No alla plastica nell’area di Paestum

Il sito archeologico corre ai ripari per evitare l’inquinamento e mette al bando la plastica

L’attenzione per l’ambiente deve passare anche nei siti turistici. A dare il buon esempio comincerà la Magna Grecia, dal sito di Paestum, in provincia di Salerno. La plastica verrà bandita in tutti quei negozietti che vendono manufatti turistici, perché il rischio che poi l’imballaggio in plastica venga disperso nell’ambiente è molto alto.

NO ALLA PLASTICA. L’iniziativa è stata promossa da FareAmbiente, in collaborazione con il Comune. Saranno interessati i 3 chilometri quadrati dell’area archeologica di Paestum e 14 chilometri di litorale. Il divieto riguarderà sia i 25 mila residenti che i 600 mila turisti che ogni anno affluiscono nella località. Ha spiegato Vincenzo Pepe, direttore di Fare Ambiente: “Vogliamo promuoverlo con una campagna di sensibilizzazione affinché altre amministrazioni adottino la stessa ordinanza. Prima dell’estate convocheremo un incontro di tutte le amministrazioni aderenti, per favorire uno scambio di esperienze e creare cultura diffusa”.