Ritorna la collana Spirto Gentil. Il privilegio di imparare a cogliere il genio musicale con l’intelligenza unica di don Luigi Giussani
(Foto Ansa)
Settembre 1996, una telefonata di Enzo Piccinini: «In Consiglio di presidenza di Cl si è deciso di far partire una collana di musica classica dedicata ai brani che don Giussani ha usato per educarci: ti interessa coordinare i lavori?». Ci mancherebbe: stavo diplomandomi in composizione e quella proposta, che sarebbe poi diventata la collana Spirto Gentil (52 Cd fra il 1997 e il 2010) era una sfida unica, non solo professionale, ma anche umana. Pochi mesi prima (21 giugno 1996) ero intervenuto a una assemblea a Milano con un tono tra il drammatico e il polemico: «Don Giussani, tu hai detto che il problema è che “voi non sentite come me”. Perché dovrei sentire come te?» [il sentimento delle cose è vitale per chiunque, ma soprattutto per gli aspiranti artisti…]. «Cosa vuol dire “sentire come te”? Come si fa?». Le sue risposte sono rimaste pietre miliari nella mia esistenza professionale e umana.
Immedesimazione
«Sentire come un altro vuol dire immedesimarsi nel modo con cui egli si pone d...
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