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Barilla: «Mai coppie gay nei nostri spot. La nostra è una famiglia tradizionale». Lgbt: «È omofobo»

settembre 26, 2013 Redazione

Il leader dell’azienda pastificia interviene alla Zanzara: «Se agli omosessuali non piace la nostra comunicazione mangino pure un’altra pasta». Le associazioni lgbt partono all’attacco

«Non faremo mai uno spot con una famiglia gay, la nostra è una famiglia tradizionale». Parola di Guido Barilla, leader dell’omonima azienda pastificia, che ieri è intervenuto durante il programma radiofonico La Zanzara. I presentatori Parenzo e Cruciani hanno intervistato il manager in seguito alle dichiarazioni del presidente della Camera Laura Boldrini sul ruolo della donna negli spot tv, ma presto la discussione si è allargata, finendo col trattare il valore della famiglia. «Se ai gay piace la nostra pasta e la nostra comunicazione la mangino pure, se non gli piace quello che diciamo ne mangeranno un’altra. La mia non è mancanza di rispetto per gli omosessuali, che hanno il diritto di fare quello che vogliono nel rispetto degli altri. Ma non la penso come loro. La famiglia cui ci rivolgiamo noi è quella tradizionale, dove la donna ha un ruolo fondamentale: è il centro strutturale di una vita di questo organismo».

LA DONNA IN TV. I ragguagli della Boldrini erano arrivati lunedì nel corso durante il convegno “Donne e media”, tenutosi in Senato: il presidente della Camera aveva contestato l’immagine della donna in televisione, troppo spesso protagonista di spot “stereotipati” dove viene rappresentata mentre serve a tavola padri e figli. «Dalle cose che dice – ha spiegato Barilla -, la Boldrini sembra non capire a cosa serva la pubblicità e quale ruolo la donna vi svolge. Questi spot nobilitano la donna sotto certi aspetti: è madre, nonna, amante, cura la casa, le persone care, fa altri gesti e attività che ne nobilitano il ruolo. È una persona fondamentale per la pubblicità in generale, non solo in Italia. Mia moglie tutte le mattine serve la colazione a tutta la famiglia poi va a fare il suo lavoro: che male c’è?».

IL BOICOTTAGGIO. Le associazioni omosessuali hanno subito lanciato una campagna per boicottare il marchio. «Lanciamo con una campagna di boicottaggio di tutti i suoi prodotti», ha detto il presidente dell’associazione omosessuale Equality Italia, Aurelio Mancuso. «Ecco un altro esempio di omofobia all’italiana», ha commentato il deputato di Sel Alessandro Zan. «Dopo le dichiarazioni di Guido Barilla ci chiediamo se dovesse scegliere come testimonial tra Obama e Giovanardi chi sceglierebbe – ha calcato la mano l’associazione Gay Center – il primo è a favore dei matrimoni gay, il secondo è un omofobo».

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85 Commenti

  1. Italo Sgrò says:

    Standing ovation per la Barilla. D’ora in poi per me solo pasta Barilla e prodotti Mulino Bianco (più o meno del resto era già così, in fondo sono i prodotti migliori).

  2. Gi_Gi says:

    “La famiglia cui ci rivolgiamo noi è quella tradizionale, dove la donna ha un ruolo fondamentale: è il centro strutturale di una vita di questo organismo”

    è per le coppie lesbiche come la mettiamo ??

  3. Vera says:

    Trecentoventiquattro anni fa avrebbero ucciso solo perché mangiavi brioches ogni giorno, ora è avere il filippino chhe cucina per te è diventato popolare

  4. Sofia says:

    Il segreto del successo risiede nei valori che trasmetti… Signor Barilla, da oggi avrà una cliente in più! Grazie per la sua testimonianza e la sua scelta, controcorrente ma preziosa a sostegno di tutti coloro che ancora comprendono che è la famiglia la cellula della società 🙂

  5. David says:

    Sì ma per essere coerenti fino in fondo date al mugnaio Banderas una moglie mugnaia e due figli mugnai (1 maschio e 1 femmina) perché se no, se si vede sempre con la solita gallina e il solito gruppo di mugnai maschi a fare i flauti e a dare i tarallucci a bambini sconosciuti… sia mai che lo vedano dalla Russia e gli boicottino i prodotti.

