Beppe Grillo

Chiara Sirianni
18 Aprile 2012
Il leader si scaglia contro la classe politica. Tra i suoi militanti c'è la spaccatura: da una parte gli apprezzamenti («mi ricorda "J'accuse" di Émile Zola», «è la più maestosa dichiarazione di guerra degli ultimi 150 anni!»), dall'altra le critiche («tutto giusto, ma servono proposte concrete e nuove»). E c'è persino chi si dice spaventato: «Mi sembra l’anticamera della dittatura».
Tempi.it Placeholder