Google+

Alberto Magnelli, pittore astratto di metafisica armonia

giugno 28, 2012 Mariapia Bruno

È ancora poco noto in Italia Alberto Magnelli (Firenze 1888, Meudon 1971), pittore fiorentino passato alla storia come uno dei maestri dell’astrattismo europeo, autore di numerosi dipinti caratterizzati da uno stile equilibrato e dolcemente metafisico, benché non ascrivibile a una sola corrente. Amante dei grandi maestri toscani del Trecento e del Quattrocento – soprattutto Paolo Uccello, Masaccio e Piero della Frnacesca, Magnelli si lascia influenzare nella sua giovinezza anche dal tocco matissiano e dai pittori cubisti e futuristi, per poi passare a uno stile più espressivo e colorato nel periodo più maturo, da lui definito “realismo immaginario”. Figure silenziose e pensierose immerse in ambienti indefiniti, paesaggi immobili dove case e alberi sentono la mancanza della presenza dell’uomo, nature morte di bottiglie o di altri oggetti quotidiani, sono questi i temi prescelti dall’artista che adesso possiamo ammirare alla Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea “Giovanni da Gaeta”.

Aperta fino al 16 settembre 2012, la mostra intitolata Alberto Magnelli. Opere 1910-1970, mette insieme ben centosessantadue composizioni – tra pitture ad olio, disegni, gouaches su carta, litografie, collages, linoleumgrafie – provenienti da collezioni private, che ricostruiscono le diverse fasi della carriera di questo curioso sperimentatore ancora da scoprire.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

Tempi Motori – a cura di Red Live

Scale, Genius, Genius LT ed E-Genius sono i quattro modelli che sposano la filosofia Plus e calzano cerchi maggiorati e gomme da 2.8"

Debutta a Francoforte la nuova versione scoperta della city car smart. Capote in tela come in passato, ma ora i supporti laterali del tetto possono essere rimossi.

La seconda generazione della crossover MINI debutterà a primavera 2016. Sarà più grande e verrà proposta anche in un’inedita configurazione ibrida plug-in a quattro ruote motrici.

La versione da pista della 308 GTi vede il 1.6 turbo benzina erogare 308 cv e lavorare in abbinamento a un cambio sequenziale a 6 marce. In Italia correrà nel CITE.

A partire da settembre sarà possibile provare in anteprima oltre 100 nuovi modelli della gamma Scott 2016

Speciale Nuovo San Gerardo