Google+

La calma gioia della signora L

giugno 16, 2013 Marina Corradi

Da un po’ di tempo alla signora L., impiegata in una multinazionale, un lavoro opaco cui andava ogni mattina pensando quanto sarebbe stato bello, invece, essere ricca e non averne bisogno, accadeva una cosa singolare. Si svegliava la mattina nel suo letto e invece di guardare alla giornata con tedio, o ansia, come le altre mattine, le succedeva di considerare con una punta di meraviglia il fatto di avere una casa, e quella camera con un raggio di sole che alle sette e quindici minuti, in giugno, penetrava con siderale precisione dalla finestra e si allargava, dorato, sul suo cuscino. Insomma si rallegrava di avere una casa, sua, e in pace; cosa che mai le era accaduta prima.

Poi la signora L. si alzava e andava in cucina ad accendere il fuoco sotto alla caffettiera. E si accorgeva che le era caro il gorgoglio del caffè che sale, e l’aroma acre e bollente che lento si disperde sopra alla tazzina.

Alle otto e venti la signora L. andava al lavoro. Aveva sempre considerato con uggia il viaggio in metropolitana di ogni mattina. Da qualche tempo invece provava una strana contentezza solo per il fatto di essere anche lei dentro a quella folla di uomini e donne che ogni mattina si tuffa giù per le scale del metrò, in fretta, verso una nuova giornata. Si compiaceva, in quei passi veloci, d’essere insieme a tanti, e di lavorare, ed esser viva.

L’ingresso in ufficio per la signora L. era stato fino ad allora il momento del vertice del tedio: la macchinetta che timbra con il suo sordo e monotono “ding”, gli ascensori che non arrivano mai, e la sua scrivania costantemente semisepolta di pratiche ingiallite. Ma, ed ecco la cosa strana, ora tutto questo non le pareva più così grigio; invece era stranamente lieta di avere un lavoro, e una sedia, e un posto dove la aspettavano.

Considerava fra sé con stupore questa metamorfosi. Accadeva forse perché in tempi di crisi ci si scopre grati di avere un qualunque lavoro? O perché alla lontana per lei si avvicinava la pensione, e sospettava che non sarebbe stata poi così contenta, il giorno in cui non fosse più scesa di corsa alle otto e venti per le scale del metrò? Ma non c’era, in quel suo sguardo nuovo, malinconia; solo come una nuova profondità e consapevolezza. «Cosa mi starà succedendo?», si domandava all’ora di pranzo, annusando il profumo dei gelsomini dalle siepi, per strada; e guardando le nuvole, quel giorno candide, enigmatiche nel cielo di Milano. Le girava in testa una frase letta in un libro di un gesuita del Seicento, Jean-Pierre De Caussade: «Ogni momento porta con sé un dovere da adempiere con fedeltà». Ecco, la fedeltà all’istante, al qui e ora: che strana calma gioia le dava. E non capendo cosa fosse quella metamorfosi, ci si adagiò comunque dentro; lieta, adesso, del fischiare del merlo, dal tiglio magro del cortile.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

4 Commenti

  1. leo aletti scrive:

    E’ quello che capita anche a me.

  2. Gio Sol scrive:

    Tanto bello che non si può non desiderarlo. Ma come può bastare un precetto doveristico di uno sconosciuto di 4 secoli fa a generare una simile coscienza lieta?! Purtroppo, non mi è assolutamente sufficiente…

  3. Gio Sol scrive:

    Tanto bello che non si può non desiderarlo. Ma come può bastare un precetto di uno sconosciuto di 4 secoli fa a generare una simile coscienza lieta?! Purtroppo, non mi è assolutamente sufficiente…

  4. Gio Sol scrive:

    Bello e desiderabile. Ma come può il precetto di uno sconosciuto di 4 secoli fa generare una simile coscienza lieta?! Non basta

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Sono universali, adatti alla guida d’estate e al tempo stesso a norma di legge ed efficaci anche d’inverno. Ecco quali sono, quanto costano e che vantaggi promettono i migliori pneumatici all season.

L'articolo Pneumatici quattro stagioni, la guida all’acquisto proviene da RED Live.

Dal 15 novembre è obbligatorio adottare pneumatici specifici per la stagione fredda. Ecco tutto quello che c'è da sapere per viaggiare in sicurezza e scegliere tra modelli invernali, quattro stagioni o chiodati.

L'articolo Pneumatici invernali, dieci cose da sapere proviene da RED Live.

COSA: RED HOOK CRIT, a Milano l’ultimo atto DOVE E QUANDO: Milano, 14 ottobre  Dopo Brooklyn, Londra e Barcellona il campionato di bici a scatto fisso su strada approda a Milano, in via Lambruschini (zona Bovisa) per l’ultima, avvincente tappa. Red Hook Criterium propone una formula unica, mettendo su strada le biciclette a scatto fisso che […]

L'articolo RED Weekend 13-15 ottobre, idee per muoversi proviene da RED Live.

Da 0 a 400 a 0 km/h in meno di 42 secondi. Ecco il nuovo record fatto registrare dalla hypercar Bugatti Chiron. Un primato d’accelerazione e frenata realizzato con al volante l’ex pilota di Formula 1 Juan Pablo Montoya. Mai nessuna vettura di serie aveva avvicinato una simile prestazione, ottenuta grazie a una potenza massima […]

L'articolo Bugatti Chiron: start e stop da record proviene da RED Live.

Non ne troverete traccia in nessun listino. Né del passato, né del presente. Perché la Hoonicorn 2 è un esemplare non solo unico, ma addirittura fuori da ogni schema. La nuova arma di Ken Block, forse il più istrionico e scapestrato pilota che l’America abbia mai conosciuto, è una Mustang del 1965 – o quello […]

L'articolo Hoonicorn 2: 1.400 cv per la Pikes Peak proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download