    • Antony says:

      Quanti clienti nuovi da oggi Sig.Barilla. Visto l’incremento vorrei suggerirle una piccola diminuzione del prezzo dei suoi prodotti, sa con i tempi che corrono….

    • Italo Sgrò says:

      UAH UAH UAH!, ha fatto la battuta David! ridete tutti, UAH UAH UAH!

  6. malta says:

    ma si può dare retta alla boldrini???

  7. Edo says:

    E’ vero che compriamo da sempre i sughi pronti e la pasta Barilla, ma da oggi chiederò a mia mamma di comprarne ancora di più!

    • Anna says:

      Fossi in te metterei tua mamma a far verametne l’angelo del focolare come nella pubblicità, e quindi a farli lei i suchi in casa; poi darei via la lavatrice perché una vera donna il bucato per il suo uomo lo fa a mano e nei cordi ‘acqua, come una una volta, come faceva la bisnonna.

      • Silvano says:

        Mia mamma a suo tempo ha lavato i panni a mano, poi abbiamo comprato la lavatrice ma la voleva usare sempre e solo lei. Cucinava lei e non voleva mai che ci avvicinassimo ai fornelli quando c’era lei. Mi ha insegnato a fare il caffè con la caffettiera napoletana e qualche volta le portavo il caffè a letto, ma non l’ho mai sentita lamentarsi perchè di mattina mi preparava la colazione o perchè puliva in casa. Era il suo compito, diceva, e lo faceva volentieri. E così ha insegnato alle mie sorelle… Tutto normale dalle nostre parti!

        • Bifocale says:

          Tutto normale dalle parti di Silvano, le donne rigorosamente ai fornelli e a fare le pulizie, e’ il loro compito, e’ quello per cui sono state create (dopo naturalmente fatto piu’ figli possibili). E pure zitte e mute, Silvano gongola perche’ non le ha mai sentite lamentarsi. Che mondo perfetto… Cos’e’, Arabia Saudita?

          • franco viola says:

            Vedi cosa mi fa detestare i “gay” (ma NON gli omosessuali)l’avere sposato senza se e senza ma la perversa e maligna ideologia femminista.Non glielo perdonerò MAI.

      • Edo says:

        Annina, ti prego: fatti una vita!

  8. malta says:

    Cruciani e Parenzo? prrrrrrrr

  9. marzio says:

    Mangerò i prodotti Barilla ancora più volentieri, gli altri dicessero quello che vogliono!

  10. GLS says:

    Complimenti a Barilla, che ha il semplice coraggio di dire ciò che la grande maggioranza pensa.
    Un conto le persone, un conto la famiglia, cioè marito e moglie, poi padre, madre e figli. Punto.
    L’ omofobia non c’entra un cavolo.

    Per quanto riguardala la Boldrini, riesce a condensare il peggio della cultura della sinistra radical chic.
    Comunque, che cosa aspettarsi da chi, in occasione del gravissimo ferimento del carabiniere davanti a Montecitorio, aveva avuto la facciatosta di dire, parlando del feritore, che “la vittima si e’ trasformata in carnefice”?!
    Il lavoro delle donne, in casa, e’ tra i più preziosi. Molte poi devono conciliarlo con il lavoro fuori casa.
    Signori, Barilla ha clienti in più.

  11. mike says:

    ho il sospetto che faranno la fine di dolce & gabbana i quali, pur essendo gay, 7 anni fa si dichiararono contrari al matrimonio gay. e nel 2007 ossia l’anno dopo iniziarono le indagini della guardia di finanza col contenzioso che dura fino ad oggi e che non so come sia finito. neanche gli svizzeri potrebbero essere così precisi.

