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Sentinelle in piedi: da Nord a Sud in piazza per dire no al ddl Cirinnà

settembre 12, 2015 Sentinelle in piedi

“Per tutta l’estate abbiamo continuato a vegliare nelle piazze e ancor di più lo facciamo adesso”. Orari e luoghi delle prossime veglie

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Se non ora, quando? Se non qui, dove? Se non tu, chi?

Nonostante l’ostruzionismo in aula e nonostante cresca di giorno in giorno, in numeri e in consapevolezza, il popolo che vuole difendere la centralità e l’essenza dell’uomo, il Governo nelle ultime settimane ha annunciato più volte l’intenzione di approvare il ddl sulle cosiddette “unioni civili” entro il 15 ottobre.

Come abbiamo denunciato più volte si tratta di un provvedimento che equipara le unioni tra persone dello stesso sesso al matrimonio e apre alla pratica abominevole dell’utero in affitto. Questo testo inoltre prevede che uno dei due partner dell’unione possa adottare il figlio biologico dell’altro, privando così il bambino dei suoi legami con chi lo ha generato. La senatrice Monica Cirinnà, relatrice del testo, in aula al Senato aveva ammesso che lo stesso testo costituisce “un passo iniziale verso lo scardinamento, che già esiste nella nostra società, della famiglia tradizionale fondata su un uomo e una donna”.

A tutto questo abbiamo detto no più volte nelle piazze, siamo diventati testimoni nelle nostre case, sui luoghi di lavoro, incontrando, risvegliando altri cuori sopiti e generando un’amicizia laica aperta a ogni persona che voglia seguire la voce della coscienza e non soccombere a questo programma ideologico contro l’uomo. Questo contagio di amicizia ha contribuito alla formazione di un popolo che lo scorso 20 giugno, a Roma, in occasione della grande mobilitazione organizzata dal “Comitato difendiamo i nostri figli”, ha portato un milione di persone in piazza per difendere la famiglia e il cuore stesso dell’uomo.

Per tutta l’estate abbiamo continuato a vegliare nelle piazze e ancor di più lo facciamo adesso, poiché il momento è cruciale e non possiamo permettere che il testo sulle cosiddette unioni civili venga approvato senza che con fermezza diciamo no nello spazio pubblico, nelle piazze quindi, perché non c’è verità che provochi e cambi davvero la storia se non quella affermata pubblicamente. Mentre auspichiamo una nuova, grande, mobilitazione di popolo, non smettiamo di vegliare nelle piazze di tutta Italia, non smettiamo di resistere, non smettiamo di svegliare le coscienze sopite con la forza del silenzio.

  • Domenica 13 Settembre Taranto, Piazza della Vittoria ore 18.30
  • Sabato 19 Settembre, Civitanova Marche, Piazza XX Settembre ore 17.30
  • Venerdì 25 Settembre, Genova Boccadasse, Corso Italia ore 18
  • Venerdì 25 Settembre, Bari, Piazza del Ferrarese ore 19
  • Sabato 26 Settembre, Bergamo, Sentierone ore 18
  • Domenica 4 Ottobre, Roma, Piazza Montecitorio ore 16
  • Domenica 11 Ottobre, Ravenna, Piazza San Francesco ore 16

Mai come ora è necessario sostenere e difendere la famiglia, cellula fondante della nostra società, promuovere il diritto di ogni bambino a crescere con il suo papà e la sua mamma, e chiedere una società che non neghi, bensì valorizzi la ricchezza di ciascun individuo e riconosca il bene oggettivo inscritto in ognuno di noi e nella nostra essenza di uomini e donne.

La famiglia è troppo importante per stare a guardare mentre viene distrutta, il cuore dell’uomo è troppo grande per cedere alle menzogne dei poteri forti.

Su facebook: Sentinelle in piedi

info@sentinelleinpiedi.it


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42 Commenti

  1. Riccardo says:

    Ma, sul terreno della liberazione, ecco che si verifica un incontro sessuale tra persona prevalentemente sadiche e altre prevalentemente masochiste . La liberazione del sadomasochismo e la liberazione dell’omosessualità superano i ruoli tradizionali contrapposti del sadismo e del masochismo.
    [Mario Mieli, elementi di critica omosessuale]

    • Pascal says:

      Dopodichè andava a mangiare pane e Nutella. Anzi no, non era Nutella.

    • Antonio says:

      Riccardo fatti curare l’apparato urinario gli attacchi di bile sono pericolosi!

      • Alberto says:

        Come tutti sanno, o dovrebbero sapere, la bile nulla ha a che vedere con l’apparato urinario. Ha invece, pare, molto a che fare con il generalmente basso livello d’istruzione e culturale di chi si oppone ai diritti per i gay.

