Google+

A Kiev comanda un semidittatore (grazie a una legge elettorale come quella che vuole il Pd)

novembre 11, 2012 Renato Farina

Nel carcere femminile di Odessa il 90 per cento delle schede valide va al partito di Yanukovich. Deve aver promesso un’amnistia, o almeno è stata sparsa questa voce crudele

Ho partecipato come osservatore del Consiglio d’Europa alle elezioni legislative in Ucraina. Prima a Kiev e poi a Odessa. Boris Godunov, memore del battesimo della Rus’ celebrato a Kiev circa 1000 e 30 anni fa, si è immerso nelle acque materne. Qui alcuni appunti. (La politica in senso stretto, in fondo).

A Kiev i comizi finali sono a base di spettacoli con i cantanti. I militanti dei partiti arrivano inquadrati e imbandierati. È in lizza Shevchenko, per il partito (ma va?) Forza Ucraina! Non sarà eletto.

Odessa. I primi seggi che siamo andati a controllare stavano in due carceri. Ci avevano avvertiti: faranno storie. Alle sei del mattino eravamo lì a esibire documenti e sorrisi. Dopo molte telefonate e decine di porte e corridoi e rumore di chiavi e sibili di metal detector, entriamo in una biblioteca polverosa. Alle otto del mattino, in tuta, ecco i prigionieri, quasi tutti giovani. In Ucraina tutti i detenuti votano, anche i condannati. In questo carcere fu ristretto Trotskij. Il direttore ci dice che il cuore della prigione è la fabbrica di macchine agricole, il lavoro è di 40 ore settimanali. Il salario dipende dalla produttività. Se si sta sotto alla “norma”, non becchi niente. Si arriva però in media a circa 600-800 grivna al mese, tra i 55 e i 75 euro. (Il salario delle guardie è di 3.000 grivna). Metà paga è trattenuta dallo Stato, il resto va su un conto bancario. Secondo seggio. Carcere femminile. Sono ragazze, c’è una crosta di desolazione sul volto che non va via, nessuna ride, solo silenzio. Sono 787, e di esse voteranno 783. Nel teatro, che ha l’odore dei disinfettanti, stanno sedute in divisa blu, un foulard bianco a raccogliere i capelli. I fiori sono finti. Tutto è tetro, poi improvvisamente, dietro l’angolo, un piccolo giardino, e fioriscono ancora le rose coltivate dalle detenute. Torniamo a sera per lo scrutinio. Su 783 schede il 15 per cento bianche. Di quelle valide il 90 per cento va al partito del semidittatore Viktor Yanukovich, l’uomo che ha spedito in carcere Yulia Tymoshenko, con accuse a cui non crede nessuno. Dal risultato del carcere femminile capiamo chi vincerà le elezioni: lui. Nelle carceri si ha fiuto. Deve aver promesso un’amnistia, Yanukovich, o almeno è stata sparsa questa voce crudele.

Odessa è la città sul Mar Nero dove ci fu la rivolta dei marinai della “Corrazzata Potëmkin” (e c’è la scalinata famosissima ormai irrimediabilmente fantozziana). Odessa fu cosmopolita, genovese, ebrea, greca. I nazisti rumeni la invasero nel 1941 e assassinarono decine di migliaia di ebrei. E sotto la cipria dei bei negozi italiani e lo zucchero della splendida architettura liberty si sente che la terra è ferita e rimbomba ancora il grido delle madri. Nella chiesa cattolica di San Pietro due preti polacchi celebrano Messa in inglese-francese-latino con canti bantu per la comunità di africani, indiani, filippini. Le lingue sono diverse ma si capisce che la solitudine è rotta, c’è una febbre di vita nuova. Le studentesse arrivano dal Congo Brazzaville.

Ultimo appunto. Con l’opposizione in galera, Yanukovich è riuscito ad avere la maggioranza dei seggi pur avendo poco più del 30 per cento. Come ha fatto? La legge elettorale prevede una parte proporzionale con liste bloccate, e il maggioritario uninominale per collegi. Tale e quale la proposta del Pd. La stabilità è garantita, come no?, un po’ meno la democrazia.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

3 Commenti

  1. Giava says:

    Già, mentre il “porcellum” con liste bloccate e senza le preferenze, che garantisce 340 seggi alla coalizione che ottiene la maggioranza relativa e grazie al quale l'”onorevole” Farina è stato eletto, è un grande esempio di democrazia rappresentativa!
    Forse certe persone, prima di salire sul pulpito e fare la predica, cercando di dare lezioni di morale, dovrebbero farsi un bell’esame di coscienza

  2. luigi lupo says:

    …e come non ricordarsi della Minetti esempio della miglior gioventù italiana. Ma l'”onorevole” Farina di cui parli è il famoso 007 che grazie a spericolate azioni di spionaggio ha salvato l’Italia da chissà quali disgrazie?
    Se è lui lo voglio presidente del consiglio e poi presidente della repubblica. Ovviamente santo subito.Ora può scrivere gli anche in forma non anonima?

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

Rialzata, “rinforzata” nel look ma con lo stesso grande comfort di ogni Classe E, la All Terrain entra di forza nel segmento delle Statio Wagon rialzate. Offre tanto spazio e un comfort sontuoso, ma la sua attitudine off road è reale

L'articolo Prova Mercedes E 220 CDi All Terrain proviene da RED Live.

Potenza esagerata, guidabilità di alto livello e un motore capace di stupire per gestibilità ed erogazione. La Panigale V4 apre una nuova era in casa Ducati e lo fa non solo per le prestazioni ma anche per come le “serve” al pilota. Non è solo l’ultima supersportiva Ducati è un cambio di filosofia, che potrebbe piacere a molti

L'articolo Prova Ducati Panigale V4 S proviene da RED Live.

Rifatta da cima a fondo la crossover Subaru ha aumentato le sue capacità off road, migliorando al contempo il comportamento su strada. Più efficace e comoda migliora anche nella qualità percepita degli interni. Solo benzina per i motori Boxer che continuano ad avere un po’ di sete.

L'articolo Prova Subaru XV 2018 proviene da RED Live.

Prodotta in soli 150 esemplari, l'iconica fuoristrada inglese si può ordinare ad un prezzo di partenza di circa 170.000 euro

L'articolo Land Rover Defender Works V8: 405 cv per festeggiare i 70 anni proviene da RED Live.

Il tempo purtroppo passa per tutti e man mano che l’età avanza la nostra cara patente B richiede revisioni più frequenti. Scopriamo assieme passo a passo la procedura da seguire

L'articolo Come rinnovare la patente B proviene da RED Live.

Pasqua in Armenia - iStoria Viaggi