tempi
007 compie cinquant'anni. Nel 1962 usciva in sala Licenza di uccidere, il primo film tratto dalla serie di romanzi di Ian Fleming. Nei panni dell'agente segreto l'indimenticabile Sean Connery. Dopo di lui toccò a George Lazenby, Roger Moore, Timothy Dalton, Pierce Brosnan e Daniel Craig, che a breve reciterà nel ventitreesimo film della serie più longeva del cinema
John Barry li ha composti quasi tutti e negli anni illustri musicisti si sono cimentati con le Bondsong, i temi musicali della saga di 007. Da Paul McCartney a Tina Turner, da Louis Armstrong a Dusty Springfield, le migliori voci internazionali hanno fatto a gara per cantare le avventure dell'agente segreto con licenza di uccidere
Nel primo weekend di programmazione il film con Meryl Streep, The Iron Lady, guadagna il terzo posto al box office. Ma una parte degli inglesi ha deciso di boicottare la pellicola: «Nell'84 la signora Thatcher represse ferocemente gli scioperi dei minatori per fermare la chiusura delle miniere. Non abbiamo alcuna intenzione di guardare una pellicola dedicata a quella donna»
Cantona scrive una lettera al quotidiano Liberation per chiedere a 500 sindaci francesi le firme necessarie per candidarsi alle Presidenziali di Francia. L'ex stella del Manchester United ha deciso di darsi alla politica, dopo il calcio e il cinema? O forse è solo l'ennesimo escamotage per far parlare di sè?
Castaldo su Repubblica lancia l'allarme: il rock è morto. Pistolini sul Foglio contesta la sua analisi e accusa i critici di pigrizia e scarsa voglia di andare a scovare la buona musica, talvolta nascosta. Dove sta la verità? Nessuno può dirlo con certezza, ma prima di suonare la marcia funebre della musica di qualità sarebbe meglio ascoltare Ruthie Foster