  12. viccrep says:

    solo pasta barilla, da domani un kg di barilla in più, viva la famiglia

  13. Il Filarete says:

    Aureliuo Mancuso e Alessandro Zan vadano a prenderselo nel portapenne, e mi scuso se per caso loro appartengono ad un’altra sfumatura di perversione.
    Ma noi vogliamo vivere una vita normale, da persone normali, secondo la legge di Natura. Non vogliamo che ci vengano a scassare con i loro viziacci lgbt e poi xwyz. Si curino e non rompano.

  14. Giuseppe says:

    Da oggi solo pasta Barilla !
    Preferisco pasta non industriale ma da oggi premieró il coraggio del sig Barilla.
    Per uno che boicotta ne guadagna 100 a favore

  15. teogarno says:

    Più che altro, mi sembra poco sveglio. Come fa un CEO a non sapere nulla di marketing?? Bocciato!

  16. Italo Sgrò says:

    Colazione con tarallucci del Muolino Bianco, a pranzo rigatoni all’arrabbiata Barilla conditi con sughi pronti Barilla, yum, e li avete assaggiati i Saccottini del Mulino Bianco? MMMMHHH buoni!!!!!!

    Sto ingrassando a vista d’occhio, ma ne vale la pena.

    • grafite says:

      Tutto cibo sano, eh? Mai letta la lista ingredienti dei saccottini? E dei tarallucci?

      • Italo Sgro says:

        Gli ingredienti sono più o meno gli stessi di tutti i prodotti industriali, compresi quelli Buitoni, che è stata ingaggiata dalla lobby (mi senti, Bifocale?) per fare spot contro la famiglia. Quindi oltre ai veleni industriali, la Buitoni aggiungerà anche quelli ideologici.

    • aldo says:

      Come mangi male, adesso capisco molte cose…

  17. T to TM says:

    NESSUN PROBLEMA PER IL BOICOTTAGGIO: I GAY NON MANGIANO CARBOIDRATI PERCHE’ FANNO INGRASSARE….VANNO A CENA AL VEG-ANO !!!!

    Barilla non ci perde neanche un pacco di fusilli !!!!

    W Guido Barilla ( e sei pure un gran fico !!!)

    🙂

  18. Francesco says:

    Altro che boicottare Barilla…
    Io da mesi boicotto Cruciani, e’ indisponente e combina solo ‘sti casini. Mi spiace per Radio24

    “Ma uno non può piacere sempre a tutti per non dispiacere a nessuno”
    Guido Barilla presidente !!!

  19. Bifocale says:

    E se avesse detto: «Non metterei in una nostra pubblicità una famiglia ebrea perché noi siamo per la famiglia cattolica». O ancora: «Non metterei in una nostra pubblicità una famiglia di neri perché noi siamo per la famiglia bianca». Sareste ancora tutti qui ad applaudire?

    • Andrea Pirola says:

      E se mio nonno fosse nato con tre palle probabilmente sarebbe stato un flipper.

      Ennesima figuraccia per Bifocale

      • Bifocale says:

        Figuraccia de che? Ho fatto una domanda alla quale si e’ ben guardato dal rispondere, ripiegando su una ‘elegante’ battutina che la dice lunga sul livello mentale al quale lei opera.

    • Gmtubini says:

      Sei tanto entusiasta di codesta tua trovata che hai avuto il coraggio di postarla per ben due volte (anche se per commentare articoli diversi)!
      Quello che t’ho scritto di là te lo ripeto qui:
      bianca, nera, gialla o a strisce (juventina) è pur sempre una famiglia!
      Cambiare disco, please!

      • giovanna says:

        E una bella famiglia di incestuosi nella pubblicità, la vogliamo mettere? Oppure con una decina di mogli? Oppure trii o quartetti ecc ?
        Ricordo a tutti che un multiplo dei tanti ha detto che quando ci sarà richiesta dalla nostra società , si penserà di legalizzare anche queste belle famigliole !

    • beppe says:

      le famiglie ebree, nere, gialle esistono. la famiglia arcobaleno è solo nel tuo cervello bacato.

  20. Cisco says:

    Ottima strategia di marketing, le famiglie tradizionali sono la quasi totalità e dopo l’accusa di “omofobia” radoppieranno i consumi.

