Il segretario della Difesa degli Stati Uniti Lloyd Austin (foto Ansa)
Il segretario della Difesa degli Stati Uniti Lloyd Austin (foto Ansa)
Sulla Zuppa di Porro Dino Cofrancesco scrive: «Un leader politico della Prima Repubblica ha detto in un talk show televisivo che per fortuna la politica estera dell’Ottocento non è più quella nostra. Per fortuna? Ma dobbiamo davvero salutare con gioia la scomparsa del concerto delle grandi potenze che, a partire dal 1815 – grazie alla ricostruzione dell’Europa dovuta al grande Metternich – assicurò al vecchio continente un secolo di pace e di progresso civile, economico e culturale?».
Cofrancesco pone con intelligenza il problema che ci troviamo di fronte: dobbiamo costruire un sistema di sicurezza continentale e globale con trattati tra gli Stati o esistono le condizioni per un ordine mondiale liberale garantito dalla superpotenza americana? La storia insegna che la prima via porta a lunghi periodi di pace mentre la mancanza di equilibri internazionali adeguati può provocare gravi rischi di guerra, nei nostri tempi...
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