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Promessa mantenuta: Dinamo Sassari campione d’Italia

luglio 7, 2015 Susanna Campus

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Cari amici, questa è la storia del mio grande amore per la Dinamo Basket, di una bella amicizia e di una promessa mantenuta!

GARA1: REGGIO-DINAMO 82-63
La partita è iniziata senza la tensione delle partite con Milano, ma con grande agonismo da parte di Reggio. Avete presente una Caporetto? Ecco, la nostra partita è stata così… un vero disastro. I ragazzi sono entrati in campo con supponenza, come se tutto fosse già scritto e, invece, si sono resi conto che di scritto non ce niente, hanno sbattuto il muso contro un muro chiamato Reggio. La partita è finita malissimo e spero che il mio presidente e amico Stefano abbia “tirato loro le orecchie”!

GARA2: REGGIO-DINAMO 84-71
Completo disastro anche questa partita, i miei ragazzi hanno confuso un tantino le cose… Forse pensavano che sconfiggere Milano fosse la cosa principale e sono andati in tilt ma, hanno sbagliato tutto. Ho urlato loro: stiamo giocando i playoff per lo scudetto…. capitooooo? Reggio ha tanti “cecchini” da tre punti, sono velocissimi e hanno fatto girare bene la palla. Le nostre “belle principesse addormentate” aspettavano il bacio del “principe azzurro” per svegliarsi e non è arrivato… Risultato: abbiamo perso miseramente! Non ci rimaneva che rifarci a Sassari sul nostro campo, altrimenti non ci rimaneva che iniziare a preparare le valigie per le ferie anticipate!

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GARA3 DINAMO-REGGIO 80-77
Sistemata nel mio solito angolino al palazzetto è arrivato il mio amico Marco e il piccolo Giulio da Nuoro per tifare insieme Dinamo; a quel punto, come tradizione, sono venute a salutarmi le persone dello staff, amici, tifosi e i miei due presidenti. Ma prima di tutti è venuto a salutarmi il “mio Drake” (il mio ragazzo in trasferta a Reggio); abbiamo parlato a lungo o meglio… Drake mi ha parlato a lungo, sapendo che gli avrei risposto per mail. Non potete immaginare la felicità che ho provato nel rivedere il mio ragazzo e posso essere proprio sincera? Il mio Drake mi manca e manca alla stragrande maggioranza di tifosi. Ci vediamo a gara4 mio caro ragazzo ma non ti illudere che ti “facciamo sconti” solo per l’affetto che abbiamo per te… Noi non facciamo sconti a nessuno!
Partita iniziata bene per la mia squadra. Abbiamo fatto una marcatura tanto pressante da permettere poco e niente agli avversari. Ma dopo l’intervallo lungo è successo il disastro…. Reggio non solo ci ha raggiunto ma ampiamente superato, sapete quanti canestri abbiamo fatto in 10 minuti? Due, e il primo dopo ben 8 minuti! Loro nel frattempo hanno fatto 19 punti contro i nostri 4… Mi sono infuriata e mi sono sgolata a più non posso per sgridare i ragazzi che stavano buttando all’aria la partita… Forse mi hanno sentito perché hanno fatto un quarto tempo stellare, 33 punti contro i loro 21. Abbiamo messo in tasca quel prezioso risultato e ora dovevamo aspettare il sabato per incontrarci di nuovo per gara4 e avremmo tentato con tutto il cuore di far nostra anche quella partita.