        • Giannino Stoppani says:

          Tra le cose che tutti dovrebbero sapere ci sarebbe anche quella che Mieli era un pedofilo e coprofilo dichiarato!

  2. xyzwk says:

    La teoria del gender è una bufala e la parola gender fa riferimento ai gender studies anglosassoni che studiano i significati socio-culturali della sessualità e dell’identità di genere Questi studi mirano a individuare e a spiegare i motivi per cui ad un dato genere (maschile o femminile) vengano attribuiti dei ruoli specifici non strettamente legati alle caratteristiche sessuali (ad esempio perché le donne guadagnano meno degli uomini o perché certe professioni sono solo maschili ecc) ma non hanno mai prodotto una “teoria unificata” bensí sono un insieme di singole ricerche e modelli scientifici. L’invenzione di una teoria del gender inizia un paio d’anni fa, quando si comincia a parlare dell’importanza di educare ai sentimenti per contrastare gli stereotipi di genere, la violenza contro le donne e il bullismo, compreso quello omofobico. Alcune associazioni di stampo cattolico ultraconservatore allora, come Manif pour tous Italia (le Sentinelle in Piedi), Pro Vita Onlus, Age, Agesc, Giuristi per la vita e Movimento per la Vita per una sana educazione sessuale a scuola, inventano la teoria del gender secondo la quale esisterebbe anche un’ideologia del gender e un’educazione del gender finalizzata a spiegare a bambini e bambine, ad esempio, che ognuno di noi può scegliersi il sesso o come masturbarsi dai tre anni in su Il tutto è frutto dell’opera di convincimento messa in atto dal Pontificio Consiglio per la Famiglia che già da diversi anni ha iniziato a diffondere l’idea dell’esistenza di un’ideologia «che nega l’importanza della differenza dei sessi e favorisce l’esercizio sterile e ludico della sessualità. Si arriva a considerare la famiglia un residuo storico destinato a scomparire in un prossimo futuro». In realtà nessuno tra coloro che sostengono l’importanza dell’educazione alla differenza è d’accordo con queste affermazioni, nessuno nega la differenza tra i sessi, nessuno vuole la scomparsa dell’istituto della famiglia. Famiglia che comunque è in evoluzione, basti pensare al passaggio dalle famiglie patriarcali di un po’ di decenni fa alla famiglia nucleare e ai cambiamenti intervenuti sia nel campo sociale che legislativo. Gli ultracattolici vogliono invece contrastare qualcos’altro che possiamo definire come educazione al genere o educazione alla differenza, e che dovrebbe comprendere anche l’educazione emotiva e sentimentale, la lotta al bullismo e agli stereotipi di genere. Ovvero per esempio non vogliono che si spieghi ai bambini e alle bambine che non esistono ruoli di genere prestabiliti, il che non vuol dire che un bambino può scegliere di diventare una bambina, ma semplicemente che un bambino può desiderare di fare il ballerino o una bambina la calciatrice, che un papà può cambiare un pannolino o la mamma può riparare un rubinetto o andare a mangiare una pizza con le amiche! O che un bambino può piangere senza essere considerato una femminuccia o che una bimba può scegliere di non essere abbracciata da un compagno di scuola troppo irruento. Perché è da piccoli che si contrasta la violenza di genere, insegnando loro a rispettare se stessi (e le proprie emozioni) e gli altri. Due sono i motivi per cui ció viene contrastato: il primo è che nel contrasto al bullismo c’è anche il contrasto al bullismo omofobico e queste persone sono omofobe. Però siccome non hanno il coraggio di dire che non desiderano che venga spiegato ai bambini/e che non c’è nulla di male nell’omosessualità allora cambiano le carte in tavola e fanno credere che si voglia spiegare ai bambini e alle bambine che chiunque deve decidere di che sesso essere. Chiaro l’imbroglio? L’altro motivo è che si tratta comunque di persone ultraconservatrici quindi la loro idea della famiglia è il padre che lavora e comanda e la mamma che fa figli, faccende di casa e ubbidisce. Quindi non gli sta bene il rovesciare gli stereotipi di genere, non gli sta bene spiegare che non è la donna che deve difendersi dalla violenza non uscendo di casa o coprendosi ma l’uomo che deve imparare il rispetto! Basti pensare che tra i guru del Family Day c’è la giornalista Costanza Miriano che ha scritto un libro dal titolo Sposati e sii sottomessa.

