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La opere caritative cristiane e la gestione di Stato del disagio sociale. Dalla condivisione popolare dei bisogni alla manutenzione impersonale di poveri, ammalati, portatori di handicap, cadaveri. La carità a gestione statale mostra i suoi limiti. La risposta alle nuove povertà? Più estetica, meno etica. Il parere della storica del Risorgimento
di Angela Pellicciari
1991-2001. O della dissoluzione jugoslava. L’implosione di Skopje sarà il tragico epilogo di dieci anni di polverizzazione dell’ex regno comunista del Maresciallo Tito. Le conseguenze? Devastanti. Specie per l’Europa. Il nostro inviato di tutte le guerre racconta come si è arrivati all’ennesima follia disgregatrice. E perché c’è ben altro di cui occuparsi, in Italia, piuttosto che di marce anti-G8
di Gian Micalessin
Mentre gli Usa sembrano abbracciare un conservatorismo uscito rafforzato dalla vittoria di George W. Bush, l’intelligentsia progressista cerca una “nuova via” al liberalismo americano. Capace di raccogliere le sfide di multiculturalismo e individualismo. Da un inviato d’eccezione nei salotti newyorkesi
di Lorenzo Albacete
Ci sono apparati e parole (soprattutto internazionali) su cui è rigorosamente vietato anche fare solo domande. Giusto per informarsi. Uno di questi è l’Onu, che rappresenta il tabù dei tabù. Quella bella spinta all’omologazione di usi e costumi dei popoli, suggerita da una certa élite di funzionari, impiegati e burocrati legati a lobby e Ong. Il rischio totalitario di un “governo mondiale dei valori”
di Alessandra Nucci