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GARA4: DINAMO-REGGIO 94-90
Appena entrati in campo i giocatori di Reggio si sono impegnati nell’allenamento ma a un certo punto il “mio Drake” ha rotto i ranghi per venire a salutarmi. Come sempre molto affettuoso il mio ragazzo e sapevo che l’avrei rivisto a gara6 perché i miei ragazzi mi avrebbero regalato la vittoria… Ci credevo fermamente!
Partita iniziata benissimo per noi, i ragazzi hanno cominciato a difendere a uomo impedendo a Reggio di fare il suo gioco; tra l’altro erano particolarmente ispirati e siamo andati anche a +20. Stavolta non abbiamo avuto la “crisi” del terzo quarto ma…. quella del quarto quarto. Posso fare una petizione? Possiamo far finire le partite al secondo quarto? Gli altri due quarti li potremmo lasciare per il divertimento del pubblico. Alla fine del quarto tempo per poco non mi viene un colpo perché per un nostro errore e un canestro di Della Valle il tabellone ha segnato 80 a 80! Si andava al supplementare e i miei ragazzi hanno ripreso in mano la situazione portando la mia Dinamo alla vittoria. Come sempre i ragazzi a fine partita sono venuti a ricevere i miei complimenti e applausi mentali ma subito dopo mi è sorto un dubbio: non è che facendomi venire tutti questi colpi i ragazzi mi vogliono far fuori? Non è che vogliono zittire il loro “grillo parlante” che gli rompe le scatole per spronarli a dare sempre di più? Eh caro Polonara mai dare tutto per scontato e darci già per spacciati…. la Dinamo non molla mai e se vuoi lo scudetto te lo faremo sudare ma non fare i conti senza l’oste perché anche noi vogliamo quella pezza col tricolore disegnato sopra e sarà battaglia!

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GARA5: REGGIO-DINAMO 71-67
Direi partita equilibrata, giocata punto a punto anche se per un attimo siamo andati di sotto ma ormai avete imparato a conoscerci…. abbiamo degli “annebbiamenti” incredibili ma poi ci siamo ripresi tanto da illuderci di portare a casa la partita e invece…. In un minuto di grande follia abbiamo buttato alle ortiche quello che avevamo costruito. È vero che nel basket un minuto è tanto e si possono ribaltare le partite ma i ragazzi hanno regalato la partita in un minuto e mezzo! Adesso tornavamo a Sassari e i ragazzi avrebbero ripreso le forze… Io sarei stata in campo!

GARA6: DINAMO-REGGIO 115-108
Appena arrivata al palazzetto è venuta subito a salutarmi la mia amica Valentina facendomi omaggio della maglietta della finale di cui la società faceva regalo a tutti i tifosi. Subito dopo è arrivato il mio amico Marco da Nuoro e con la nostra forza unita non potevamo perdere. Da subito mi sono accorta che qualcosa non andava nella carrozzina. Lo schienale scendeva inesorabilmente… Più mi tiravano su, più mi ribaltavo. Beh, mi aspettava una serata di “ginnastica”! Mentre i ragazzi di Reggio facevano allenamento, è venuto a salutarmi il “mio Drake” e abbiamo scherzato e lui ha fatto finta di buttare la mia preziosa maglietta della finale. È stato un bellissimo incontro come capita sempre quando ci vediamo.
La partita è iniziata molto bene, ma abbiamo proseguito punto a punto fino all’intervallo lungo. Stranamente, al terzo quarto, non ci siamo annebbiati come sempre ma volevamo fortemente arrivare a gara7. Una partita da infarto, e quando a neanche un minuto dal quarto tempo eravamo a meno 5, sconsolata mi sono detta: “È finita”! In quel momento mi sono rivolta mentalmente al mio amico Stefano e gli ho detto: “Così mantieni le promesse che mi fai?”. Deve avermi sentito perché in un attimo è cambiato tutto! Time out! Credo che Meo abbia strigliato tutti e subito dopo due magie dei ragazzi ci hanno portato in parità e siamo andati all’over time! Si riiniziava… altri 5 minuti per continuare a sperare. Si continuava a giocare con grande intensità e ai 5000 del palazzetto non è venuto l’infarto solo per miracolo! Primo over time: PAREGGIO! Tutto da rifare, altri 5 minuti ma tutte due le squadre non volevano mollare, si combatteva su ogni palla e la povera Ica combatteva sempre con lo schienale della mia carrozzina che non ne voleva sapere di stare su. Secondo over time: PAREGGIO! Credo che il cuore di tanti abbia iniziato a cedere, come il mio, ma dovevamo dare forza ai ragazzi. Il terzo over time ci ha dato ragione e Reggio si è dovuta arrendere alla tenacia dei miei ragazzi e anche alla mia! Abbiamo fatto una festa incredibile e lo scudetto sarebbe stato assegnato nella finalissima di gara7.
I ragazzi hanno fatto il loro consueto giro di campo per ricevere dai tifosi gli applausi e soprattutto il loro grazie. Come al solito sono venuti a salutarmi e avrei voluto rispondere a Massimino che poco prima che uscissi di casa mi aveva scritto che ci avrebbero messo tutto il cuore ma mi aveva detto anche altro, i nostri soliti segreti!…. Eh quanto aveva ragione, mi hanno fatto prendere dei colpi incredibili. Beh il giorno dopo gli ho risposto che se volevano “accoppare” la loro prima tifosa non avevano che da dirlo, ma ho comunque espresso tutta la mia gioia.
REGGIO ASPETTACI PER GARA7…. CI SARÒ ANCHE IO…. MARCO MI PORTA A REGGIO…. PORTIAMO A CASA LA PEZZETTA DI STOFFA!