    • Riccardo says:

      brava xyzwk l’ hai mai letta la storia di kirk murphy?
      da omosessuale con problemi psichiatrici mi ci riconosco molto.
      Lui si è suicidato all’età di 24 anni per l’ideologia che i genitori e la società gli avevano imposto.
      un vero dramma di cui nessuno parla.. presi come si è da questa ideologia gender che nemmeno esiste.
      a te va tutta la mia stima, ti esprimi con una moderazione e una sobrietà da signora, e sei immune agli attacchi e alle calunnie di vari utenti. quindi complimenti per tutto.

      • Riccardo says:

        Hai un figlio effeminato? Niente paura, lo faremo tornare uomo. Gratis», diceva una pubblicità in Tv. Era il 1970 in California, e Joan Murphy un figlio effeminato lo aveva. Così alzò la cornetta e la settimana dopo il suo Kirk, 4 anni, faceva parte del Sissy Boys Experiment della University of California, basato sul concetto di terapia riparativa, un metodo per cambiare l’orientamento sessuale di ogni «femminuccia» (sissy, appunto). A «curarlo» fu George Rekers, psicologo della National Association for Research and Therapy of Homosexuality (Narth), di cui fa parte anche Marcus Bachmann, marito di Michele, probabile candidata repubblicana alle prossime Presidenziali. Nonostante l’omosessualità non sia considerata una malattia dal 1973, tutt’oggi Rekers garantisce di poter «guarire», in massimo 22 mesi, un bambino con comportamenti omosessuali. Peccato che, nel 2010, sia stato colto in flagrante mentre un gigolò lo accompagnava a una conferenza in Europa. Cosa che gli è costata la radiazione dalla Narth. E il dubbio della comunità «ex gay» che proprio Rekers sia omosessuale, e che da tutta la vita combatta contro se stesso.

        • Cisco says:

          @Riccardo

          Era il 1970 in tutto il mondo quando la tua amata APA ancora considerava l’omosessualità una malattia. George Rekers era un cristiano battista, quindi nella vicenda del povero Kirk Murphy di cattolico c’è solo la tua paranoia. Peraltro mi chiedo come si possa accertare il legame causale tra un “trattamento” di dieci minuti subito da un bambino di 4 anni (in cui veniva sgridato e sculacciato per i suoi comportamenti “effemminati”) al suo suicidio avvenuto a 38 anni di età. Purtroppo la vicenda dimostra invece ancora una volta l’elevato tasso di suicidi nel mondo gay, che certamente in alcuni casi può essere causato da ostilità nei loro confronti, ma che nella maggior parte dei casi evidenzia una strutturale fragilità di queste persone, come evidenziato anche nelle ricerche sulle coppie gay in paesi tutto tranne che ostili. Infatti la maggioranza di omosessuali vuole essere compresa e aiutata, sono i nazigay che glielo volgiono impedire, perché il potere obbliga a mostrarsi per forza “gay”, felici. Cui prodest?

          • Riccardo says:

            ma che intendi cisco? il tuo discorso è poco chiaro! sicuramente ci sono associazioni di arcigay che aiutano poco, ma dipende dalla città. In alcune l’unico interesse è il sesso, in altre si parla di vari argomenti culturali, si organizzano iniziative per ragazzi. non si può fare mai di tutta l’erba un fascio, sicuramente nel mondo gay, come in quello etero, ci sono tante persone che si vogliono solo approfittare ”sessualmente” di ragazzi in difficoltà e lo dico per esperienza personale, come vedi non faccio parte di nessuna associazione e non faccio propaganda di alcunché, altrimenti dipingerei la realtà in tutt’altro modo.
            Ma gli ‘stessi’ che si vogliono approfittare sono in genere mariti di famiglia, con alle spalle un matrimonio disastrato, che cercano in qualche modo di sfogare le loro pulsioni in modo nascosto, rendendole una sorta di vizietto privato. Capisci che in questo contesto c’è poco spazio per chi invece vuole vivere una vera relazione affettiva e cerca un appoggio; ma credo che sia una questione di tempo; non voglio dare la colpa ai cattolici, ma devo riconoscere che alcuni pregiudizi ed idee possono facilitare certi comportamenti da parte degli omosessuali, come il nascondersi, il senso di colpa ; non voglio arrivare a dire il ”suicidio”, perché quello in effetti è pur sempre il gesto finale di una persona che soffre, che non si può ridurre alla semplice omofobia ed ostilità dell’ambiente nei suoi confronti.
            In realtà sei tu che non hai colto il nesso casuale, ma non vuol dire che non ci fosse. L’uomo in questione si è suicidato a 38 anni perché, essenzialmente, viveva una vita che non era la sua, reprimeva tutte le sue pulsioni e controllava ogni atteggiamento, come gli era stato insegnato da bambino!…. i maltrattamenti subiti durante l’infanzia infatti lo portano a ”deformare” la sua personalità, ad annullarla in nome di un falso Sè, che a volte, anzi spesso, è conveniente e ben rispecchia il modello ”ideale” di persona, od uomo, che la società vorrebbe. Se solo si imparasse ad ”accettare” chi ha comportamenti diversi, a non etichettarli come deviati fin dall’infanzia, a capirli, come parte della natura umana, allora sì che si farebbe un progresso ; e scusami ma io tutta ‘sta differenza fra chiesa battista e chiesa cattolica non la vedo, fanno tutte e due parte del ramo ”cristianesimo”.

