Non è stato ordito nessun complotto per mandare al potere i complottisti

Tutto quello che sai è falso? Prima, certe teorie sull’abbandono dei frigo in strada erano esposte nei bar di Roma. Non negli uffici del Campidoglio

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

falso2

Articolo tratto dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti) – Dieci anni fa ci capitò di acquistare alla Feltrinelli di Largo di Torre Argentina a Roma, posizionato in bella vista sugli scaffali del reparto “Saggistica”, un volume il cui titolo era TUTTO QUELLO CHE SAI È FALSO, scritto a caratteri cubitali maiuscoli.

Un centone esagerato di tutti i peggiori complotti orditi dai “poteri forti” (Vaticano, Cia, Mossad) per distruggere la società, farla pagare ai poveri cristi, diffondere terrore e paura nel mondo. Poiché l’assunto fondamentale del libro era che il contrario di vero è ufficiale, tutto diventava dimostrabile secondo i propri apriori. Dall’11 settembre a Lady Diana, dall’inesistenza dell’Aids alla Sars, la “verità”, quella vera, quella che “i potenti” volevano tenerci nascosta, ora poteva essere facilmente rivelata. Bastava, ad esempio, una semplice ricerca su Google per scoprire che l’idea di abbattere le Torri Gemelle «era venuta a Bush vedendo un telefilm».

Questo per dire che di ciarpame complottista ne è sempre circolato parecchio e di gente pronta a negare lo sbarco sulla Luna ce n’è sempre stata. Ecco, magari, fino a un po’ di tempo fa, questa gente esponeva le sue teorie sull’abbandono di materassi e frigoriferi accalorandosi in un bar di Roma, non rilasciando interviste dal suo ufficio in Campidoglio.

Ma se per anni su tv e giornali si propinano “verità alternative”, se le librerie pongono sullo stesso scaffale il saggio storico e ciò che manco dovrebbe apparire nel reparto fantascienza, se l’ordine dei Giornalisti invita per il 25 novembre Davide Casaleggio a tenere un corso di aggiornamento per professionisti dal titolo “Internet e democrazia”, ecco, verrebbe da dire che non è stato ordito nessun complotto per mandare al potere i complottisti. L’abbiamo fatto noi, veramente.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •