La morte che la Russia semina quotidianamente in Ucraina, il linguaggio disumanizzante, il «dibattito serio» di cui il paese ha bisogno. Rassegna ragionata dal web
Uno dei due bus colpiti da una bomba planante russa a Kramatorsk, in Ucraina, che ha fatto l'8 ottobre oltre 30 morti (foto Ansa)
Il Kyiv Independent riporta l'ultimo devastante attacco russo contro l'Ucraina:
«Un attacco russo condotto con una bomba planante contro due minibus a Kramatorsk ha causato la morte di 33 persone nella mattinata dell'8 ottobre; lo ha reso noto il Servizio statale per le emergenze dell'Ucraina (Dsns). Altre ventidue persone sono rimaste ferite, ha dichiarato il governatore della regione di Donetsk, Vadym Filashkin: «La Russia porta morte nella terra ucraina. Colpisce le nostre città, uccide la nostra gente e moltiplica i suoi crimini ogni giorno».
Sempre l'8 ottobre la Russia ha colpito le infrastrutture energetiche del paese, riporta ancora il giornale ucraino:
«L'attacco russo alle infrastrutture energetiche ucraine dell'8 ottobre ha causato diffuse interruzioni di corrente nella capitale, Kiev, che conta oltre 3 milioni di abitanti. Nel corso della giornata, la città ha subito interruzioni di corrente nella maggior parte dei quartieri, con la metropolitana ferma a causa della manc...
Contenuto riservato agli abbonati Digitale e Full
Digitale
Il quotidiano online + il mensile digitale
Full
Il quotidiano online + il mensile digitale e cartaceo