Da dieci giorni è scaduta l'aspettativa elettorale per il leader di Rivoluzione civile e il Csm ha aperto d'ufficio una procedura per il ricollocamento. Già, ma dove?
La durissima reprimenda contro i giudici star di un nobile caposcuola delle “toghe rosse”. Convinto che «i magistrati non devono cercare l’applauso del pubblico ma innanzitutto la fiducia degli imputati».
Altra tegola sulla carriera di Antonio Ingroia: dopo la batosta elettorale, arriva al Consiglio superiore della magistratura un atto ufficiale di incolpazione.
Intervista a Nicolò Zanon sulla questione sollevata alla Consulta: «I giudici hanno intercettato un problema enorme. Doveva essere la politica ad affrontare il problema, ma ha latitato»
In questi giorni il Capo dello Stato ha richiamato il Csm, vittima di ritardi nelle nomine per gli scontri tra le toghe, in un contesto "esplosivo" all'interno delle correnti e tra alcune procure
Nel 2013 altri otto magistrati salteranno dal tribunale al Parlamento. Il pm Nordio e il costituzionalista Zanon (Csm) stigmatizzano l’invasione di campo che insidia la sovranità dei cittadini.
Se i risarcimenti della Corte europea fossero assegnati a tutti i detenuti, lo Stato sborserebbe 1 miliardo di euro. Di Rosa (Csm): bisogna finanziare misure alternative.
I magistrati si interrogano sull'approdo in politica del pm. "La carriera politica di un pm non deve rischiare di apparire la prosecuzione del suo lavoro con altri mezzi"