Se gli Usa rinunciano a cercare un accordo tra Russia e Ucraina, l'Ue resterà sola a soddisfare i bisogni economici e militari di Kiev. Nelle prossime due settimane si capirà se fa sul serio
Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, abbraccia a Londra il premier inglese Keir Starmer (foto Ansa)
Se l'Unione europea è davvero pronta a sostenere l'Ucraina e a permetterle di reggere l'urto dell'invasione russa costi quel costi, «whatever it takes», è arrivato il momento di dimostrarlo. Non soltanto a parole, vertici, reprimende e pacche sulle spalle ma con i fatti.
E ora che tutti i nodi vengono al pettine, e si avvicina il momento topico della guerra, per fatti si intende munizioni, sistemi di difesa aerea, soldati e decine di miliardi di euro.
L'ultimatum di Trump all'Ucraina
Donald Trump ha dichiarato in un'intervista a Politico che Volodymyr Zelensky non ha ancora letto l'ultima versione dell'accordo con la Russia mediato dagli Stati Uniti e gli ha lanciato un ultimatum: «Accetta l'accordo entro Natale».
Il presidente ucraino, forte del sostegno dell'Ue, ha ribadito che non cederà alla Russia territori che Mosca non ha ancora conquistato (circa cinquemila chilometri quadrati nel Donetsk), facendo così saltare virtualmente ogni tipo di intesa.
Poi, per rilanciare la palla nel ...
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