    • Gmtubini says:

      Scommettiamo invece che l’azienda sarà costretta a scusarsi?

      • Bifocale says:

        Si sono gia’ affrettati a diffondere un comunicato che cerca di riparare alla frittata ormai fatta. Con queste sue dichiarazioni razzistelle il signor Barilla si e’ inimicato non solo i diretti interessati ma anche le loro mamme, papa’, fratelli, sorelle, parenti, amici e tutti coloro che ai loro familiari o amici gay o lesbiche vogliono bene e che questo tipo di discorsi che incoraggiano l’esclusione e la marginalizzazione delle persone omosessuali vorrebbero non sentirli piu’.

        • Gmtubini says:

          Visto? Come volevasi dimostrare.
          L’isteria delle lobby gay (dopo questa mobilitazione istantanea e coordinata spero che nessuno ci venga a raccontare che non esiste nessuna lobby!) è arrivata a pretendere le scuse di un’azienda solo per la propria strategia di marketing.
          Però l’ansia di strumentalizzare ogni cosa e la loro aggressività fuori luogo sono una lama a doppio taglio.
          A forza di tirare questa corda, le lobby rischiano di provocare il risveglio dal torpore della gente che non ha ancora preso coscienza della gravità della situazione.

          • Bifocale says:

            tubini, ancora ‘sta solfa della “lobby gay” che pretende… pretende…e non ottiene niente, visto che l’Italia è l’ultimo Paese europeo ancora senza nessun tipo di riconoscimento giuridico per le coppie dello stesso sesso e senza alcuna norma anti-omofobia (quella in discussione non è ancora legge). A parte questo, il sig. Barilla, che è manager di una azienda che opera a livello internazionale, deve solo aver capito di aver detto una fregnaccia e quelli dell’ufficio marketing e vendite devono avergli fatto notare che non ci sono solo i gay a sentirsi offesi da queste sue parole – un vero e proprio inno all’esclusione sociale – ma anche i loro familiari, amici e parenti. Insomma siamo ad una soglia di danno ben superiore a quel 5% (circa) che sarebbe costituito dai soli gay. C’è anche tutto “l’indotto”, coloro che a queste persone (da voi tanto schifate) vogliono bene. E non venitemi a raccontare che il pio manager voleva solo difendere i sacri valori della famiglia tradizionale, visto che il signor Guido è abbondantemente divorziato e di famiglie ne ha due. Alla faccia della tradizione…

            • Gmtubini says:

              La tua specialità è quella di scrivere bischerate “al dente”.
              La modalità con cui una banale dichiarazione su una altrettanto banale strategia di marketing aziendale è stata “mediaticamente” enfatizzata e strumentalizzata è la prova schiacciante dell’esistenza di una strategia e dunque di una “lobby”. Punto.
              Quanto al fatto che la scelta della Barilla di cui tu straparli non abbia base ideologica ma sia informata al più venale pragmatismo, ti informo che qui non siamo certo “portati dalla piena”.
              Il tipo di strategia è legata al tipo di prodotto, che per sua natura richiede che ne sia promossa un’immagine di genuinità legata alla tradizione.
              Se ti interessa l’argomento, leggiti il mio post che ho indirizzato alla signora Giovanna nell’altro articolo che tratta questo argomento.
              P.S.: anche le scuse, se sono state fatte, si inquadrano perfettamente nello schema del “venale pragmatismo”

            • Piero says:

              Le norme ci sono già, basta applicarle, una legge ad hoc è solo ideologia.
              Ma è sicuro che tutti i gay (il famoso 5%…..) si mettano a boicottare la Barilla ? Nel mio piccolo ne conosco qualcuno e non ne ho sentito uno che sia d’accordo su tutto il tam-tam mediatico delle lobbies (lobbies = minoranza che dispone di grandi mezzi e che pretende di parlare a nome di tutti gli altri) riguardo a leggi liberticide e matrimonio, non parliamo poi dell’adozione………..

