Google+

Australia, istigare al suicidio «non mette a rischio la vita delle persone»

luglio 7, 2015 Leone Grotti

Una sentenza della Corte suprema del Territorio del Nord restituisce la licenza al dottor Philip Nitschke, fondatore di Exit International, sospeso per aver istigato un uomo al suicidio

nitschke-exit-eutanasia-facebook

Un medico che istiga al suicidio chi si rivolge a lui «non pone a grave rischio la vita delle persone» e quindi non è necessario «prendere misure immediate per garantire la sicurezza della gente». È con questa incredibile motivazione che la Corte suprema del Territorio del Nord (Australia) ha restituito la possibilità di esercitare la professione al dottor Philip Nitschke, fondatore di Exit International, gruppo che promuove la legalizzazione dell’eutanasia in tutto il mondo.

ISTIGAZIONE AL SUICIDIO. Il medico era stato indagato e poi sospeso un anno fa dall’agenzia che monitora l’operato dei medici in Australia (Ahpra). Il dottor Nitschke, infatti, secondo l’accusa, aveva istigato al suicidio un uomo di 45 anni, evidentemente depresso, invece che consigliargli di vedere uno psicologo per farsi curare. Il suicida, Nigel Brayley, si era rivolto al presidente di Exit dopo la morte della moglie e la perdita del lavoro, in un momento in cui temeva di essere indagato per omicidio. Il medico ha «sostenuto e incitato» l’uomo a compiere il gesto estremo. Così Brayley, dopo aver scoperto da Exit il modo migliore per suicidarsi, ha ordinato dall’estero un farmaco illegale e si è ucciso.

«SONO INORRIDITO». Dopo il suicidio dell’uomo, un suo amico ha scoperto lo scambio di email tra Brayley e il dottor Nitschke, denunciando il medico: «Sono inorridito – ha raccontato alla stampa -. Mi sarei aspettato che Nitschke gli dicesse: “Guarda, non sei adeguato ad Exit; non sei un malato terminale, hai bisogno di farti vedere da uno psicologo, di assistenza e di appoggio da parte della tua famiglia”». Invece «non è successo niente di tutto ciò».

COME AGISCE NITSCHKE. Dopo essere stato sospeso dalla professione d’urgenza, Nitschke si era giustificato così, denunciando un accanimento nei suoi confronti: «Se una persona viene da me e mi dice che ha fatto la scelta razionale di suicidarsi entro due settimane, io non gli rispondo: “Hai fatto davvero una scelta razionale? Non vuoi pensarci meglio? Perché non ti fai vedere da qualcuno?”. Noi non agiamo così. Noi appoggiamo queste persone e abbiamo sostenuto anche Brayley. La mia sospensione è politica, mi stanno dicendo che l’idea secondo cui una persona ha il diritto di suicidarsi è incompatibile con l’essere un dottore. E questo mi sembra molto bizzarro».

LA SENTENZA. Nitschke ha fatto appello e dopo che un tribunale del lavoro gli ha dato torto, sostenendo la decisione dell’Ahpra, la Corte suprema ha ribaltato tutto, restituendo a Nitschke la possibilità di esercitare. Secondo la Corte, infatti, l’Ahpra non poteva sospendere il medico d’urgenza, perché secondo la legge si può intervenire d’urgenza solo quando «un medico mette in grave pericolo la vita delle persone» e intervenire è necessario per «proteggere la sicurezza della gente». Ma, continua la Corte, «non ci sono prove che [la condotta del dottor Nitschke] metta a grave rischio la vita delle persone».

IL DOTTOR MORTE. Il dottor Nitschke ha esultato con un tweet: «Mi piace il sapore dello champagne di primo mattino… sa di… sa di vittoria». Decine di persone si sono congratulate con lui, commentando con frasi di questo calibro: «Sei un eroe». Nitschke ora può tornare a fare il medico, anche se «attualmente non mi interessa». Infatti, come ha dichiarato all’Abc, sta girando il mondo per promuovere l’eutanasia con uno spettacolo comico: “Giocare a dadi con il dottor Morte”. Lo scopo è quello di «far conoscere il tema a un vasto pubblico, facendolo ridere». Quando si dice: una risata vi seppellirà.


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

4 Commenti

  1. Tommasodaquino says:

    questo tizio non è nè cattivo, nè pazzo, è semplicemente scemo.

  2. Mappo says:

    Luca Nullo, mi spieghi a cosa serve a questo punto la figura professionale di un medico, se esso non mette in discussione le “libere scelte” delle persone? Qual’e’ secondo te lo scopo che giustifica l’esistenza di un medico se non quello di curare e migliorare le condizioni psicofisiche di chi si rivolge a lui? Quindi se un diabetico va dal suo medico e gli dice che per sua libera scelta ha deciso di mangiare un chilo di cioccolata il medico gli deve fornire l’indirizzo della miglior pasticceria del luogo? Comunque questo moderno Mengele almeno un pregio lo ha: evita di raccontare balle come, almeno per il momento, fanno ancora i suoi colleghi europei sul consenso informato e sulla previa valutazione delle motivazioni che portano uno a volerla far finita. Comunque io lo champagne lo stapperò la mattina in cui leggerò che un coccodrillo australiano si sarà pappato questo mostro osceno.

  3. SUSANNA ROLLI says:

    Mi piacerebbe parlare un pò con Ippocrate….

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Nissan propone per il 2018 un restyling di X-Trail che rinnova senza rivoluzionare. Le forme vengono riviste e la lunghezza complessiva aumentata a vantaggio di un bagagliaio più grande. Propulsore e meccanica rimangano invariate. Andiamo a scoprirla

L'articolo Prova Nissan X-Trail 1.6 dCi 130 CVT 2WD Tekna proviene da RED Live.

Sulla breccia da 39 anni, la Classe G ha saputo resistere alle mode puntando su robustezza, affidabilità e su alcuni clienti... "importanti"

L'articolo Classe G, la storia “sporca” della off road Mercedes proviene da RED Live.

DNA OFFROAD Al Salone di Detroit 2018 la Casa della Stella ha presentato la Nuova Mercedes Classe G. Che non ha tagliato in modo brusco i ponti con il passato e – tranquilli –  non si è rammollita: a lei, le SUV moderne fanno davvero un baffo. Nel senso che la G continua ad essere […]

L'articolo Nuova Mercedes Classe G 2018: nel solco della tradizione proviene da RED Live.

Seppur presentato nel 2016, il sistema di trazione integrale della Focus RS è tutt’oggi una soluzione ingegneristica avanzata ed è raro trovarne una descrizione chiara e completa. Siete sicuri di avere capito come funziona? Leggete per scoprirlo!

L'articolo Magia elettronica! La trazione integrale della Ford Focus RS proviene da RED Live.

In attesa della prova ecco le prime informazioni sul test che ci vedrà a Valencia in sella alla nuova Ducati Panigale V4

L'articolo Ducati Panigale V4 in attesa della prova proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download