Un brevetto per far cadere l’iPhone dal lato giusto (ed evitare danni irreparabili)

La Apple sta mettendo a punto un sistema in grado di limitare i danni da caduta, che spesso riducono a brandelli lo schermo dello smartphone.

I vecchi telefonini che di smart avevano poco o nulla avevano però dalla loro parte due grandi punti a favore: la durata della batteria e la robustezza. Non c’era bisogno di portarsi dietro il caricabatterie e chiedere al cameriere della pizzeria di poter attaccare lo smartphone sotto il forno a legna, né stare attenti al minimo sobbalzo sul divano. I telefoni volavano e il bello era che l’unica cosa a staccarsi era la batteria, che ritornava a posto senza danni.

MELAFONINO FRAGILE. Oggi il vero oggetto del desiderio, nonostante validi e aitanti competitor, è l’iPhone, che però qualcosa da imparare dai vecchi “citofoni tascabili” ce l’avrebbe. Come tutti gli smartphone non ha batteria estraibile, perciò se quest’ultima vi saluta, non vi resta che dirle addio. Quando c’è si scarica alla velocità della luce, anche per colpa di tutte quelle app con cui inganniamo l’attesa alla fermata del tram o in treno. Ma il vero problema del melafonino è la sua estrema delicatezza. A molti possessori del suddetto oggetto sarà capitato di assistere inermi a una caduta di pochi centimetri dalle conseguenze disastrose. Schermo rotto e due soluzioni possibili: sostituzione del vetro o sostituzione dell’iPhone tutto. In entrambi i casi, la soluzione è a dir poco costosa.

CADERE IN PIEDI. La Apple sa da tempo che il suo telefonino ha dei problemi di eccessiva delicatezza e per questo dal 2011 sta mettendo a punto un brevetto che permetta all’iPhone di cadere senza generare terribili conseguenze. Un complesso sistema meccanico permetterà al telefonino di atterrare sempre con lo schermo verso l’alto e di attutire la caduta attraverso alcuni sensori. Lo smartphone di Cupertino, così, a breve potrebbe diventare più robusto o almeno più intelligente, così da cadere sempre in piedi come i gatti.