      • xyzwk says:

        @ Riccardo
        Comprendo perfettamente la tua irritazione nel constatare quanto discriminanti possano essere certi comportamenti da parte di alcuni gruppi (in realtà sono una minoranza, se questo ti puó consolare), ma se non vuoi essere strumentalizzato e offrire loro il fianco ad accuse di averli insultati, devi imparare a razionalizzare l’irritazione ed esprimerti in modo chiaro ma neutro e distaccato o al massimo ironico ma senza attacchi diretti alla persona . L’alternativa è smettere di seguire questo forum (che ti consiglio se mi posso permettere, data la tua giovane età) perché qui non c’è rispetto per chi non è allineato.
        So che a 17 anni non è facile ma tieni presente che per qualcuno viene prima il rispetto alla morale o alla fede e poi il rispetto alla persona.

        • Sebastiano says:

          “…qui non c’è rispetto per chi non è allineato…”

          Detto da un insultatore professionista, che vede sempre pubblicati i suoi deliri maleodoranti, è tutto dire.

          “Lupus stabat superior, agnus inferior”

    • Cisco says:

      @Xyzwk

      Ma quanti cut&paste pensi che servano per convincere la gente che le teorie del gender non esisterebbero, quando in parlmento si stanno votando provvedimenti come quello che rende ininfluente il sesso di appartenenza rispetto al genere auto-assegnatosi? Gli studi di genere sono proprio quelli contro i quali quei cattivoni dei cattolici si scagliano, perché si tratta della forma “accademica” di teorie filosofiche post-strutturaliste. Ti consiglio la lettura della femminista lesbica Judith Butler, principale attivista di questa ideologia queer, che ne spiega molto bene le basi nel suo “Gender Trouble: Feminism and the Subversion of Identity”. Secondo la Butler il sesso biologico può essere considerato alla stregua del colore degli occhi o dei capelli, non ha alcuna rilevanza nel definire il mondo maschile o femminile.
      Noi cattolici ci siamo arrivati tardi, ma ormai ci siamo arrivati. A propinarci ancora questa minchiata del gender che non esiste – data l’evidenza del contrario – siete ormai rimasti in pochi. Ormai ha capito perfino Galantino, fatevene una ragione.

    • To_NI says:

      Carà Xyzwk

      Sempre senza vergogna, fai il copia ed incolla dell’articolo “Tutto quello che c’è da sapere sulla bufala del gender” presa da un sito che tra l’atro propone alla vendita delle favole …che sono le solite favole. Quindi è lecito pensare che sei una cialtrona propagandista da quattro soldi ? Ovviamente si!!!

      Poi non è importante la tua delazione sulla famiglia, i rapporti di ubbidienza esistono in famiglie e brachi come la tua, non dove esiste amore …nessuna forma di amore. E l’albero si vede dai frutti. Tu sei un frutto grigio ed insapore che godi della disgrazie altrui ( aborti e divorzi) perché un mal comune ti fa sentire meno sola.

  3. Sebastiano says:

    Vedo che anche in questo luogo hanno largo spazio i monnezzari professionisti Riccardino (il diciassettenne farlocco, ricordate?) e xyzqwerty (credo che sia questo il trentesimo nick che cambia).
    L’unica cosa che li contraddistingue è l’insulto eretto a sistema.
    Ora, per ultimo arriva la difesa d’ufficio di Mario Mieli (e probabilmente adesso arriverà a difenderlo anche quello dell’APA).
    Capisco che questo sia il luogo della libertà di espressione (che io sappia, nessun altro sito – neppure quelli dei loro sodali, consente un commento totalmente libero e senza registrazione).
    Mi pare però che la Redazione confonda tale concetto con quello della libertà di discarica del loro vomito ideologico. Forse è ora di finirla.

    • Alberto says:

      Sebastiano hai ragione. E poi chi ha questi “ragionamenti” nel cervello potrebbe cercare un’aiuto professionale piuttosto che far perdere tempo agli altri.

