Slovacchia: l’emendamento costituzionale sul matrimonio fra uomo e donna passa col 90 per cento dei consensi

L’emendamento, votato da democristiani e socialisti, ha raccolto i consensi di 117 parlamentari su 128. Il plauso della Chiesa

Martedì scorso il progetto di legge slovacco sulla riforma della giustizia contenente l’emendamento che protegge la famiglia, esplicitando che il matrimonio è solo fra uomo e donna, è stato approvato con 103 voti su 126 presenti. Il singolo emendamento è passato con oltre il 90 per cento dei consensi (117 favorevoli su 128). Il ddl era già stato presentato dal Movimento democratico cristiano, guidato da Jan Figel (qui la nostra intervista), senza risultati, ma quando il premier socialista, Robert Fico, si è convinto della bontà dell’iniziativa anche gli indecisi del suo partito lo hanno seguito.

IL PLAUSO DELLA CHIESA. Così, la Conferenza episcopale della Chiesa cattolica slovacca, riunita a Cicmany, ieri ha espresso il suo plauso e ha invitato alla preghiera per «riconoscere la verità che la natura umana è dono di Dio e non dipende dalle decisioni private di nessun uomo». E «affinché i bambini possano avere l’opportunità di conoscere la loro madre e il loro padre e perché possano essere cresciuti da entrambi». Pertanto, continua il documento dei vescovi, «invitiamo tutte le autorità pubbliche e le persone di buona volontà a considerare la famiglia come il fulcro degli interessi della società». I prelati hanno quindi ribadito il loro appoggio a «ogni iniziativa pubblica a sostegno del matrimonio e della famiglia», apprezzando in particolare «la proposta di emendamento alla Costituzione che dovrebbe contenere la definizione del matrimonio».