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Il califfo Elton John e Gesù gay

agosto 20, 2015 Redazione

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Oggi sul Foglio, Giulio Meotti dedica un sapido ritratto a Elton John. Oltre a ricordare le sue polemiche con Dolce e Gabbana e il sindaco veneziano Luigi Brugnaro, Meotti sottolinea la trasformazione del cantante in icona del mondo Lgbt. «Parla da califfo», scrive sul Foglio, notando la sua particolare acrimonia nei confronti delle chiese che – ipse dixit – «promuovono l’omofobia e non la pace nel mondo».

L’articolo si conclude con queste parole:

«Elton John ha detto anche che “se Gesù Cristo fosse vivo sarebbe a favore dei matrimoni omosessuali” e che la chiesa cattolica “è odiosa” e “ferma all’età della pietra”. E il cantante, indossando i panni del biblista, discetta anche di Gesù, definendolo “un compassionevole, super-intelligente gay che capiva i problemi degli esseri umani”. Ma se il bardo di Lady Diana è sempre molto prolifico quando si tratta di attaccare la chiesa cattolica, diventa stranamente muto quando si tratta di islam. Specie considerando che Elton John è stato bandito, in quanto gay, da molti paesi arabo-musulmani, come l’Egitto cinque anni fa. Ma allora, il divino non lanciò nessuna fatwa contro gli omofobi, questi sì, imam del Cairo. Niente cinguettii neanche per gli omosessuali incaprettati che l’Isis lancia dai palazzi di Raqqa e Mosul. Quelli che imparino a volare».

Foto Ansa


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4 Commenti

  1. Sebastiano scrive:

    La conclusione dell’articolo è da incorniciare.
    Grazie, Giulio Meotti.
    Grazie, Redazione.

    P.S.: per completare la goduria mi aspetto gli interventi dei soliti mentecatti alla xyz che difendano il borioso arrogante di oltremanica e il suo “diritto” di andare a comprarsi i figli dalle morte di fame di mezzo mondo. D’altronde si fa così anche con le scarpe o con gli occhiali.

  2. Orazio Pecci scrive:

    And, when the Last Great Bugle Call
    Adown the Hurnai throbs,
    And the last grim joke is entered
    In the big black Book of Jobs.
    I shouldn’t like to be that man
    that’s called Elton John.

    (R. Kipling & O. Pecci)

  3. SUSANNA ROLLI scrive:

    Mi piacciono tanto i giornalisti alla Meotti, cioè senza peli sulla lingua…Una volta mi arrabbiai con Gesù e Gli dissi: “Se hai un posto anche per mia suocera in Paradiso, beh!, il mio fammelo trovare da qualche altra parte!!”. Poi col tempo ho capito che il posto Lì c’è proprio per tutti, e si DEVE pregare proprio perchè TUTTI occupino quel posto che al Cristo è costato Sangue…Tutto il Suo Preziosissimo Sangue.

  4. Saint-Juste scrive:

    A parte alcune canzoni a me Elton John non e’ mai piaciuto. Avra’ anche le sue idee ok ma su dai…siamo seri, I bambini non sono un giocattolo, un capriccio o peggio, un diritto…Manca solo che i vari maitres a penser dell’idelogia gender ci propinino l’idea che i discepoli erano una sorta di Village people…Y-M-C-A…tattarattara…ma andassero a ca….

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