Si potrà dare un limite al tempo speso sull'app da parte dei minorenni. Ma ridurre il tempo a "durata" è la coda più velenosa dell'uso istintivo dei social
L’intero sistema di istruzione pubblica di Seattle trascina le big tech (da Meta a Google) in tribunale accusandole di avvelenare coi loro algoritmi i ragazzi. Crescono anche i contenziosi avviati da migliaia di genitori di figli depressi, anoressici o che si sono uccisi
Ava Majury, 15 anni, oltre un milione di follower, e un impero online difeso dai genitori anche se ci è scappato il morto (a cui avevano acconsentito che la figlia mandasse selfie a pagamento), «perché dovremmo permettere a “individui malati” di fermarla?»
Il crollo di Meta a Wall Street, gli utenti di Facebook che non crescono come prima, i problemi di privacy su iPhone, la concorrenza di Google e di TikTok, le accuse di Washington. Analisi di una crisi