Google+

Dossier – Vienna e Berlino, capitali artistiche agli antipodi? Un mito da sfatare

maggio 22, 2014 Mariapia Bruno

1Premesso che non ci sono mai né vincitori, né vinti, alla fine di una guerra, ma soltanto perdite e amarezze miste a quel sospiro di sollievo per chi ce l’ha fatta, le capitali di Vienna e Berlino hanno dovuto tirar le somme della drammatica sconfitta dopo la fine della prima guerra mondiale. E se i parallelismi tra le due città da un punto di vista letterario, di musica e teatro, sono già stati esplorati, meno forti sono stati i nessi indagati nel campo delle arti figurative. Cosa accomuna la fiorente capitale dei secessionisti con la metropoli che per prima subì le restrizioni dei nazisti che sarebbero sfociate poi nella messa al bando di opere d’arte considerata degenerate?

ansicht_wien_berlin_6_730x440.jpegSono artisti come Max Oppenheimer, Oskar Kokoschka, Christian Schand, Otto Dix, Rudolf Schlichter, George Grosz, Albert Paris Gütersloh, Anton Kolig e Rudolf Wacker a darci una risposta. Gran parte di questi protagonisti delle avanguardie dei primi decenni del Novecento (dall’Espressionismo, al Dadaismo, al Cubismo, alla Nuova Oggettività) furono attivi o ebbero rapporti con entrambe le città e trasposero nelle loro tele i gelidi venti del tempo. Interessante la Vienna di Wilhelm Träger, che ricorda la Berlino grottesca di Otto Dix e George Grosz nei tragici anni del primo dopoguerra. Numerosi altri esempi possono essere ammirati presso il museo Belvedere della capitale austriaca, che fino al prossimo 15 giugno ha allestito una mostra apposita, dal titolo Vienna-Berlino. L’arte di due metropoli, che sfata il mito del temperamento agli antipodi delle due città.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La berlina sportiva del Tridente può ora contare su dotazioni multimediali e di sicurezza allineate alle rivali tedesche. Il V6 3.0 biturbo della versione d’ingresso a benzina eroga 350 cv anziché i precedenti 330 cv. Debuttano i pacchetti Luxury e Sport.

Il contest musicale King Of The Flow accompagna al debutto la crossover compatta giapponese. Tra chi voterà uno degli artisti protagonisti c'è in palio proprio una Toyota C-HR

L'Honda X-ADV potrebbe diventare capostipite di un nuovo genere: quello degli scooter medi con vocazione da giramondo. Nelle piccole cilindrate, però, il matrimonio tra scudo e tassello funziona già da molto tempo, come insegna il Booster

La piccola di Russelsheim debutta al Salone di Parigi in una nuova versione che strizza l'occhio al mondo dei Suv. Ha un assetto rialzato di 18 mm e un look fuoristradistico

Le auto dettano tendenze di stile nella società ma chi le disegna si è trovato spesso in difficoltà quando è stato chiamato a vestire una moto. Anche Pininfarina e Giugiaro hanno fatto fiasco

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana