Gerard Depardieu innamorato della “sua” Russia: «Sono fiero di vivere dove c’è Vladimir Putin, un grande uomo»

L’attore francese, sfuggito alla morsa fiscale francese, si dichiara innamorato della sua nuova casa: «Ho lasciato la Francia perché è un paese triste. Ho scelto la Russia perché è lo stato in cui mi riconosco»

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Più russo di prima. Gerard Depardieu è sempre più distante dalla Francia e sempre più vicino alla Russia, dove vive dallo scorso gennaio dopo aver ottenuto la nazionalità: «In Russia c’è Vladimir Putin, un grande uomo. Ha una personalità molto forte ed è esattamente il leader di cui la nazione ha bisogno in questo momento».

MEGLIO LA RUSSIA. Per l’attore francese la vita sovietica è sicuramente più divertente e ricca di opportunità rispetto alla noia transalpina: «Quando parlavo della democrazia in Russia tutti ridevano, ma qui c’è il 5% di disoccupazione contro il 12% della Francia di Hollande. Non ho lasciato la mia nazione per la morsa fiscale, ma perché è un paese triste. Sono fiero di essere qui in Russia. Non si può cambiare al propria nazionalità, ma si può scegliere uno stato, una via, una libertà e una democrazia in cui riconoscersi». Il russo Depardieu ha rilasciato queste dichiarazioni nel corso del Festival del cinema di Mosca, dove ha presentato la pellicola Rasputin, che lo vede protagonista nei panni del monaco russo (che ha aveva già interpretato nel 2011 in un film per la tv francese).

CITTADINO DEL MONDO. In questi giorni Depardieu è a Grozny, capitale della Cecenia, dove sono in corso le riprese del film Turquoise, che sembra già destinato a far discutere. La Russia ha così trovato nel cittadino modello Depardieu il nuovo volto del cinema sovietico, mentre la Francia continua a mostrarsi critica nei confronti dell’attore, che adesso aspira a conquistare anche il passaporto algerino. Il suo sogno nel cassetto, però, è ancora più ambizioso: «Spero di riuscire a ottenere sette passaporti diversi». Forse più che cittadino russo vorrà sentirsi cittadino del mondo.

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