Contenuto riservato agli abbonati

Così passa la gloria di Mosca

Di Rodolfo Casadei
11 Agosto 2025
Avreste mai immaginato le tv di un paese ex sovietico trasmettere filmati di cittadini russi tratti in catene da poliziotti mascherati? È successo un mese fa in Azerbaigian. Ennesima prova di quanto l’egemonia di Putin sul Caucaso e l’Asia centrale si stia sgretolando
Il video del raid di polizia nella sede di Baku dell’agenzia russa Sputnik avvenuto il 30 giugno scorso e trasmesso dalle tv dell’Azerbaigian
Il video del raid di polizia nella sede di Baku dell’agenzia russa Sputnik avvenuto il 30 giugno scorso e trasmesso dalle tv dell’Azerbaigian

Scene del genere in tv non si sarebbero mai potute vedere in Stati ex sovietici che non fossero passati o desiderassero passare al nemico (Nato e Unione Europea): filmati di cittadini russi trascinati in catene per ordine di giudici, col volto tumefatto, fatti marciare a piedi divaricati, piegati in due e trascinati rudemente da poliziotti mascherati, il tutto commentato con approvazione da media ed esponenti politici locali. Eppure è ciò che è accaduto fra la fine di giugno e l’inizio di luglio in Azerbaigian, paese che non ha mai condannato in sede Onu l’invasione russa dell’Ucraina (non ha mai partecipato alle votazioni in merito) e che notoriamente aiuta la Russia ad aggirare le sanzioni euro-americane acquistando i suoi gas e petrolio per poi rivenderli all’estero “ripuliti”. Ma che ci tiene a mostrare a Mosca e al resto del mondo la propria piena indipendenza e parità di “standing” col potente vicino trentaquattro anni dopo lo scioglimento dell’Unione Sovietica. Per cui alla reta...

Contenuto riservato agli abbonati
Light
Il quotidiano online
per i nuovi abbonati
Digitale
Il quotidiano online
+ il mensile digitale
Full
Il quotidiano online
+ il mensile digitale e cartaceo
Tempi capisce, colpisce. Abbonati subito. Scopri l’offerta

Articoli correlati