calcio

Daniele Ciacci
23 Marzo 2012
La "Pulce" incide per il 2,33 per cento sui bilanci del Barcellona. Cristiano Ronaldo guadagna 13 milioni di euro l'anno, ma prende dalle casse dei Blancos solo il 2,71 per cento dei ricavi. Spread in crescita Oltremanica: insieme a Yaya Touré, il più "pesante" è Fernando Torres. Che segna pure poco
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Daniele Guarneri
15 Marzo 2012
«La società deve avere un progetto serio e avere il coraggio di perseguirlo anche nei momenti di difficoltà». Gigi Simoni, a tempi.it, spiega come l'Inter può tornare a vincere. Servono giovani di qualità: «Io avevo Ronaldo, Recoba e Zanetti» e al loro fianco gente esperta ma ancora in grado di correre. «Si è grandi tutti insieme: società, allenatore e giocatori».
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Daniele Guarneri
14 Marzo 2012
«Servono due o tre giocatori di primo livello e il gap col Milan sarà azzerato. Vedrei bene Suarez in attacco e Hummels in difesa». Marcello Chirico, opinionista di fede bianconera, guarda al futuro della Juve: «L'anno prossimo saremo più competitivi, ci vuole poco per tornare a vincere». E quest'anno? «Il Milan non è ancora in fuga».
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Daniele Ciacci
01 Marzo 2012
Benedetto XVI è socio onorario del Bayern Monaco. Clemente VII, Leone XI e Urbano VIII erano appassionati di "calcio fiorentino". Giovanni XXIII, da buon bergamasco, impartì benedizioni all'Atalanta. Ma il più sportivo era Wojtyla che consigliò Boniek alla Juve e, una volta, urlò di gioia: «Grande Reggina!»
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Daniele Ciacci
13 Febbraio 2012
Che bella sorpresa, quella dei chipolopolo. I “proiettili di rame” dello Zambia non avevano mai superato il secondo posto nel torneo del continente nero. A tutti gli africani è tornata alla mente la tragedia del 28 aprile 1993, quando la Nazionale, mentre si recava nel Dakar a disputare la qualificazione per il Mondiale Usa 94 contro il Senegal, fu vittima di un incidente aereo.
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Carlo Candiani
06 Febbraio 2012
Dopo la figuraccia rimediata all'Olimpico l'Inter saluta lo scudetto. Per Gianluca Rossi, commentatore sportivo e interista sfegatato «la colpa non è di Ranieri. La squadra non c'è più, i giocatori sono sfiniti e la società non ha più soldi da investire nel mercato. L'unica soluzione è scovare talenti nel proprio vivaio».
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