A quel punto la carrozzina “era andata”… Anche lei doveva fare il pit stop… ma non dovevo uscire…. aspettavo la mia Dinamo a casa!

LA PARTITA PIU BELLA CHE HO VISTO DAL MIO RIENTRO IN DINAMO!

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GARA7: REGGIO-DINAMO 73-75
Partita attesissima, l’ho aspettata una vita, per decretare i campioni d’Italia! Io nervosissima nonostante le rassicurazioni dei ragazzi. Reggio, giocando in casa, aveva una sicurezza in più, non considerando che i miei ragazzi proprio quando c’è qualcosa di grosso in palio e sono con l’acqua alla gola…. tirano fuori il meglio di loro stessi. Poche ore prima della partita mi ha scritto il mio amico Stefano (presidente della Dinamo) che qualche mese fa mi aveva promesso lo scudetto e diceva: “Manterrò la promessa”! Devo essere sincera che dopo la nostra sconfitta di gara6 contro Milano avevo “liberato” il mio caro amico dalla promessa e lui sapendo quanto ci tenevo non si era voluto liberare e mi aveva detto che mi aveva promesso lo scudetto e me l’avrebbe portato a casa!
La sua mail con la promessa rinnovata mi ha rassicurato…
La partita è iniziata maluccio per noi, sembrava che l’annebbiamento che abbiamo di solito al terzo quarto si fosse trasferito al primo quarto… 21 a 4…. ci pensate? Una carneficina e Reggio pensava di averci stroncato le gambe, ma, come mi ha detto il mio Massimino, «noi siamo un po’ matti e ci piacciono le cose difficili!». E così è iniziata la rimonta. Al secondo tempo siamo andati vicini, non riuscivamo a mettere la testa avanti e continuavamo a inseguire e ogni volta aprivo la mail di Stefano e gli dicevo: «Ricordati quello che mi hai scritto!». Sembra avermi sentito e che doveva mantenere la promessa fatta perché dopo l’ennesima volta che glielo ho detto è cambiato tutto. Solo a fine del terzo e inizio del quarto abbiamo abbassato l’acceleratore e poi ho scoperto il perché… era arrivato il mio amico Marco col mio cartello… appeso, abbiamo iniziato a recuperare fino a superarli! A circa 10 secondi dalla fine il nostro Dyson ha infilato dalla lunetta i canestri del vantaggio…. mancavano una manciata di secondi e…. SIAMO CAMPIONI D’ITALIA!
Noi gioivamo e Reggio, disperata, piangeva! Le due facce della medaglia! Sinceramente non ho provato la stessa gioia provata nell’aver battuto Milano. I miei ragazzi sono andati a consolare i ragazzi di Reggio in lacrime, un bel gesto di solidarietà che ho apprezzato. Ma poi la felicità mi ha pervaso fino alle lacrime. Immacolata non riusciva a calmarmi, ma attendevo questo momento da 39 anni, da quando avevo iniziato ad andare alla palestra del Coni per vedere la mia Dinamo. Adesso vorrei dire qualcosa a chi ha detto dopo la nostra seconda sconfitta che: “Ci mancano ancora due gare alla fine”….Non bisogna mai dare tutto per scontato perché non si sa cosa ci riserva la vita. E a chi ci dava per spacciati quando eravamo 3 a 2 in favore di Reggio dico che non bisogna mai fare calcoli senza l’oste perché tutto può cambiare d’improvviso e la Dinamo ci ha abituato a cambi di marcia repentini. Ha ragione Massimino: noi siamo un po’ matti ma quando ci sono premi succulenti e partite secche tiriamo fuori sempre