Come nei sogni di tanti ragazzi. Diventare numeri uno e divertirsi da morire. Con un pacco di centoni in tasca, una donna al giorno, il giro di Bmw, moglie e figli di scorta, notti sempre a mille. Poi il male di vivere una vita sbagliata, l’avvitamento, la picchiata, il botto. Dalla notte del quasi suicidio, al buongiorno di Tato, Giorgio, Anna… Confessioni di un re delle discoteche, direttore per dieci anni dei mitici Rolling Stone e Propaganda di Milano
Niki Cretella si racconta a Emanuele Boffi (foto ai "popoli" dell'Idroscalo di Milano di Marta Carenzi)