La reazione alle parole del cardinale Parolin è stata esagerata. Israele ha molte ragioni dalla sua parte, ma non può non chiedersi quali siano le conseguenze di cinque mesi di attacchi
Dopo aver liberato due ostaggi, Israele si prepara a colpire la città della Striscia dove si sono rifugiati i gazawi e i miliziani di Hamas. Netanyahu vuole "finire il lavoro" ma sono in molti a chiedersi: come? E dopo?
Neocolonialismo, sfruttamento, operazione d'immagine? Niente di tutto ciò. L’Italia è l’ultima carta che Europa e Occidente possono giocare nel Vecchissimo Continente
Dio stesso non gliele mandava a dire, e intanto prometteva: «Combatteranno contro te ma non potranno prevalere. Ti libererò dalle mani dei malvagi e ti riscatterò dalle mani dei violenti»
Continua la guerra in Sudan dove i miliziani delle Rsf guadagnano terreno. Già superate le 10 mila vittime, con 4,8 milioni di profughi interni e 1,2 milioni di rifugiati all'estero
Il pericolo che chiunque possa “emulare” gli estremisti di Hamas, il traffico di armi nella Striscia di Gaza, le “limitazioni” di Israele. Intervista a Guido Olimpio (Corriere della Sera)
Dall’Iran all’Arabia Saudita, passando per Egitto, Qatar, Turchia e Russia. Chi sono gli attori regionali che hanno e avranno un’influenza diretta o indiretta sulla crisi