Sei nato nell’anno 2000 in Australia? Non potrai fumare. Per legge

La regione della Tasmania ha presentato una proposta di leggere per impedire ai dodicenni di oggi il consumo di sigarette da qui all’eternità. Così il vizio tanto caro al cinema potrebbe diventare un reato.

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Proibire il fumo ai minori non basta più, almeno secondo gli australiani. La regione della Tasmania ha infatti portato in Parlamento una proposta di legge che impedirà a chiunque sia nato nell’anno 2000 di fumare. Sarà inutile per questi dodicenni di oggi, ignari dei piaceri della vita, aspettare la maggiore età, quella con cui di solito si possono acquistare sigarette, perché per loro sarà un reato sanzionabile. In Australia da tempo è stato anche vietato ai produttori di tabacco di imprimere il nome della marca sul pacchetto, ipotesi che stanno vagliando anche altri paesi al mondo, dopo aver constatato l’inefficacia di messaggi terroristici alla salute sui pacchetti. Un pacchetto di Marlboro, grazie, nella terra dei canguri non si può più chiedere, il tabagista incallito deve gustarsi quello che capita, sorbendosi sempre e comunque la morale.

Tra gli slogan anti fumo e il divieto sancito dallo Stato ce ne passa, ma non è la prima volta che questo succede. Il sindaco di New York, Michael Bloomberg, ha deciso per esempio di tassare le bibite gassate, colpevoli di avere troppe calorie. I formati di bevande extralarge saranno vietati, e chiunque sarà sorpreso a consumarne sarà punibile con una multa. A quando il divieto di produzione di abiti in tessuti sintetici, colpevoli di aumentare la sudorazione?

 

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