gesù
Nella Messa dell'Ultima Cena il Papa ha rivissuto «l'infamia del peccato che si scaraventa su Cristo». Questa via è l'unica «attraverso cui Dio ci salva. Prendendo su di Sé tutto il nostro male e quello del mondo». Gesù «ci sta guardando e prega per noi per salvarci dall'orgoglio di cui siamo schiavi».
Durante la consueta Udienza Generale del mercoledì il Papa ha ripercorso le tappe del suo viaggio nell'isola comunista. Un viaggio che dimostra la necessità di vivere con intensità il Triduo Pasquale, «per vincere sul peccato e su ciò che ci opprime». È nella Pasqua, infatti, che «Gesù supera la barriera che tiene l'uomo prigioniero».
Abbiamo perso l’ansia e la volontà di imitare Cristo e di cercare di incorporare la Sua perfezione in una fede operativa. Nella fede di chi, professionalmente, fa il banchiere, l’industriale, il politico, lo scienziato. Il presidente delle Ior spiega perché «le cose ci sono sfuggite di mano». Pubblichiamo l'articolo che appare sul numero 45 di Tempi in edicola