            • Gianluca Mariani says:

              Eh no Bifocale, non è che adesso ci propina la manfrina del femminismo, poi quella del razzismo, poi si inventa difensore della famiglia tradizionale, perchè non le è rimasto più nulla da usare per dare addosso!

              Lei e la maestra delle battute idiote (ma esisterà davvero questa Anna? O è il solito personaggio dalla personalità multipla che ha bisogno di autoconferme?) fate i fintitonti e fingete di scandalizzarvi di fronte a dichiarazioni legittime e rispettose degli altri (anche degli omosessuali) fatte da un imprenditore perchè trovate insopportabile qualunque cosa possa anche solo lontanamente ricordare come è fatta una famiglia e ci tirate fuori dalla naftalina il vostro femminismo.

              Quando su questo sito è apparsa la notizia degli aborti selettivi (uccidevano femmine!!!) praticati nel Regno Unito e che la cosa è stata giudicata tutto sommato normale vi abbiamo visti muti e rassegnati, in laicissimo e imbarazzato silenzio. Del resto, si sa, l’aborto è una conquista per la libertà della donna: anche se poi la donna non la fanno nascere perchè secondo loro vale di meno. Bella conquista!

              Poi ci prende in giro inventandosi la domanda farneticante dell’esclusione della famiglia nera, ebrea, asiatica: che c’entra ‘sta domanda se nessuno si è mai sognato di farla!!!

              Ora ci prende in giro, ritagliandosi alla bisogna il ruolo del moralizzatore difensore della famiglia tradizionale. Come se a lei gliene fosse mai fregato qualcosa della famiglia tradizionale, cioè quella vera!

              Insomma, niente scupoli, l’ostacolo va rimosso con qualunque mezzo.

              Il suo scopo è solo quello di relativizzare – con una bella dose di malafede – ogni cosa, così da poter affermare che il suo desiderio è un diritto e siccome è un diritto, anche se fa a pugni con la ragione e la realtà, le deve essere garantito a qualsiasi costo e contro ogni logica ed evidenza. Davvero bel rispetto per l’altro!

          • franco viola says:

            Sono d’accordo.

        • Cisco says:

          Ecco il comunicato: “Mi scuso – ha scritto in una nota Guido Barilla – se le mie parole hanno generato fraintendimenti o polemiche, o se hanno urtato la sensibilità di alcune persone. Nell’intervista volevo semplicemente sottolineare la centralità del ruolo della donna all’interno della famiglia. Barilla nelle sue pubblicità rappresenta la famiglia perché questa accoglie chiunque, e da sempre si identifica con la nostra marca”.
          Il bello (si fa per dire) è che Barilla aveva affermato di essere favorevole ai matrimoni gay (tranne che per le adozioni), ed è stato quindi sufficiente dire che in una famiglia la donna ha un ruolo fondamentale per essere tacciati di omofobia…. che fantastico livello di arcitolleranza!

          • franco viola says:

            E chi oserà mai criticare la “centralità della” donna.Sembra proprio una formula magica ,un lasciapassare per tutte le destinazioni…Ma andata a c….

      • franco viola says:

        Lo temo anch’io.

  21. paolo says:

    ciao emanuele Sarti, ma non hai di meglio da fare?

  22. Michele says:

    Bravo Barilla, e bravo anche nella misurata precisazione che ha scritto sul suo sito, che documenta come non ha detto nulla di “omofobo” né vuole offendere nessuno. Vogliono solo intimidire un imprenditore. Le associazioni gender agiscono con intento diffamatorio e inquisitorio. Non ne hanno alcun diritto. Non passeranno, legge o non legge. Non passeranno mai.

  23. Italo Sgro says:

    Ma ne dice di corbellerie questo Bifocale! Inanella una figuraccia dietro l’altra è sembra non rendersene conto, anzi ne gode. Ma si prende in giro da solo?

  24. Alcofibras says:

    I bimbi d’Italia si chiaman Barilla

  25. Franco says:

    I nazigay o sei d’accordo con loro oppure sei omofobo e dimostrano tutta la loro anima assolutista.
    Io mangiavo De Cecco domani a venire ci sará sempre un pó di Barilla a casa mia. Sosteniamo questa azienda per il coraggio dimostrato.

