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Tutte le conseguenze degli attentati di New York e Washington: in Italia opinione pubblica favorevole alla lotta senza quartiere al terrorismo più degli stessi politici; maggiore fiducia nelle istituzioni, soprattutto nel governo; nel mondo una recessione economica che aumenterà il numero dei poveri. Conversazione con il presidente dell’Ispo (e sondaggista) Renato Mannheimer
di Alessandro Degli Occhi
Torino, capitale italiana dell’islam islamista. Ovvero, quando la Sinistra sbotta. Colloquio con il sindaco diessino Sergio Chiamparino e il segretario regionale dei DS piemontesi Pietro Marcenaro. Che replicano all’imam Bouriki Bouctha, ma che non sono tentati (neanche un po’) di scendere in piazza sotto le bandiere Usa
di Marco Respinti
«In base alla mia esperienza posso dire che il compito più difficile per ogni servizio segreto del mondo è portare al proprio governo informazioni precise anche quando queste non rispondono ai desideri dei governanti o alle politiche che questi hanno deciso di percorrere», dice Markus Wolf alla Stampa.
Perché il ministero dell’istruzione italiana è il più grande dell’Occidente? Perché sono anni che (a Cgil piacendo) aumenta il numero di personale introdotto nella scuola, aumentano le tessere sindacali, aumenta il buco nei conti prodotto dalla scuola. L’unica cosa che diminuisce è (ma guarda un po’) il numero degli studenti. Qualche grafico per intendersi e la manovra a sorpresa di Diesse
di Emanuele Boffi e Pierluigi Castagneto