Su Leggo Giammarco Oberto scrive: «Bucha, Gostomel, Irpin: in tutto l’Oblast di Kiev riconquistato dalle forze ucraine ci sono prove di esecuzioni di civili. I corpi recuperati sono già 410, scrive su Facebook la procuratrice generale dell’Ucraina Iryna Venediktova: "È in corso la raccolta di testimonianze, foto e prove video dei massacri". Intanto ci sono quelle immagini dei cadaveri nella Yabluska di Bucha, che ieri hanno fatto il giro del Mondo e delle cancellerie. La parola più usata è choc. E la condanna è unanime, dagli Usa alla Nato, dalla Ue alla Onu».
Le atrocità scoperte a Bucha indignano e rendono ancora più difficili le trattative tra Kiev e Mosca per un accordo o almeno per un tregua. I responsabili di crimini di guerra vanno perseguiti e puniti. Però non sarà un tribunale penale internazionale che metterà fine a un conflitto armato. La Russia è oggi ancora più debole, ma è realistico pensare di disgregarla prima di trovare una qualc...
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