idiozia faziosa e pericolosa e non essere minimamente berlusconiani. Pensa un po’ tu!

  11. Gabriel Louisetti scrive:

    I miei complimenti a Casadei per l’ottimo articolo!

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