  26. Enrico Z says:

    Viva la Barilla!Domani la compro.

  27. MF says:

    Questo è un piccolo assaggio di quello che succederà nel caso la discussa legge “contro l’omofobia” dovesse venire approvata!!!! Meditiamo gente, meditiamo…..

    E domani spaghetti all’amatriciana…. rigorosamente Barilla!! 😉

  28. beppe says:

    emanuele sarti , e fatte du spaghi e smetti de rompe li cojoni:

  29. Cetto_LaQualunque says:

    Spessatamente, Mancuso se a ttia u pilu nun te piace sunno cazzi toi!

  30. Fabrizio says:

    Boicottare la Barilla? Io sono stato già boicottato da falsi amici quando ho difeso le mie posizioni. Tutta gente che mi ha insultato tra l’altro. Se non insulti o picchi un gay, a quelli lì non glie ne frega niente. Una bella manifestazione in piazza e un bel Referendum per cancellare tutto quello che propongono, gliela insegniamo noi cosa è la Democrazia e cosa è la Libertà!

  31. giulio says:

    viva barilla x 1000 anni li ho in famigliae nn ce nessun problema ma adesso fermatevi un poco rispettiamo qualsiasi orientamento sessuale ma nn dimentichiamo mai la famiglia tradizionale italiana che e composta da padre mamma e figli.poi matrimonio gay mai e poi mai dovra essere a provato e ancora di piu’ adottare figli sarebbe lo sbaglio umano piu grave della storia dell’umanita dopo lq seconda guerra mondiale

  32. valeria46 says:

    Tieni duro sig. Barilla, non perdere tempo a scusarti perche’ non c’e’ nulla da scusare. La realta’ e’ la realta’ anche a dispetto di quelli che la vogliono manipolare secondo la propria visione.
    Apprezzo da sempre i prodotti Barilla, oggi ho un motivo in piu’ per farlo. Finalmente un uomo che ha il coraggio di essere se stesso! Grazie.

  33. mariabell says:

    Silvia Toniolo
    Andrea Pirola
    Michela Lodovisi
    Sergio Landi
    Avete dei veri problemi, scrivete pura e esclusivamente solo sul tema gay e con toni omofobi.
    Non venite a raccontarci che cristo è morto dal freddo… Su’ .
    Il servizio sanitario mete a disposizione dei bravi psicologi.

    • Giovanni says:

      La reazione di Guido Barilla al putiferio scatenato sul web arriva giovedì in tarda mattinata: “Con riferimento alle dichiarazioni rese ieri alla Zanzara, mi scuso se le mie parole hanno generato fraintendimenti o polemiche, o se hanno urtato la sensibilità di alcune persone. Nell’intervista volevo semplicemente sottolineare la centralità del ruolo della donna all’interno della famiglia”. Barilla precisa di avere “il massimo rispetto per qualunque persona, senza distinzione alcuna”, “il massimo rispetto per i gay e per la libertà di espressione di chiunque. Ho anche detto – e ribadisco – che rispetto i matrimoni tra gay”. Notate: HO DETTO ANCHE E RIBADISCO CHE RISPETTO I MATRIMONI FRA GAY.

      Se vuoi far male ad un capitalista picchialo sul portafoglio (V.I. Lenin)

    • giovanna says:

      Ma io vorrei sapere caro Mariabell, che bisogno c’è di cambiare nick per dare addosso a qualcuno?
      Mi vengono in mente alcune ipotesi, forse perché non si ha il coraggio, perché si è persone false, oppure perché si vuole truccare il gioco , forse per tutti e tre i motivi.
      ( tra l’altro le persone citate intervengono sempre col loro nome e di certo sono coraggiosi, veri e leali )

  34. Grasso A. says:

    Io ci andarei piano a santificare il dott. Barilla, visto che si è detto favorevole al matrimonio gay. Quali valori di famiglia tradizione può realmente difendere un uomo che è a favore del matrimonio omosessuale? Non è forse un caso che ultimamento la “famiglia mulino bianco” è sparita per far il posto al mugnaio andaluso, in qualità di (ex) sex simbol anche se sempre oramai con l’appeal di Laurenti.