      • giovanna says:

        Caro “alberto”, sei sui blocchi di partenza per rimpiazzare “riccardo ” ?
        Non ce ne liberemo mai, mai, mai, almeno, non con le nostre forze di lettori che desiderano confrontarsi su Tempi.it !

    • EquesFidus says:

      Perfettamente d’accordo; propongo che si possa commentare solo previa registrazione e controllo dell’indirizzo IP. Indipendentemente dalle opinioni personali, deve essere possibile commentare solo con un nickname, ed uno soltanto:; se inizi a calunniare e ad offendere vieni bannato vita natural durante.

      • Riccardo says:

        caro eques modus, la redazione , e glielo puoi pure chiedere, sa bene che i nick appartengono ad ip diversi, e che io non ho niente a che spartire con le ‘dozzine’ di nick, che tu calunniandomi mi accusi di avere.
        Ho sbagliato ad essere aggressivo e a risponderti, certo, e chiedo scusa alla redazione per questo. Ma neanche tu sei stato ”così buono” e ”così corretto” come fai pensare.
        Se vai sull’articolo sulla ”seleziona biologica” noterai l’attacco completamente gratuito di giovanna nei miei confronti ! Ti ricordo che in quell’articolo sostenevo di essere contro la ”selezione per sesso” dei figli.
        Giovanna mi calunnia sempre…. capisci che uno dopo sbrocca?
        vabbè immagino che non puoi capire. Magari mi sto rivolgendo alla stessa persona, chissà.
        Notte

  4. Iskandar92 says:

    Se posso permettermi suggerisco a tutti di abbassare i toni e cercare di dialogare anche con pazienza. Oggi è domenica, giorno del Signore, visto che si parla continuamente di “accoglienza”, anche accogliere chi vive in condizioni di sofferenza psicologica dando spazio, conforto e sostegno magari anche qui su questo blog rientra nell’accoglienza. Partiamo dalla persona nella sua unicità e specificità, “ama il prossimo tuo come te stesso”.
    Non siamo onniscienti come Dio non conosciamo le conseguenze ultime delle nostre azioni per cui fate attenzione.
    Un saluto fraterno e un augurio di Buona Domenica a tutti!

    • giovanna says:

      Iskandar, ma questa persona invade con la sua immondizia ( leggi, prima che lo cancellino, cosa ha scritto come “riccardo” sull’articolo della lettera di Giovanardi a Ruini ! ) questo sito da più di due anni, dopo essere stata bandita dai siti di mezz’Italia , più accoglienza di così !
      Alla fine il fatto che si presenti come “xyzwk” e come “riccardo” e con i soliti cento altri nick è il meno, ma è proprio il contenuto che è violento, tra un copia e incolla e l’altro.
      Anche io penso che sia una persona con profonda sofferenza psichica, a partire dalla sindrome di Asperger , fino a comportamenti psicotici e una problematica sessuale pesante , ma questo non vuol dire che occorra accettare in toto la bla sfemia, la menzogna, la volgarità che la contraddistinguono.
      Non siamo un centro di igiene mentale, no ?
      E comunque, credo che nemmeno nei centri di igiene mentale si accetti qualsiasi scon cezza

      Buona domenica anche a te, Iskandar !

      • giovanna says:

        Scusa, volevo aggiungere che questa persona, evidentemente disturbata, non è affatto omosessuale , interpreta degli omosessuali, come interpreta altri ruoli !
        Ha raccontato con molti particolari come abbia ingannato anche altri siti.
        In effetti ha solo bisogno di uno sfogo ,e anche di un punto in cui sentirsi di contare qualcosa….delle persone omosessuali non gliene può importare di meno.

        • Iskandar92 says:

          Buona sera, Giovanna, sono andato a leggere il commento all’articolo di Ruini è molto grave è vero. Ho risposto qui sopra a Riccardo e mi pare abbia capito e chiesto lui stesso di cancellare i commenti offensivi e credo la Redazione di Tempi provvederà presto se non altro per tutelarlo da rischi legali a cui accenno nel mio commento.
          Per il resto sembri molto sicura che tutti questi nickname facciano tutti riferimento alla stessa persona, può essere ma noi non possiamo saperlo e non so neanche se la redazione possa. Comunque la redazione può cancellare i commenti offensivi o lo spam quando si supera una certa soglia. La mia sensazione è che Riccardo e “Xyzwk” non siano la stessa persona comunque su alcune commenti affermate che Riccardo ha 17 anni e anche per questo ho ritenuto opportuno spiegargli i rischi che corre e come usare in modo positivo questo spazio. L’altro account mi sembra di una persona con più anni di Riccardo che tra l’altro si firma con nome mentre quest’altrq usa una combinazione di lettere, questa è la mia sensazione magari voi ne sapete di più.
          Voglio aggiungere che non so perché questa persona scriva qui e cosa cerca, forse sta cercando un confronto magari con parole aggressive, oppure si sfoga su questo spazio, possiamo chiederglielo direttamente tra l’altro.
          Grazie per gli auguri!

