Il voto per von der Leyen e formazione dei Patrioti di Orban possono diventare per Ecr un'opportunità per chiarire il proprio posizionamento e il proprio ruolo in Europa
Bruxelles deve scegliere se ascoltare le preoccupazioni che emergono dalla società rispetto a certe derive ideologiche su ambiente e diritti, così come rispetto a immigrazione e sviluppo
Dalle trattative che non tengono conto del voto europeo dell'8-9 giugno all'intemerata green (incostituzionale) della ministra austriaca Gewessler, l'Ue rischia di perdere la bussola democratica
In tutta l’Ue gli elettori hanno premiato le forze di destra, ma sono già partite le manovre per estromettere i conservatori dal potere. «Non c’è bisogno della Meloni e dell’Italia», afferma l’ex presidente della Commissione, Juncker. Così si svilisce la democrazia
«L'Unione si sposta a destra. Macron e Scholz pagano le loro operazioni spericolate. Gli elettori sono stufi di politiche green e apertura ai migranti. Ignorare i conservatori? Come un calcio nei denti a chi ha votato». Intervista al politologo Giovanni Orsina