Milan alla stampa: «Vincere il campionato, la rosa è completa»

Parte la stagione 2012-2013 del Milan. In conferenza stampa Adriano Galliani tranquillizza i tifosi: «Il Lodo Mondadori non influenzerà le politiche del Milan. Berlusconi non lascerà la società che ha portato ai vertici del mondo». Presentati Mexes, Paloschi, Taiwo e El Shaarawi. Allegri: «Un mese per preparare la Supercoppa italiana»

E’ cominciato oggi il raduno del Milan per preparare la stagione 2012 dopo la conquista dello scudetto lo scorso anno. L’ad dei rossoneri Adriano Galliani, aprendo la conferenza stampa, ha dichiarato sull’assenza del presidente Silvio Berlusconi: «Il presidente non è qui perché sapete che è morto un soldato italiano in Afghanistan. Però ci tiene a fare sapere a tutti che la famiglia Berlusconi non lascia il Milan e Barbara è seduta qui in prima fila per dimostrarlo».

Ai lati del tavolo – dove sono seduti Galliani, l’allenatore Massimiliano Allegri e il capitano Massimo Ambrosini – ci sono i quattro acquisti del Milan fino ad ora: Alberto Paloschi, tornato dal Parma alla casa madre, il giovanissimo El Shaarawy, il difensore ex Roma Mexes e l’esterno difensivo di sinistra, il volto nuovo dall’Olympique Marsiglia Taiwo.

Il primo obiettivo del Milan, come dice Allegri, è la conquista della «Supercoppa italiana, il primo trofeo che possiamo conquistare. Abbiamo un mese per prepararci al meglio». Scopo della stagione? Lo dice Galliani: «Vincere il campionato come l’anno scorso e arrivare più lontano possibile in Champions League». Si blocca e poi aggiunge: «Più avanti dell’anno scorso».

Su Cassano, Allegri afferma: «Nessuna grande squadra al mondo può assicurare un posto da titolare a nessuno, neanche a Cassano. Siamo contenti che Antonio resti con noi e lui è felice di essere qui». Per quanto riguarda la competitività in Europa, Galliani è netto: «All’estero fatturano il doppio rispetto a noi. Per questo è normale che arrivino più in alto loro. Ma per quanto riguarda stadi, ricavi televisivi e stipendi noi non possiamo competere con l’estero. Devono cambiare le regole se vogliamo arrivare ai livelli di inglesi e spagnole».

«I ragazzi l’anno scorso hanno fatto un lavoro eccezionale nel mettersi a disposizione» ha dichiarato Allegri sulla squadra. «Dobbiamo migliorare sui particolari, sulle palle inattive. Ci sono stati 12 giocatori nuovi l’anno scorso, arrivati anche a metà campionato. Quest’anno invece ripartiamo con tutti i giocatori, siamo avvantaggiati per quanto riguarda la conoscenza che c’è tra di loro». Di quanti calcaitori sarà la rosa del Milan? «Il numero finale sarà tra i 25 e i 26» risponde Galliani. «Qualcuno potrebbe parlare, ma non i primissimi. Non Cassano, per capirci. Potrebbe partire Strasser ma non dei primissimi». Poi una domanda per il capitano Ambrosini: non sei tu la mezz’ala sinistra tanto invocata dai rossoneri? «Io posso ricoprire quel ruolo. L’allenatore sa come la penso io, non ci saranno mai problemi».

«Sono felice e orgoglioso di questa maglia», dice Mexes interpellato dai giornalisti, «spero di onorarla ed è per questo che sorrido. Io adesso devo recuperare al meglio e con calma perché il ginocchio è delicato. Ma spero di tornare il prima possibile per dare il mio contributo alla squadra». Infine una battuta di Allegri su Ganso: «Ha ottime qualità, è molto forte. Non c’è bisogno di me per dire che è un grande giocatore. Ho visto la Coppa America, ha fatto buone partite e anche se una l’ha sbagliata non mi sembra niente di problematico».