          • giovanna says:

            Tesoro,” Iskander”, non me ne volere, ma avevo già capito da un pezzetto che eri anche tu della combriccola !

            Per non tediare i lettori, non dirò quali e quanti campanelli d’allarme ci siano stati nei tuoi pochi interventi (un accenno : i tuoi commenti a proposito dei cristiani perseguitati sono solo due, per esempio, un po’ pochino per dire che non commenti per questo motivo ! e soprattutto hai commentato per dire che i cattolici sono pochissimi, argomento super-top dell’hor ror-ni ck ), ma suonavano a tutto spiano !

            E questo tuo intervento del tutto incongruo per chiunque legga qui sul sito,e non sia l’horro r ni ck, non è un campanello d’allarme, ma una cannonata !

            Certa gente è convinta che basti scrivere che la domenica è il giorno del Signore e invitare all’accoglienza fraterna, per accreditarsi come cattolica.

            Aspettavo solo che ti scoprissi con i tuoi soliti commenti da”cattolica” che è tutto meno che cattolica….ma è stato tutto più semplice e veloce, cara horro r, i tuoi ni ck cadono goù come pere !

            Un pochino il giochetto che hai fatto con “carolina”, ma ormai la pacchia è finita.

            Certo che a te Norman Bates ti fa proprio un baffo ! 🙂 🙂 🙂

          • Riccardo says:

            Adesso rispondo a Giovanna e Iskander.
            Iskander, io mi sento davvero in colpa per quello che ho scritto nell’altro articolo , non ero in me, ho lasciato prevalere la rabbia sul controllo e la razionalità, e ho inviato una mail alla redazione per chiedere di cancellare tutti i miei commenti, se possibile.
            In passato ho avuti problemi dello stesso tipo ; ho insultato delle persone ”adulte” su siti di domande/risposte, arrivando perfino , sempre inconsapevolmente, a calunniarli, e credevo di aver abbandonato questo comportamento, ma nelle ultime due settimane ci sono ricaduto, e ho postato su tempi.it dei commenti offensivi.
            Ho vari problemi in famiglia, no non mi voglio giustificare né voglio muovere a pietà nessuno, ma è da tempo che vivo in una situazione di ”stasi”, soprattutto a livello emotivo, con scarsi se non del tutto assenti rapporti con i miei coetanei, e tante preoccupazioni riguardo al mio futuro e alla mia vita affettiva. Poi la crisi ”economica” ha peggiorato tutto ed il clima in famiglia è diventato sempre più insopportabile.
            In passato mi hanno minacciato di denunce sempre per contenuti aggressivi; mi hanno lo stesso accusato di essere un adulto che si spacciava per un adolescente, e lo credo bene, nel senso che nessun potrebbe credere che questi contenuti provengano da un ragazzo ; e se questa è la vostra convinzione fate pure, la prossima volta dirò di avere 30 anni o magari 40 e fingerò di essere una signora come vuole giovanna, magari cos’ è contenta. Ma io ti giuro che non ho mentito su niente, ero qui semplicemnete per sfogarmi, prima di due settimane fa non conoscevo nemmeno tempi.it, ci sono passato con un link su Y!Answers.
            A liti e discussioni virtuali sono abituato dall’età di 11 anni, cioè da quando ho iniziato a sviluppare la mia dipendenza per internet.
            Io spero di risolvere tutto questo, di non farmi coinvolgere più, perchè riconsoco che è dannoso per me stesso e per gli altri, che il mio comportamento può portarmi dei danni prima o poi. Prendo psicofarmaci da circa un anno, con qualche sospensione, per dei problemi di cui non mi va di parlare, non sono uno psicopatico o un pazzo, questo no, ma ho dei disturbi emotivi e sto cercando di risolverli. Per me stare su questo sito, e c’è da dire che ci sono stato per due settimane, era un po’ un modo di sfogarsi.
            Posso fare un ‘ ultima puntualizzazione? Io , anche se non ci riesco quasi mai, cerco di essere rispettoso, poi alla prima provocazione do in escandescenze, divento volgare e sguaiato, esco fuori di me. Però non è bello essere ogni volta infastiditi, provocati, offesi calunniati dalla signora Giovanna, che interviene regolarmente sui miei post (sì due settimane bastano e avanzano per descrivere la sua attività) ,dicendo cose che solo lei sa, convinta di possedere dei dogmi unviversali.. insomma stando a lei , sarei un 17enne farlocco, cioè un tipo ”poco di buono ” che non si sa perché finge di avere un ‘ età che non ha, una psicopatica, una donna femminista con problemi sessuali, abortista, insomma me ne ha dette di tutte e di più, io sono stan co di queste insinuazioni, io non sono venuto qui a lanciare illazioni contro gli altri, Non ho iniziato Io. Vai sull’ articolo ”Selezione naturale” noterai che il mio post è assolutamente inoffensivo, mentre quello di risposta di giovanna è un attacco alla mia persona vero e proprio. Scrive ”Dubito che tu possa provare un desiderio di paternità, visto che a livello di cromosomi sei una donna”. Io vorrei solo esser lasciato in pace da questa persona, ma siccome non succederà, questo è il mio ultimo post. Ho sbagliato, ho ceduto, e questo non è il posto adatto per me. Saluti a tuti e un braccio a iskander.

