Per George Weigel, biografo americano di Wojtyla, la "svolta" di Bergoglio non si può comprendere senza osservare il suo «cristocentrismo radicale». Lo stesso di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI
George Weigel racconta il suo incontro col futuro Papa. «Una fede cattolica ridotta al blando o nervoso moraleggiare non resisterà alle prove del tempo»
È singolare notare come il più “italiano” dei cardinali, Camillo Ruini manifesti preferenze americane, statunitensi per la precisione, per il futuro Papa