  35. Il cavaliere oscuro says:

    Siamo al punto di dover far guerra pure alla pasta?!? Sono imbarazzato… 🙁

  36. vitus1976 says:

    Sono francamente sbalordito da questa ennesima prova di intolleranza delle lobby gay. Ma l’avete visto ciò che è successo a Casale?
    I gay hanno il diritto di vivere la loro vita privata e/o pubblica come vogliono. Hanno il diritto di denunciare eventuali discriminazioni e violenze (quelle vere però) perché siamo tutti uguali davanti a Dio, prima ancora che davanti alla Legge.
    Detto questo però, abbiamo il diritto ed il dovere di dire che il matrimonio è quello fra uomo e donna e che i bambini sono esseri umani che hanno bisogno di una mamma ed un papà. Ho tre figli e vi garantisco che pur essendo piccoli sanno perfettamente qual’è la differenza tra papà e mamma!
    Dire che non è “scientificamente provato” che sia dannoso avere due mamme e due papà è una ca….ta grande quanto l’intolleranza di questi tipi. Come dice Veneziani, ormai la sinistra la lotta di classe non la fa più nelle fabbriche ma nelle camere da letto! Sono passati dalla difesa del quarto stato alla difesa del terzo sesso! Ridicoli!

  37. FrancescaP67 says:

    Secondo le leggi della natura, un nuovo individuo della specie umana nasce dall’incontro tra un uomo e una donna.
    Alla luce di questo, la famiglia è quella fatta da due genitori di sesso diverso, punto!
    Ognuno a casa sua fa quello che vuole, ma la pubblicità deve dare un messaggio più generale e NATURALE possibile.
    Questo attacco mediatico a Guido Barilla è un’assurdità demagogica!

  38. Guido Barilla, se fosse stato più attento ai fatti quotidiani, avrebbe preso un attimo di pausa per formulare una risposta con un tono meno “omofobico” o che non suonasse così male alle orecchie di tanti, visto che siamo in un tempo in cui, piaccia o non piaccia alle donne e famiglie tradizionali italiane, l’omofobia viene combattuta a livello globale (o quasi) dalla maggior parte delle persone di tutti i ceti sociali e dei più diversi livelli culturali, con conoscenze, nozioni e orientamenti differenziati.

    “Ognuno può dire a bassa o ad alta voce tutto ciò che gli passa per la testa, ma dovrà essere ancora più cosciente delle conseguenze che il suo gesto comporterà, prima di trasformarlo in parole scritte, qualunque sia il suo stile.” ~Jean-Paul Malfatti

    • ric says:

      Ma malfatti , dici che oguno puo’ dire quello che pensa , poi ti scanni contro quelli che non la pensano come te. cosi senza indagare sul perche’ , tipico atteggiamento giacobino .

      i casi sono 2 , o sei un un nulla o sei un comunista .
      Ragiona con il cervello o per quanto ti resta di simile organo . L’ omofobia non esiste se non nella testa di menti bacate , cosi come non esiste l’ antisemitismo o il razzismo .( e non rispondere se non hai argomenti accademici per discuterne )
      Sono parte del disfacimento dell’ umanita’ . ORDO AB CAOS , SOLVET ET COAGULA .

      vedi bene chi sono gli artefici di tanto scempio umano . Non cercarli fra 4 deficenti politici che strombazzano le liberta’ da raggiungere , questi sono solo impiegati di basso livello che difendono il loro stipendio invidiabile ….Ma ti sei mai chiesto il perche’ di cosi generose elargizioni?????

      penserai mica che servano per fare il bene del popolo suddito????? penserai mica che il sig, Marchionne riceve 6ml. di euro annui per fare il bene dei dipendenti????
      Ma pensi proprio che la politica sia una cosa diversa????

      ti do solamente un appunto ………. FRANK . il resto lo metti tu se vuoi conoscere la verita’ , ma ti avviso

      devi essere pronto a volerla conoscere ..

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