Secondo le maestre svedesi l’omino di pan di zenzero è “razzista”

A un bambino di dieci anni viene vietato di travestirsi con un costume del celebre dolcetto perché di color marrone e quindi “razzista”. Assurdità dal Nord Europa

In Svezia non hanno problemi solo sui generi, maschile e femminile, aboliti nell’asilo Egalia o sui cataloghi dei giocattoli. Li hanno anche sull’omino di pan di zenzero. Nella scuola elementare del paesino di Laxa la recita di Natale è stata avvolta da polemiche, diciamo così, “razziste”, contro il personaggio dell’omino di pan di zenzero.

OFFENSIVO. In occasione delle feste, ogni bambino doveva mascherarsi da un personaggio natalizio e il piccolo Mio Simiv, dieci anni, ha avuto la malaugurata idea di vestirsi da omino di pan di zenzero. Le maestre, quando l’hanno visto, gli hanno vietato di indossare quel costume, che sarebbe apparso come “offensivo”. Sua madre Jenny si è ovviamente infuriata, spiegando al giornale locale di Laxa di aver telefonato alla scuola, perché convinta che suo figlio avesse capito male. E invece le maestre hanno ribadito il concetto, spiegando che il colore marrone dell’omino (che è un biscotto umanizzato) era razzista. Inoltre, hanno continuato, il pan di zenzero con cui è fatto l’impasto originale del biscotto è pieno di sostanze potenzialmente allergeniche, pertanto irrispettose nei confronti dei bambini che magari sono allergici a certe spezie. Così l’omino è risultato essere doppiamente  colpevole.