            • Riccardo says:

              vedi ,iskander, adesso pure tu sei sotto accusa..
              Immagina di essere messo ”sotto accusa” in un ‘altra decina di post sempre dalla sudetta, con svariati nick, per motivi inesistenti, così gratuitamente.
              e’ tutto un ‘ inventarsi di storie. Una serie di calunnie che seriamente andarebbe punita, nella misura in cui andrebbe punito il mio commento su giovanardi.
              solo che lei lo fa in anonimato e alla fin fine non offende nessun nome pubblico, è furba !
              Ma quando qualcuno sbrocca, coglie l’occasione per fargliela pagare in tutti i modi.

            • giovanna says:

              Sì, buonanotte, che questo non è il posto per te, cara “iskander-riccardo”, l’ hai scritto non so quante volte, con decine di tuoi nick e il giorno dopo….oplà, sei sempre qui, con lo stesso nick o altri nuovi di zecca!

              Ci fai balenare la speranza che questo posto diventi un buon posto in cui confrontarsi , senza horror-nick che puz zano e inquinano, ma ormai non ci caschiamo più !

              ‘notte, Norman Bates de noantri !

              ( curiosa questa cosa che riprendi quello che ti viene detto, in questo caso il caloroso consiglio di curarti la tua psiche devastata : non è che se ti consiglio caldamente di togliere le tende, magari fai seguire alle chiacchiere al vento , un effettivo togliersi dai cosiddetti ?
              No , dai scherzavo, non sei proprio capace di farlo , per te è una questione di sopravvivenza, il mole stare e lo stalk erare a tutto spiano )

              Ma l’unica Asperger pure psico patica, ci doveva proprio capitare a noi ? 🙂
              Il fatto è che , essendo Asperger, le scivola tutto addosso : se la redazione non ci mette una pezza, come hanno fatto gli altri siti dove mole stava e stalke rava, non ce ne libereremo mai, mai, mai.

              • Riccardo says:

                come al solito emerge la tua tendenza a calunniare e a distorcere i fatti, ma ahimé, non ti giudico come persona, non voglio incorrere nello stesso errore di prima, e , se possibile, mi limito a segnalare il tuo commento alla redazione, perché la legge vale per tuttti.

                • giovanna says:

                  Povera Redazione, costretta a subire pure, le molteplici e assillanti “segnalazioni” della mega-multi-super-horror nick !
                  Però, è una giusta punizione per la loro pigrizia !
                  Pensate che , come ho già detto, riescono a bloccare chi commenta con un nick diverso persino in una piccola testata on-line locale !
                  Ma forse in una nazionale è più difficile, chissà.

                  Però qui si può commentare inserendo qualsiasi mail inventata , come ho sperimentato , esasperata dalla facilità con cui l’horror- nick riesce ad infiltrarsi a ripetizione : così è proprio troppo facile mole stare i lettori di Tempi !

                  Alla fine questo spazio è sprecato, se siamo in balia di qualunque psico patica di passaggio.

