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C’è modo e modo di essere i “migliori”. Non è facile esserlo nel modo giusto, specie quando si riesce a essere professionali, corretti, quasi impeccabili in ciò che si fa. Quando, insomma, alla propria riuscita contribuisce anche una gran dose di buona volontà. Quasi tutti questi “migliori” hanno un limite: ne vanno troppo fieri. Spesso, perciò, […]
Dopo la figuraccia rimediata all'Olimpico l'Inter saluta lo scudetto. Per Gianluca Rossi, commentatore sportivo e interista sfegatato «la colpa non è di Ranieri. La squadra non c'è più, i giocatori sono sfiniti e la società non ha più soldi da investire nel mercato. L'unica soluzione è scovare talenti nel proprio vivaio».
La competizione non ha mai avuto grande seguito né mediatico né di popolo (Mubarak obbligò i militari a presenziare allo stadio). Se per gli appassionati è un'occasione per vedere i propri beniamini, per gli addetti ai lavori è un buon “supermercato” dove annotarsi i nomi di possibili stelle a basso costo. Il problema ce l'hanno gli allenatori europei, cui mancheranno alcuni giocatori.
Marco Matrix Materazzi, dal 2001 all'Inter, lascia i nerazzurri per terminare la carriera in Inghilterra e poi tornare (forse) da dirigente. Il sito ufficiale inter.it, però, non rilascia neanche un comunicato. Non un bellissimo gesto per un giocatore che, oltre alla Coppa del mondo, ha vinto con l'Inter 5 scudetti, 4 Coppe Italia, 4 Supercoppe, una Champions League e un Mondiale per club
Il campione del Barcellona ha vinto il Pallone d'oro per il terzo anno consecutivo. Fino ad ora solo Platini c'era riuscito. Cristiano Ronaldo e Xavi, in lizza anche loro per l'assegnazione, non possono competere con la "Pulce", che quest'anno più che mai ha vinto tutto. Quanti rimpianti per l'Italia: Messi era stato scartato da piccolo dal Como.