il meglio di noi stessi. Una vittoria storica e in questo campionato magico abbiamo raggiunto tanti risultati ma, permettetemi di dirvi che questo è il premio a cui tenevo più di ogni cosa al mondo. La Dinamo ha scritto veramente la storia in poco tempo e a questo punto, giusto per vantarmi, voglio aggiungere che in questi due anni e mezzo del mio rientro in dinamo e l’amicizia con Stefano abbiamo vinto tutto: 2 coppe Italia, una supercoppa e…. LO SCUDETTO! Sarà un caso? Non so, sta a voi fare le giuste deduzioni… Vero è che, da quando ci siamo conosciuti, l’ho messo un po’ sotto pressione perché Stefano se l’era presa comoda… 2018…. scherziamo? Non so se la Sla mi da tutto questo tempo e ne abbiamo parlato, e allora ha iniziato a promettermi i vari trofei puntualmente vinti. Per lo scudetto, inizialmente, era restio ma qualche mese fa mi ha promesso lo scudetto tanto agognato. Adesso siamo campioni grazie a una promessa mantenuta!
Ma pensate che Stefano insieme alla dirigenza e ai ragazzi non siano venuti a portarmi il mio premio? Scherziamo? Stefano doveva mantenere la sua promessa fino in fondo e al rientro da Cagliari in visita al Consiglio Regionale sono venuti a trovarmi. Come “da protocollo” il primo ad entrare con la coppa tra le braccia… il mio amico Stefano e di seguito tutti gli altri. Nessuno può immaginare l’emozione e il turbamento di quel momento… Dentro il cuore c’era uno tsunami che non si placava ma sono stata forte, sono riuscita a non piangere davanti al miei ragazzoni. Subito dopo Stefano mi ha regalato la maglietta “trafugata” al mio caro Federico Pasquini con lo scudetto, e ha fatto mettere gli autografi a tutti. L’emozione mi ha pervaso ancora di più e per smorzare il vulcano che avevo dentro, ho chiesto a Stefano di leggere la mia lettera di ringraziamento. Naturalmente ha suscitato l’ilarità di tutti per un passaggio, ma dovevo dire la mia. Ho ricevuto il bacio del “mio principe” Massimo Chessa e solo noi due sappiamo a cosa mi riferisco! Naturalmente abbiamo brindato e come di consueto ad aprire lo spumante deve essere il “mio capitano” Manuel Vanuzzo… ha sempre portato bene… Una coppa ha seguito l’altra e per una superstiziosa come me… tutto deve seguire il suo iter!!! Naturalmente le foto di questo avvenimento non potevano mancare… Stefano e la mia Dinamo mi avevano fatto il regalo più bello e che desideravo da una vita! Sì, adesso anche io sono campione d’Italia alla faccia di chi non ci ha creduto…. ma la Dinamo aveva circa 6000 malati di Sla che hanno giocato insieme ai ragazzi, dovevamo vincere per forza.

CARO STEFANO…. PROMESSA MANTENUTA… ADESSO VOGLIO L’EUROLEGA… ARRANGIATI… AH AH AH!
NOI ABBIAMO ACCESO LA 500 E… SIAMO DIVENTATI CAMPIONI D’ITALIA….

bacioni Susanna

p.s. QUESTO SCUDETTO LO DEDICO A GIOVANNI CHE DAL CIELO HA TIFATO PER NOI!

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3 Commenti

  1. Lady scrive:

    Sono contentissima, anche io ho tifato da scalmanate insieme a te, Susanna!
    che bella notizia!

  2. Oh Susanna! scrive:

    hai fatto un tifo pazzesco!

  3. First impression scrive:

    Susy, ci avevi visto giusto!

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