Chiesa
Magistrale discorso di Benedetto XVI ai vescovi americani. Il Papa ricorda che la Chiesa deve aiutare i «laici a offrire testimonianza pubblica della loro fede, soprattutto sulle grandi questioni morali del nostro tempo». Per contrastare una cultura dominante che «tenta di sopprimere la dimensione del mistero ultimo, cadendo preda di letture totalitarie della persona umana»
Pubblichiamo l'intervista realizzata da Radio Vaticana al presidente del Consiglio. Il premier parla della crisi, difende l'euro, della necessità delle liberalizzazioni, dell'antipolitica che «causa danni». E del suo incontro con Benedetto XVI: «Le mani del Papa sono mani forti che sostengono il peso di molti; sono mani che rassicurano, perché a loro volta si lasciano sorreggere».
L’arcivescovo di Jos, monsignor Ignatius Ayau Kaigama, ha detto a Radio Vaticana che «le chiese sono state distrutte e sono andate perdute delle vite. Non c’è segno che tutto questo possa finire, finché il governo non interverrà in maniera decisiva. Siamo contro la violenza e le rappresaglie, ma molti di noi stanno scappando dal Nord del paese».
Scola ripensa a Shahbaz Bhatti e padre Tentorio, a una moglie che perdona il marito, a un padre che accompagna il figlio nella prova estrema. Testimoni che fanno «sciogliere il sangue» dentro il tempo che passa. Ridestando la memoria di Cristo. Pubblichiamo il Te Deum dell'arcivescovo di Milano, che appare su Tempi 52, in edicola dal 29 dicembre
Incontro tra l'arcivescovo di Milano e alcuni giornalisti. Occasione per ascoltare le idee del cardinale su famiglia, poveri, Chiesa. Un'ora di domande e risposte a qualche giorno dal Natale: «Un Dio che si fa bimbo, un Dio che si è “abbreviato” per raccogliere la nostra piccolezza e consentirci di vivere la speranza certa dell’eternità già fin d’ora».
Intervista a Fabrizio Cicchitto, socialista riformista di ferro, laico, «da giovane anticlericale convinto», che sulla polemica del pagamento dell'Ici difende la Chiesa: «C'è un nichilismo che, in un momento drammatico come questo, dopo aver criminalizzato i partiti, punta il coltello alla gola alla Chiesa, che rappresenta un punto di mediazione, di intervento in aiuto dei poveri, degli ammalati, degli anziani. Così ci autodistruggiamo»