  5. Iskandar92 says:

    @Riccardo. Ti auguro di passare al più presto questo momento buio della tua vita: ricordati anche dopo la notte più lunga c’è sempre un’alba! Stai tranquillo penso che la Redazione capita e rimuoverà i commenti che hai chiesto di togliere certo non bisogna “sbroccare” anche se a volte è dura resistere! Se pensi sia importante per te e ti aiuti dialogare qui con me o con altri (magari con “Giovanna” lascerei perdere per il momento, capisco la tua irritazione ma dobbiamo dare il giusto peso alla cose, nessuno deve essere punito e non ci stare troppo male) resta pure, un forum senza voci diverse è noioso. Anche se ovviamente questo è uno spazio per discutere dei fatti di attualità quindi non un forum di “auto-aiuto”. Nel mio piccolo spero di averti aiutato un po’, comunque per quanto non ci conosciamo io non metto in dubbio quello che hai scritto e ti credo. Mi dispiace tu viva questo periodo problematico di sofferenza ma sono sicuro che con fatica e pazienza ne verrai fuori alla fine, se riescono a “disintossicarsi” alcolisti e drogati può farcela anche tu, continua a camminare non ti fermare!
    Ti auguro ogni bene! Ciao!

    @Giovanna. Ovviamente non dicevi sul serio, stavi scherzando no? Perché se è un gioco divertente per te ci facciamo insieme quattro risate, non puoi essere seria in quello che mi hai scritto dai! Non voglio neanche pensare tu fossi seria stavi scherzando ne sono sicuro.

    • giovanna says:

      Così, tanto per far capire cosa ha scritto “riccardo” e poi ha cercato di metterci una pezza firmandosi “iskander ” :

      “Giovanardi…. immagino che uno che vieta i ”baci gay” rassomigliandoli a ”delle pisciate in pubblico” sia abituato a trivialità di questo genere , lui che quotidianamente ci piscia sull’*** della moglie , una povera vittima di ”costanza miriano” e di quella filosofia di vita ”sposati e sii sottomessa”

      Uno stile sput ato, ma proprio spu tato, a quello del mio troll personale “giovanna”, che mi perseguitava tempo fa : lo stesso tenore , identico, di volga rità e sguaiate zza.
      Guarda, onore al merito, non immaginavo lontanamente , all’epoca, che potessi essere tu.

      Comunque, “iskander”, nonostante tutto il fumo negli occhi che hai tentato di gettare, preparando il terreno con storielline varie, ti ho beccato, semplicemente.
      E ora, ti tocca trovarti un altro nick “cattolico” !

      Ti do un aiutino: chiunque dia ragione, in qualsiasi forma, all’horror-nik, o ci conversi piacevolmente, non può essere che l’horror-nick stesso o , al massimo, un altro psico patico !
      Chi, sano di mente, potrebbe chiacchierare amabilmente con te ?

      Certo che hai un autismo non poi così leggero, eh !
      Proprio non ti tendi conto dell’effetto che fai !
      Non te ne rendi proprio conto !
      Secondo me, a tuo modo, sei sincera nel non rendertene conto.
      Ma sei proprio patetica !!!

      • Iskandar92 says:

        Senta “Giovanna” ogni bel gioco dura poco, io non so chi sia lei né cosa le passi per la testa ma si scordi veramente di imputare al sottoscritto cose che non ha mai detto va bene? Ha capito si o no? Perché finché si scherza è un conto ma adesso se ho capito bene, lei sta imputando a me delle frasi molto gravi che mai ho scritto, mi corregga pure se ho capito male. Sta dicendo che io ho scritto quelle frasi perché se si Lei sta usando un comportamento scorretto nei miei confronti quindi veda di smetterla perché io adesso non sto giocando è chiaro? Può finirla qui e lasciamo perdere ma si renderà conto benissimo delle gravità di quello che sta facendo. Ecco io continuo a non capire se in realtà Lei si sta divertendo e mi sta prendendo in giro come Le ho già scritto il che comunque non Le consente di imputare frasi di rilevanza penale al sottoscritto.
        Perché davvero ho grosse difficoltà a pensare che Lei creda che io sia la stessa persona che si firma “Riccardo”‘! Comunque nel remoto caso Lei lo pensasse veramente beh si sbaglia di grosso e adesso la smetta con le sue congetture sul mio conto e magari si accorgerà dell’assurdità che dice su di me, grazie.

        Non essendomi mai trovato in una situazione del genere, spero vivamente in un intervento della Redazione di questa pagina web che sicuramente saprà mettere fine a questa storia incredibile.

  6. To_NI Pecorazzo says:

    Negare le unioni civili è una violazione dei diritti umani, come piu volte denunciato dall’Europa.

    Ogni persona ha diritto a formasi una famiglia e a vivere in una coppia stabile,
    e il ddl Cirinnà garantisce i diritti per rendere stabile un rapporto di coppia.

    Il cristianesimo ancora una volta ostacola i diritti civili per difendere la sua dottrina falsa, fondata su menzogna, abusi e superstizione.

    Siete (su) un binario morto.

  7. Pablo says:

    Forza Sentinelle, continuate così!
    Fa più rumore una folla silenziosa che pochi prepotenti eterofobi!

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