Rapporto Bbc: servono più omosessuali in tv e programmi gay per i bambini

Il rapporto è stato commissionato dalla tv di stato britannica a tre associazioni per i diritti omosessuali. Le conclusioni? Gay sotto-rappresentati. Poco spazio per lesbiche e bisessuali.

Mentre prosegue il dibattito intorno alla legge sui matrimoni gay in Inghilterra, la Bbc pubblica un rapporto commissionato a esperti del “mondo omosessuale”, sulla presenza e sulla rappresentazione degli omosessuali nella televisione pubblica inglese. Le conclusioni delle analisi condotte dalla lobby per i diritti dei gay Stonewall, dal sindacato Equity e dalla Lesbian and Gay Foundation sono prevedibili. C’è bisogno di trattare maggiormente tali tematiche in tv. Presentatori, personaggi televisivi ma anche problematiche omosessuali, dovrebbero avere più spazio sulle reti della Bbc. Il rapporto avverte inoltre che ci sono ancora troppe persone che pensano che il “mondo gay” sia eccessivamente rappresentato.

PROGRAMMI EDUCATIVI PER “BAMBINI GAY”. Secondo lo studio, per andare incontro ai sentimenti dei “bambini gay” bisognerebbe far loro vedere più omosessuali, dando loro adeguata rappresentanza «nella programmazione rivolta ai minori che stanno attraversando i loro anni formativi». Questo servirebbe a non isolarli e a fargli aprire lo sguardo sulla diversità.
Secondo il rapporto il pericolo maggiore per gli omosessuali è rappresentato dai comici. A rischio omofobia sarebbero tutte le barzellette sugli omosessuali fatte dagli eterosessuali. Si esorta la BBC a considerare la possibilità che la battuta sui gay sia appannaggio dei soli comici gay.

LA STORIA GAY. La Bbc preme perché sia approfondito e divulgato meglio il contributo gay nella storia dell’uomo, attraverso documentari e approfondimenti.
Secondo il report, a essere invisibili in tv sono soprattutto le donne lesbiche e i bisessuali. Non andrebbe dimenticato nessuno degli aspetti della diversità genitoriale: madre nera e padre bianco, padre senza una gamba, e naturalmente le coppie formate da due mamme o da due papà, che sono eccessivamente sotto-rappresentate dalle fiction.