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Il Correttore di bozze si congratula con tutti/e i fidanzati/e per le nozze/i omosessuali/o

febbraio 6, 2013 Correttore di Bozze

Ieri a Londra la Camera dei Comuni ha approvato con una larga maggioranza bipartisan il “Marriage (Same Sex Couples) Bill”. Ora manca solo l’approvazione della Camera dei Lord, dopo di che anche il Regno Unito avrà ufficialmente il suo bel matrimonio omosessuale, che potrà essere celebrato financo con rito religioso. Il Correttore di bozze – che è un opinionista moderno, un pensatore di larghe vedute, un degno rappresentante della società civile – si congratula con i fidanzatini di tutti gli orientamenti sessuali per la grande vittoria (nonché con le fidanzatine di tutte le orientamentu sessuala per il grande vittorio). Ma soprattutto desidera trasmettere a tutti l’apprezzamento per la cronaca molto equilibrata con cui dalle colonne di Repubblica Enrico Franceschini ha informato l’Italia di questa straordinaria conquista di civiltà.

LONDRA È AVANTI, INDIETRO TUTTI QUANTI
La lunga marcia dei gay per la parità dei diritti compie un altro passo avanti. (…) La svolta è compiuta e non si torna indietro.
Enrico Franceschini, la Repubblica

LIBERTÉ EGALITÉ MATRIMONIGHÉ
L’Europa intera volta pagina, con un percorso iniziato più di dieci anni fa in Olanda (…), un viaggio accompagnato da polemiche e proteste e che però ormai sembra accettato, benvenuto dai più.

UNA SCELTA DI SPONDA
Per l’opposizione laburista parla l’ex ministro Yvette Cooper: «Chi si ama deve potersi sposare. Mettiamoci dalla parte giusta della storia».

QUALCUNO HA UNA MENTINA?
E in quest’aula che ospita la democrazia più antica (dell’era moderna) pare proprio di sentire l’alito della storia, che cambia, si evolve, si adegua.

IL FAMOSO MATRIMÓS GAYÓS
Sebbene l’omosessualità fosse accettata già al tempo di quell’altro parlamento, il primo davvero, nell’Atene di Sofocle e Platone.

MA VOGEV, CHE IDEACCE VETVIVE MI VISPOLVEVI?
La destra più retriva si rivolta stupefatta: «Il matrimonio è un atto tra un uomo e una donna», dice il parlamentare Roger Gale.

DICIAMO PURE TRA IL BENE E IL MALE
Forse è vero che in questo ambito la differenza tra destra e sinistra si riduce: la sfida è tra chi vuole rinnovare e chi vuole mantenere tutto come una volta.

SAPESSI CHE INVIDIA
Ma quali che siano le ragioni (di Cameron, ndr), non c’è dubbio che la società britannica sia pronta. Otto anni dopo la legge sulle unioni civili voluta da Tony Blair, che portò alla “civil partnership” tra Elton John e il suo compagno, il Regno Unito non vive più l’omosessualità come una diversità: il cantante e il suo uomo, per dirne una, hanno avuto da poco il loro secondo figlio (con madre surrogata).

CON IL DOVUTO RISPETTO PER TUTTE LE OPINIONI
Solo la Chiesa anglicana, che si è schierata contro, e le retrovie della destra conservatrice rifiutano di vedere la realtà.

SENZA RETORICA
Con i voti di una minoranza dei Tories e della quasi totalità di laburisti e liberaldemocratici, le nozze gay stanno dunque per diventare legge anche qui. Un altro piccolo passo avanti per gli omosessuali, un grande balzo per l’umanità.

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