Milano capitale delle multe: 2 milioni e mezzo l’anno (un paio per abitante, neonati inclusi)

Tra autovelox, posti di blocco e Area C, sono 2 milioni e mezzo i verbali redatti dalle forze dell’ordine nel 2012. La giunta Pisapia incassa 130 milioni di euro ma ne spende solo la metà per la sicurezza stradale

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 Milano capitale delle multe. È il capoluogo meneghino la città d’Italia dove le forze dell’ordine, specie la Polizia locale, staccano il maggior numero di contravvenzioni a danno dei guidatori. Nel 2012 sono stati redatti quasi 2 milioni e mezzo di verbali, ossia 200 multe ogni cento abitanti, che poi fanno un paio ogni abitante, tra le 3 e le 4 multe a famiglia in un anno. Fa festa la giunta Pisapia, che incassa circa 130 milioni, ma ne spende solo la metà per migliorare la sicurezza sulle strade, mentre molto meglio di Milano fanno Roma, Venezia, Napoli e Palermo.

A MILANO PIÙ MULTE CHE A ROMA. Secondo uno studio della Fondazione Filippo Caracciolo – Aci condotto sulle venti città capoluogo d’Italia, le contravvenzioni riscontrate da Polizia locale, Carabinieri e Polizia stradale a Milano nel 2012 sono state 2.491.972, a Roma 2.221.448, a Firenze 686.462, a Torino 548.751 e a Bologna 532.053. Milano, che pure è la seconda città più popolosa d’Italia dopo Roma, si conferma al primo posto anche nella graduatoria del numero di contravvenzioni in relazione al numero di abitanti con 200 multe ogni 100 abitanti. Seguono Firenze con 192 multe ogni 100 abitanti, Bologna con 143, Roma (85), Genova (76) e Torino (63).

UN BOTTINO DA 130 MILIONI. Il gettito medio annuo che finisce nelle casse di Palazzo Marino per divieti di sosta, foto ai semafori, autovelox, ingressi nella Ztl ed eccessivi di velocità ammonta a circa 130 euro l’anno, su un totale di quasi 2 miliardi di euro che lo Stato incassa. Più lauto il bottino di Roma Capitale: il sindaco Ignazio Marino, che pure ha dimostrato di preferire le due ruote della bici alle quattro della macchina, può fare affidamento su un introito di oltre 300 milioni di euro. Staccate tutte le altre città con Napoli terza con poco più di 65 milioni di incasso.
Milano, però, dei 130 milioni che incassa ne spende meno di 70 per la sicurezza delle strade (il 55 per cento), facendo così peggio di Palermo che ne spende il 58 per cento, Napoli (65 per cento), Firenze (66), Roma (91), Bologna (83) e Torino (81), ma meglio di Venezia, ferma al 41 per cento.

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